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Merli domenica a Vittorio Veneto con la Radical 1600

Con la 40ª edizione della cronoscalata Vittorio Veneto – Cansiglio, inizia domenica il Campionato Italiano Velocità in Montagna. E’ il primo dei dodici appuntamenti della stagione 2012, che inizia ad aprile e termina in ottobre.
Christian Merli si schiera allo start con una Radical 1600. Insomma, identica vettura con la quale ha staccato il 4° posto assoluto (3° tra le E2B) alla Trento – Bondone dello scorso anno. Come preannunciato, la Picchio potrebbe saltare le prime gare del tricolore. Al pilota di Fiavè è stata promessa la presenza in tre o quattro gare. La crisi rallenta il programma di sviluppo della casa di Ancarano in provincia di Ascoli.
Il commento di Merli
“Tempi difficili. Accetto serenamente la loro decisione. Purtroppo non c’è la possibilità di fare molto. Ho gareggiato come pilota ufficiale lo scorso anno e per lo staff Picchio,  rimango sempre il loro punto di riferimento. M’è stato detto che potrebbero affittare la Picchio per qualche gara e nel contempo cercare qualche sponsor per permettermi di tornare al volante della biposto sport con la quale ho conquistato il Trofeo E2B nel 2011. Sottolineo che mi sono classificato secondo assoluto nel CIVM. Due vittorie assolute, Passo dello Spino e Caprino, tre secondi posti staccati ad Erice, alla Coppa Nissena ed alla Coppa Teodori. Bronzo a Verzegnis e quarto a Rieti. Stagione fantastica, quella dello scorso anno. Da rilevare che la vettura è una biposto ed abbiamo lottato contro l’Osella FA 30 monoposto di Faggioli. Tra l’altro con una differenza di circa cinquanta chili in più”.

La 40ª edizione della Vittorio Veneto
“Si riprende con la Vittorio Veneto, dove sarò al via con la Radical 1600 del team Autosport Sorrento, importatore per l’Italia della biposto inglese. Questa dovrebbe essere più performante rispetto a quella usata in Bondone. Pesa poco meno di 500 chilogrammi ed ha un propulsore di derivazione motociclistica di 1580 cc con una potenza di 250 cavalli. Il cambio è al volante. Ovviamente si darà il massimo, pur lottando contro vetture con doppia potenza e peso quasi uguale”.

Il tracciato di gara
“La corsa è suddivisa in due manche di 5,950 chilometri l’una. Percorso tecnico, stretto molto veloce, interrotto da quattro tornanti larghi. Qui hanno gareggiato grandi come Nuvolari, Campari, Cabianca, Noris, Schetty, Merzario, Nesti, Baribbi, Danti per arrivare ai nostri giorni con il campione trevigiano e recordman Denny Zardo, che detiene il record della cronoscalata in 2’43”00 dall’edizione 2010. Confidiamo nel meteo, sperando che il tracciato di gara sia asciutto. Ad ora. è prevista pioggia nel pomeriggio, durante la 2ª manche. Potrebbero esserci sorprese e qualche Gruppo A con trazione integrale potrebbe fare il colpaccio”.

Gli avversari
“Siamo vicini a casa, quindi presumo che la presenza dei trentini sia corposa. Nella mia stessa categoria spiccano i nomi di Adolfo Bottura, tra l’altro fondatore del Trentino Team, che lo scorso anno ha ottenuto ottimi risultati con la Radical e Matteo Moratelli, pilota veloce all’esordio con questo mezzo, mentre Gino Pedrotti gareggia con la Formula Renault 2000 in E2M”.

 

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