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Al 1^ Fia Hill Climb Masters vince Schatz. La pattuglia italiana conquista la Coppa delle Nazioni

Invaso da migliaia di spettatori entusiasti, il borgo lussemburghese di Eschdorf dedicata questa particolare domenica ai vincitori del primo FIA Hill Climb Masters.

Il belga Yanick Bodson (Porsche) ha vinto la medaglia d’oro nella categoria 1, lo svizzero Eric Berguerand (Lola) nella categoria 2 e il francese Nicolas Schatz (Norma), stabilendo il nuovo record del tracciatro, nella categoria 3.  La Coppa delle Nazioni va all’ Italia.

La prima edizione del FIA Hill Masters avrà lasciato bei ricordi nella mente di tutti gli appassionati delle salita, in migliaia lungo i 1850 metri del percorso di Eschdorf, non possono che essere altamente soddisfatti dalle performance degli specialisti della disciplina, venuti da tutta Europa per  uno spettacolo mai visto prima in una cronoscalata.

Dopo una prima salita disputata su una superficie resa difficile da macchie di umido, la seconda ha avuto luogo in condizioni ottimali. Purtroppo, la forte pioggia caduta durante la terza e ultima salita, ha costretto il Direttore di Gara a sospendere le partenze.

Categoria 3: Medaglia d’oro e record per Nicolas Schatz 

Bodson_Schatz_Berguerand_Winners_FIA_Hill_Climb_Masters_2014_FIA-ChampionIl più veloce nella categoria 3 (vetture non conformi alle norme di omologazione FIA) per tutto il fine settimana è stato Nicolas Schatz. Con la sua Norma M20 FC-V8 BMW, il campione francese si è dovuto confrontare sia con i  connazionali, che avevano anche loro i prototipi a 4 litri che dagli inglesi con i loro potenti monoposto.

Consapevole del fatto che le previsioni davano maltempo verso  fine giornata, Nicolas Schatz ha dato tutto nella seconda salita. Smantellando il vecchio record di percorrenza di oltre sei decimi con un tempo di 48”344, aggiudicandosi la medaglia d’oro di categoria e probabilmente la più bella vittoria della sua carriera! Distacchi minimi con Scott Moran meno di tre decimi e Will Sala meno di un secondo, quarto posto per Trevor Willis confermando la forza del contingente britannico, davanti al francese Cyrille Frantz.

“Onestamente, non mi aspettavo di vincere”, ha dichiarato Nicolas Schatz. “C’era una tale concorrenza! La cancellazione della terza salita è stata sia una frustrazione che un sollievo, perché gli inglesi stavano arrivando sempre più vicino. In ogni caso, mi congratulo con la FIA e gli organizzatori. Questo concetto di Masters è stupendo e non si poteva sognare palcoscenico migliore, con tutti i migliori piloti uniti.”

Il tedesco Herbert Stolz e la sua Porsche 935 DP2 ha avuto la meglio contro Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evoluzione) e l’austriaco Andreas Gabat (Ford Escort Cosworth), che ha chiuso il week-end particolarmente bene.

Categoria 2: Berguerand sorprende Faggioli 

Berguerand_Winner_Category2_FIA_Hill_Climb_Masters_2014_FIA-ChampionTutti erano d’accordo che Simone Faggioli era probabilmente il favorito nella categoria 2 (monoposto e prototipi omologati FIA) con la sua Norma M20 FC-Zytek. Un vero eroe di questo sport grazie alle sue sette corone europee, l’italiano infatti è rimasto imbattuto durante la competizione continentale, ma questa volta ha dovuto accontentarsi di una medaglia d’argento. Già più veloce in prova, Eric Berguerand e la sua Formula 3000, una Lola B99-Cosworth modificata per le salite senza lasciate nulla al caso,ha vinto la medaglia d’oro per la categoria 2.

“Ho avuto una piccola possibilità,” ha confidato il pilota svizzero, con grande umiltà. “Simone non ha avuto una giornata facile. Personalmente, non ero del tutto soddisfatto della mia seconda salita, non era sufficiente per star davanti alla Norma, nonostante tutto, è andata bene.”

Terzo gradino del podio per l’eroe locale David Hauser, vincitore della classifica Junior (per i conducenti under 25) con il suo Wolf GB08F1 staccato di soli 26 centesimi di secondo!

Con la sua Reynard 95D-Mugen, Geoffrey Schatz ha sfiorato il podio davanti allo sloveno Milos Benes (Osella FA30-Zytek) e Christian Merli (Osella PA2000-Honda).

Con un bel 14 ° posto nella categoria 2, la ragazza francese Martine Hubert (Norma M20F-BMW) ha vinto la Coppa Dame.

Categoria 1: Bodson praticamente quasi a casa 

Bodson_Winner_Category1_FIA_Hill_Climb_Masters_2014_FIA-ChampionEschdorf si trova a pochi chilometri dal confine con il Belgio, Yanick Bodson era praticamente a casa. Il più veloce durante le prove per la categoria 1 (FIA berlina omologata e GT), il conducente della Porsche 997 Cup ha dovuto inchinarsi davanti alla Mitsubishi Lancer EVO8 di Jaromir Maly nella prima manche, su una pista ancora molto bagnata in alcuni punti. Ma nella seconda manche, il belga con un vantaggio di oltre un secondo sul suo rivale più vicino, Bodson ha ben meritato la sua medaglia d’oro!

“Nella mia lunga carriera, questo sarà un giorno che non dimenticherò mai!”, Ha confermato. “Vincere questa medaglia d’oro in un evento così difficile come questo, con così tanti paesi rappresentati, e tale concorrenza … ho pensato a un posto sul podio, ma il più alto è semplicemente meraviglioso!”

Coppa delle Nazioni: Dominio Italiano

Considerata una delle nazioni leader nel cronoscalate europee, l’Italia infatti lascia il Granducato di Lussemburgo, con una medaglia d’oro

Con Simone Faggioli (Norma M20 FC-Zytek), Omar Magliona (Osella PA21 S Evo-Honda), Christian Merli (Osella PA2000-Honda) e Fausto Bormolini (Reynard K02-Mugen), l’Italia vince la Nations Cup con grande gioia del capitano, Fiorenzo dal Meri.

Il team svizzero (Eric Berguerand / Roger Schnellmann / Albin Mächler / Ronnie Bratschi) e la squadra austriaca (Andreas Gabat / Herbert Pregartner / Ferdinand Madrian / Christian Schweiger) erano le altre due nazioni rappresentate sul podio di una competizione in cui non meno di 12 paesi hanno preso parte.

 

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