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FAGGIOLI E MERLI NELLE PROVE DELLA PEDAVENA

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Il fiorentino ed il trentino proseguono il duello per il titolo tricolore 2013. Le due manche delle Prove di ricognizione del tracciato della gara feltrina vedono Faggioli leggermente avvantaggiato, ma Merli pensa alla pioggia annunciata per domani.

Si stanno giocando una stagione all’ultima gara. Sono chiamati a tenere alta la concentrazione, a prepararsi perfettamente, non possono più sbagliare. E commettere errori sui settemila metri della Pedavena è cosa facile, ancor più con la variabilità delle condizioni meteo. “Scivola”, il refrain è sempre lo stesso: oltre alla mancanza di grip oggi l’aderenza cambia metro dopo metro, l’umido s’alterna al quasi asciutto. Faggioli è veloce con la Osella FA 30 Best Lap, il Zytek spinge a fondo i 430 cavalli negli allunghi. Merli non gli è da meno, in curva la Osella PA 2000 segue l’aggressiva linea imposta dal pilota della Vimotorsport.

E’ in quel momento preciso che il trentino guadagna attimi su Faggioli, potendo giocare con quasi trecento cavalli del suo Honda, un centinaio in meno rispetto al propulsore del fiorentino, sfruttando però la maggiore leggerezza della sua “Osellina” “più di così per oggi non posso fare, l’auto è perfetta le gomme anche” afferma Merli. Il campionissimo è velocissimo sempre e ovunque, leggermente meno nelle curve più strette, ma va via con una progressione imperiosa segno che l’assetto è deliberato. “Possiamo fare di tutto oggi, domani sarà un’altra storia. Ho sentito qualche volta la vettura sbandare, si potrebbe tanto meglio con l’asfalto caldo” Intanto domani pioverà, vanno dicendo entrambi, ed ogni congettura andrà a farsi benedire. Merli svela che.”Ho messo giù un assetto non troppo esasperato, anche in funzione della pioggia che potrebbe arrivare in gara” Faggioli no: “L’ho regolata per l’asciutto, dovesse veramente piovere mollerò le barre, cambierò le gomme e adeguerò la guida alla nuova condizione”.
Dietro a loro sale bene Vincenzo Conticelli con la Osella FA 30 ed il siciliano è soddisfatto “E’ un bel tracciato, difficile ma mi piace veramente, speriamo solo che non piova davvero” Contento lo è anche Michele Fattorini “E’ una bella esperienza, per essere la prima volta sono contento. Nel primo impegno mi sono girato, nella seconda salita ho migliorato ma vi assicuro che con la Lola B 02/50 non è proprio una passeggiata”. In evidenza s’è messo il trentino Moratelli, con la Lola T99 Cosworth ed anche il giovane Francesco Conticelli, che con la Osella PA 21 Evo è tra i migliori dei prototipi. Bottura si mette in luce con la Lola b99/90 e De Gasperi lo imita con la Radical Pro Sport, in piena lotta con Zardo sempre su Radical ma nel modello PR6.

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