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FAGGIOLI SU OSELLA FA 30 ZYTEK HA VINTO LA 59^ COPPA NISSENA SECONDA FINALE DI C.I.V.M.

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Il Presidente FIA Jean Todt e quello dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani apripista d’eccezione.

Il fiorentino della Best Lap in rimonta nel Campionato Italiano Velocità Montagna, secondo Merli che rimane al comando del Tricolore con l’Osella PA 2000, terza piazza per Leogrande sulla seconda FA 30. Magliona Campione di CN con la PA 21 EVO. Titoli anche per Ragazzi su Ferrari in GT, Giuliani su Lancia Delta EVO in E1, Bicciato su Mitsubishi in A e Montanaro su Reanult in RS

Caltanissetta, 15 settembre 2013. Simone Faggioli su Osella FA 30 Zytek ha vinto la 59^ Coppa Nissena, seconda delle tre finali del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dall’AC Caltanissetta con il supporto dell’Amministrazione cittadina. Il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile ed il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, dopo essere stati apripista d’eccezione di gara 2, hanno parlato con i giornalisti, sottolineando la calorosa accoglienza del pubblico siciliano.
-“Se sono qui c’è un motivo, l’amicizia con Angelo Sticchi Damiani, Carlo Alessi, Rosario Alessi, l’Italia, l’AC ovviamente e poi la Sicilia e questa Coppa Nissena fa parte del patrimonio dell’automobilismo internazionale”- ha detto il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile Jean Todt.
-“La Sicilia è terra di motori sicuramente – Ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia e Vice Presidente FIA – la Sicilia può contare su un fatto straordinario: la passione. Qui c’è una passione che non c’è in nessun’altra parte d’Italia. Qui ci sono gare storiche che sicuramente hanno insegnato ai giovani ad amare questo sport e loro continuano ad amarlo” –

Simone Faggioli ha vinto entrambe le gare con l’Osella FA 30 Zytek di gruppo E2/M ed ha rimontato nel tricolore. L’alfiere Best La ha realizzato il miglior tempo in gara 1 in 1’54″90, ha condotto due gare completamente in attacco, unica strategia possibile per la rimonta in campionato, dove ore è a sole due lunghezze dalla vetta. Al fiorentino di Best Lap è arrivata la matematica certezza del quinto titolo Europeo, dopo che Fausto Bormolini non ha preso il via della Buzetski – Dani in Croazia. -“Non finisco di ringraziare la squadra – ha detto Faggioli al traguardo – il lavoro è prezioso sempre, ma dopo la prima salita di prove non eravamo a posto ed i dati raccolti al sabato ci hanno permesso di regolare l’auto al meglio e centrare l’importante successo. Bormolini ha fatto un gesto straordinario per un pilota e mi ha permesso di conquistare il quinto titolo Europeo”-.
Seconda posizione per uno scatenato Christian Merli sulla sempre agile e scattante Osella PA 2000. Il trentino di Vimotorsport non si è risparmiato per mantenere la testa del campionato ed ha dato il massimo al volante della biposto di gruppo E2/B, Trofeo ormai nelle sue mani. -“Una gara molto difficile, dove in alcuni tratti sono andato anche al di là delle mie possibilità – ha dichiarato Merli – sono contento perché i distacchi sono sempre minimi, ma su questo tracciato i 3000 erano decisamente favoriti”-.
Terza piazza assoluta dopo un terzo ed un quarto tempo nelle due gare per il pugliese di Fasano Corse Francesco Leogrande. Il driver di Fasano era per la prima volta alla Nissena al volante della impegnativa Osella FA 30 Zytek -“Una gara davvero difficile – ha detto Leogrande – un tracciato tecnico che non permette imperfezioni e dove si deve sempre andare al massimo. Sono contento del risultato dietro due autentici assi delle salite”-.
Sotto al podio il catanese Domenico Cubeda, anche lui sulla Osella PA 2000, con cui è sempre più in sintonia, tanto che in gara 2 ha realizzato il terzo tempo. L’alfiere Cubeda Corse ha pagato un po’ il minor allenamento rispetto alla diretta concorrenza.
A completare la top five l’ottimo partenopeo Piero Nappi sulla versione biposto PA 30 dell’Osella 3000 Zytek, con cui ha concluso al terzo posto di gruppo E2/B. Sotto al podio di categoria e settimo nell’assoluta il trapanese Vincenzo Conticelli sulla Osella PA 30, con cui ha pensato ai punti di gruppo più che ad osare in gara. Ottavo e quinto di gruppo il sempre incisivo salernitano dell’Autosport Abruzzo Angelo Marino al volante della Ligier JS 49 BMW.
Con la sesta piazza assoluta e la doppia vittoria di categoria, il sardo dell’Ateneo Omar Magliona su Osella PA 21 EVO è Campione Italiano di gruppo CN. Il driver sassarese si è assicurato il quarto titolo consecutivo alla fine di una stagione eccezionale conclusa con l’en plein di vittorie -“Le regolazioni dopo le prove sono state decisive – ha spiegato Magliona – una straordinaria stagione con una macchina sempre al top”-. Sempre in gruppo CN seconda piazza e nona d’assoluta per il calabrese Rosario Iaquinta anche lui sulla PA 21 EVO Osella, il portacolori della Scuderia Vesuvio che ha tentato in ogni modo di raggiungere Magliona e sembrava esserci riuscito in prova, ma in gara al castrovillarese è mancato ancora qualche particolare di set up. Terzo sul podio di gruppo ed in fondo alla Top Ten il giovane trapanese della Catania Corse Francesco Conticelli, non entrato mai in piena sintonia con l’assetto dell’Osella PA 21 EVO sul tracciato nisseno.
A ridosso della top ten il ragusano della Catania Corse Giovanni Cassibba su Wolf Judd, dopo che un sensore del cambio lo aveva tradito a fine gara 1. Tra le monoposto di gruppo E2/M in classe 1000 successo per il catanese della Jonia Corse Giuseppe Spoto su Speed Suzuki, mentre il concittadino della Giarre Corsee Orazio Maccarrone ha vinto la classe 1300 con la Gloria CP7. Tra le biposto di gruppo E2/B la classe 1600 definitivamente a favore del potentino dell’AB Motorsport Achille Lombardi sulla Radical SR4, in classe 1300 si è imposto il catanzarese della Cubeda Corse Francesco Ferragina su Elia Avrio, mentre la trapanese Alessia Sinatra ha preceduto tra le lady la pisana Valeria Puvirenti, entrambe con le SR4 inglesi.

Titolo GT conquistato dal padovano Riccardo Ragazzi sull’ammirata Ferrari 458 della Superchellenge, con la quale ha preceduto il portacolori della Scuderia Etna Serafino La Delfa nella gara di casa ancora con la Ferrari F430.

Titolo di gruppo E1 nelle mani del bolognese Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO, dopo la vittoria in gara 1 con un tempo straordinario, poi il contrattacco del teramano Marco Gramenzi sull’Alfa 155 V6 in gara 2. Il bolognese dell’Ateneo con la sviluppatissima vettura della Fluido Corse è ancora Campione Italiano dopo il titolo 2011. Per la classe 2000 successo e pieno di punti per il campano Emilio Galiani che con la Renault New Clio ha preceduto il pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli sull’Alfa 156, mentre ha confermato l’anticipazione delle prove il calabrese di Reggio Calabria Domenico Chirico che ha vinto la classe 1400 con la Peugeot 106.

In gruppo A è stato il bolzanino della Scuderia Mendola Rudi Bicciato ad agguantare matematicamente il titolo con la vittoria in entrambe le gare sulla Mitsubishi Lancer tornata in piena forma. Due volte secondo il pescarese Giuliano Pirocco che con la Mitsubishi Lancer ha tentato in ogni modo di sbaragliare la strada del Campione altoatesino. Terza piazza e molte noie per la Mitsubishi del campano Sandro Acunzo. In classe 2000 affermazione del rallista trapanese Bartolomeo Mistretta, mentre sfortuna per il triestino Paolo Parlato che ha vanificato gara 2 con una foratura per la Renault New Clio. In classe 1600 pieno di punti per il salernitano Francesco Paolo Cicalese che ha allungato le mani sulla coppa di classe al volante della Honda Civic Ek4.

Gruppo N a Michele Buiatti che con la Mitsubishi Lancer sta combattendo fino in fondo per il titolo, ma dovrà ora lottare ancora e pretendere la vittoria a Pedavena, dove anche l’altoatesino Armin Hafner ed il campano di Rubicone Corse Giovanni Del Prete arriveranno agguerriti con le loro Lancer, con cui a Caltanissetta hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza piazza di gruppo. Ancora un successo in classe 1600 per il giovane salernitano di Todi Corse Cosimo Rea che vede da vicino la Coppa di classe con la Citroen Saxo VTS, con cui è stato autore di uno straordinario week end.

Altro titolo conquistato quello di RS in Racing Start. Oronzo Montanaro è Campione Italiano RS grazie ad una bella doppia vittoria sulla Renault New Clio, sempre perfetta durante la stagione. Secondo di categoria alla nissena Maurizio Abate anche lui su New Clio made in AC Racing. In classe 1600 il salernitano della Sila Racing Antonio Vassallo con la Peugoet 106 ha guadagnato il massimo dei punti ed ipotecato la classe.
Tra le vetture turbo la parola fine sarà a Pedavena dopo il doppio brillante successo del salernitano Gianni Loffredo che ha vinto entrambe le gare sulla Opel Corsa OPC. Seconda posizione finale per il pugliese Ivan Pezzolla che con la MINI Cooper S ha rimontato dopo una gara 1 in affanno per via dell’esordio sull’impegnativo tracciato. Terzo l’etneo Salvatore D’amico con la Opel Corsa OPC, con la quale ha perso tempo prezioso per un’indecisione. Solo quarto ma con punti preziosi in tasca il bresciano di Elite Motorsport Nicola Novaglio anche lui su MINI Cooper S.

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