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Pokerissimo con record per Omar Maglione alla 55° Coppa Selva di Fasano

Il campione sardo portacolori della Scuderia Ateneo è scatenato in Puglia nel quinto round del CIVM e trionfa ancora nel gruppo dei prototipi CN sulla fidata Osella PA21 Evo: “Sono felicissimo, è un altro passo verso l’obiettivo della conferma del titolo italiano. La vettura era perfetta e su questo tracciato ho potuto sfruttare ogni centimetro di strada”

FASANO (BR), 10 giugno 2012. Quinto round del Campionato Italiano Velocità Montagna e quinto successo di fila nell’agguerrito gruppo dei prototipi CN per Omar Magliona alla 55° Coppa Selva di Fasano, disputata oggi domenica 10 giugno in provincia di Brindisi. Per il veloce driver sardo, campione italiano in carica, vittorie sia in gara-1 che in gara-2, con il fondamentale risultato del massimo dei punti conquistati su tutti i diretti rivali per l’ambito titolo tricolore.

Il portacolori dell’Ateneo regala così anche alla scuderia siciliana un nuovo e grande successo, calando il pokerissimo in una cronoscalata a cui teneva in particolar modo per via dei tanti suoi tifosi che ogni anno il sassarese ritrova in Puglia. Magliona ha interpretato il tracciato in maniera pressoché perfetta al volante dell’ormai fidata Osella PA21 Evo Honda gommata Marangoni e preparata sempre al top dal Team Faggioli. Nonostante a Fasano fossero presenti diversi bolidi motorizzati con propulsori di cilindrata 3000 (il suo Honda è di 2000cc), per lui c’è anche un quarto posto assoluto di grande valore.

Il crono totale fatto registrare dal forte pilota sardo lungo i 5600 metri (da percorrere due volte) del tracciato brindisino è stato di 4’37”46 (gara-1: 2’18”37; gara-2: 2’19”09). Il tempo della prima manche ha tra l’altro regalato a Omar il nuovo record del tracciato fasanese per quanto riguarda i prototipi CN2 (appunto quelli di classe 2000), che in precedenza apparteneva a Simone Faggioli.

“Sono davvero felicissimo – ha dichiarato raggiante Magliona nel dopo gara -: insieme ad Ateneo e a tutti i partner abbiamo fatto un altro passo verso l’obiettivo principale, la conferma del Tricolore. In gara-1 ho compiuto soltanto una piccola sbavatura alla seconda chicane, ma la mia Osella era perfetta e su un tracciato così esaltante ho potuto sfruttare ogni centimetro di strada. Ora manteniamo alta la guardia e la concentrazione, perché comunque non siamo neanche al giro di boa del campionato, anche se noi il nostro l’abbiamo fatto, con cinque vittorie su cinque tra i CN e anche alcuni podi assoluti. Di più non avremmo proprio potuto chiedere.”

L’Ufficio Stampa

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