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ALLA “MORANO – CAMPOTENESE” VERIFICHE OK; DOMANI LE PROVE UFFICIALI. IN GARA ANCHE I GIOVANI RAMPOLLI SIMONE IAQUINTA E DOMENICO SCOLA JR.

Tutto regolare nelle verifiche di oggi alla “Morano – Campotenese”, la gara automobilistica valevole per il Trofeo italiano di velocità in montagna (Tivm), e anche per il Campionato Italiano “Assominicar” e per il “Trofeo Fasano Corse”, che domani entrerà nel vivo con le due manches di prove ufficiali previste nella mattinata, partenza alle 9,30. La pioggia, tanto temuta da organizzatori e piloti, ha disturbato le operazioni di controllo. E le previsioni meteo non sono migliori per la giornata di domani. Tra i favoriti c’è da registrare un’assenza di rilievo, quella di Andrea Picchi che, durante le prove dell’auto in pista, ieri, a Battipaglia ha avuto noie al motore. Rosario Iaquinta, fortemente accreditato per la vittoria assoluta, non si manifesta particolarmente preoccupato per la previsione di pioggia sulle prove ufficiali: «la mia strategia consiste nell’approntare un’adeguata sistemazione telaistica – dice il pilota di Castrovillari che l’anno scorso ha vinto la gara – e, poi, vedremo come andrà la prima salita. Diciamo che non conviene forzare molto e mettere a rischio la gara di domenica.

Quindi saranno delle prove piuttosto caute, in caso di pioggia». Ma la “Morano – Campotenese” è anche un banco di prova importante per due giovani piloti che hanno una tradizione familiare da rispettare: Domenico Scola jr. e Simone Iaquinta. Scola ha quasi 21 anni, è nipote del decano dell’automobilismo calabrese, uno dei piloti in attività più anziani d’Italia e d’Europa, probabilmente anche del mondo, con i suoi 81 anni, e figlio di Carlo, anch’egli sui percorsi di tutta Italia fino a due anni fa, ha lasciato quando ha debuttato il figlio. Domenico jr. è, rispetto agli altri, svantaggiato perché non conosce il percorso, e se la pioggia dovesse impedirgli le prove di domattina, la sua gara se la correrà tutta nella mattinata di domenica. Dalla sua ha, però, che ha dimostrato buone capacità, nel solco appunto della tradizione di famiglia, tanto da essere uno dei primi in Italia a gareggiare direttamente sui prototipi del calibro della Osella 2000, arrivando dal Karting. «Certo – dice Scola jr. – la situazione meteo non mi fa stare tranquillo. Avrei voluto poter ottimizzare le prove per cercare di fare bene in gara. Diciamo che sono stato un tantino sfortunato, e, comunque, vedremo che succederà domani». Chi non è preoccupato per l’eventuale pioggia è Simone Iaquinta, figlio di Rosario. Ha 21 anni appena compiuti e da tre svolge attività formalistica ai massimi livelli: Formula Abarth, Formula 3 Italia, e, attualmente, Formula Renault europeo. «Questa è per me – dice Simone – un’esperienza nuova. Mi sono lanciato anche in funzione del fatto che il 13 maggio ho la seconda prova di campionato Formula Renault che si svolge in un circuito cittadino. Ecco, per me la “Morano – Campotenese” è un valido test per la mia preparazione».

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