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La 59^ Coppa Nissena seconda finale di C.I.V.M.

Scola3allIl Campionato Italiano Velocità Montagna arriva in Sicilia con tutte le classifiche aperte dopo la rivoluzione di Rieti. Attese due gare ad alta spettacolarità domenica 15 settembre. A Caltanissetta anche il Presidente FIA Jean Todt e quello dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani.

 

Caltanissetta, 11 settembre 2013. La 59^ Coppa Nissena sarà la seconda delle tre finali del Campionato Italiano Velocità Montagna e si svolgerà a Caltanissetta dal 13 al 15 settembre. La competizione, organizzata dall’Automobile Club Caltanissetta con il sostegno della locale Amministrazione Comunale, ha richiamato in Sicilia tutti i maggiori protagonisti del Tricolore in corsa per il titolo assoluto e di gruppo, oltre che i pretendenti alle Coppe ed i Trofei di Classe.

Attesa per l’arrivo dei due Presidenti, quello della Federazione Internazionale dell’Automobile Jean Todt e quello dell’Automobile Club D’Italia e Vice Presidente FIA Angelo Sticchi Damiani, che saranno a Caltanissetta per partecipare alla Tavola Rotonda “La Sicurezza Stradale ed i Giovani” prevista alle 16 di domenica 15 settembre al Teatro Margherita, con la moderazione del conduttore TV Pippo Baudo. Todt e Sticchi Damiani faranno una ricognizione del tracciato sulla vettura apripista della Coppa Nissena.

La classica siciliana entrerà nel vivo venerdì 13 settembre quando presso gli impianti sportivi di Pian del Lago si svolgeranno come di consueto le verifiche sportive e tecniche dalle 15 alle 20.30. Sabato 14 a partire dalle 9.30 sono previste le due salite di prova che permetteranno ai concorrenti di affilare definitivamente le armi sui 5.450 metri di tracciato molto tecnico per la sua scorrevolezza e le sue proverbiali insidie, dove solo i più esperti piloti riescono ad esserne ottimi interpreti. Domenica 15 settembre alle 9.00 il Direttore di Gara Claudio Dimaria e l’aggiunto Michele Vecchio, daranno il via a gara 1 della seconda finale di C.I.V.M., a cui farà seguito gara 2.

La Rieti – Terminillo è stata la prima delle tre finali e si è corsa domenica 1 settembre, ha stravolto pronostici e classifiche con vari colpi di scena. Adesso il riscatto dei maggiori pretendenti al titolo assoluto e di gruppo è atteso alla 59^ Coppa Nissena, dove si cercheranno allunghi e contrattacchi.

Il trentino Christian Merli ha vinto a Rieti, l’alfiere Vimotorsport  pronto a balzare definitivamente al comando di gara e classifica con l’agile e scattante Osella PA 2000 di gruppo E2/B quando la FA 30 Zytek di Simone Faggioli si è ammutolita dopo pochi metri di gara. Adesso il pluricampione fiorentino della Best Lap sarà a Caltanissetta per cercare il riscatto, possibile ed alla sua portata, ma per nulla scontato contro un avversario sempre più determinato ed assecondato dall’ultima nata di casa Osella con doti di agilità molto spiccate. Importante ago della bilancia e insidioso pretendente alla vittoria il calabrese della Cosenza Corse Domenico Scola, che ha dimostrato di saper “volare” sin da subito con la PA 2000, anche se le ambizioni reatine sono state fermate dal cedimento del propulsore, che il leader degli under 25 cosentino aveva abbondantemente già usato in precedenza. Unica presenza in finale, con ambizioni di vertice in classifica, per il catanese Domenico Cubeda anche lui sulla nuova Osella PA 2000, con cui ha vinto gara 2 all’esordio in C.I.V.M. in Calabria al Reventino lo scorso 4 agosto. Secondo a Rieti e sempre più leader del gruppo E2/M e capace di mirare alla vittoria in gara, è il pugliese di Fasano Corse Francesco Leogrande al volante della Osella FA 30 Zytek, con la quale in casa a Fasano Selva è stato imprendibile ed a Rieti è stato penalizzato dalla scelta di gomme e dall’aver raggiunto Fattorini vittima di un testacoda con la Lola. Per la classe 2000 delle monoposto E2/M sarà in Sicilia per chiudere i giochi il sardo della Speed Motor Sergio Farris con la Tatuus F. Master, ma trova un lotto di locali molto agguerrito per il successo in gara come il ragusano della Catania Corse Samuele Cassibba ed il trapanese Giuseppe Gullotta, su vetture gemelle, ma attenzione all’esperto etneo della Giarre Corse Orazio Maccarrone ed il giovanissimo locale Agostino Bonforte su Gloria, mentre sarà su una monoposto Speed Suzuki il catanese Giuseppe Spoto. Per il gruppo delle biposto E2/B saranno avversari ostici per le posizioni di vertice, quindi, per i punti tricolori, anche piloti assai esperti come il napoletano Piero Nappi, per l’occasione sulla Osella PA 30 Zytek, come il trapanese Vincenzo Coonticelli in lotta per il podio Tricolore di gruppo, il ragusano Giovanni Cassibba sulla Wolf Judd, il calabrese della Jonia Corse Carmelo Scaramozzino su Osella PA 20/S BMW, i catanesi Giovambattista Motta con la GISA Renault e Giuseppe Dimarco sulla Osella PA 27. Può chiudere il discorso Tricolore di classe 1600 il potentino di AB Motorsport Achille lombardi con la Radical SR4. Sempre con le Radical, ma di classe 1300 sfida in rosa tra la toscana Valeria Pulvirenti abituale protagonista del C.I.V.M. e la rientrante trapanese Alessia Sinatra.

Terzo sul podio del Terminillo ma saldamente in testa tra le biposto di gruppo CN è il sardo dell’Ateneo Omar Magliona con l’Osella PA 21 EVO e l’en plein di successi finora, tallonato però dal calabrese della Scuderia Vesuvio Rosario Iaquinta su vettura gemella con cui è sempre più in sintonia ed ha lambito il podio di gara a Rieti. Anche in CN decisiva la presenza dell’under trapanese Francesco Conticelli, capace di condizionare le sorti del gruppo con la sua PA 21 EVO-Catania Corse. In classe 2500 due le Osella PA 20/S di altrettanti piloti di casa come Santo Ferraro e Giuseppe D’Anca. Per il gruppo GT, Roberto Ragazzi su Ferrari 458 – Superchallenge potrebbe chiudere il discorso, complice l’assenza di Di Fant e la Porsche 997, a contrastarlo nella gara di casa sarà il catanese della Scuderia Etna Serafino La Delfa con la F430 del Cavallino.

Il gruppo E1 diventa sempre più un affare privato tra il leader bolognese e vincitore della prima finale Fulvio Guliani che ha indovinato ogni regolazione per la sua Lancia Delta EVO curata dalla Fluido Corse, conquistando anche il 1° Georg Plasa Tribute, contro un mai domo Marco Gramenzi sull’Alfa 155 V6, particolarmente adatta ai tracciati scorrevoli come quello nisseno. Ma dalla classe 2000 arriva l’appassionante lotta tra il leader campano Emilio Galiani su Renault New Clio ed il pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli con l’Alfa 156, anche se presenze assai scomode saranno quelle del catanese Alfio Todisco con la Renault Clio, del preparatore messinese Salvatore Macrì su Alfa 147 e del calabrese Domenico Chirico che torna al volante della Peugeot 106 di classe 1400. L’umbra Deborah Broccolini può ipotecare la Coppa Dame con la Citroen C1, ma deve difendersi dalla diretta rivale laziale Elisa Finotti su Peugeot di gruppo N. L’ascolano Amedeo Pancotti arriva in Sicilia con la bella BMW M5 per allungare ulteriormente nella Coppa Suerstars, approfittando dell’assenza del rivale Antonicelli. In gruppo A sarà sfida infuocata tra le Mitisubishi Lancer di Rudi Bicciato, l’altoatesino della Scuderia Mendola di nuovo leader dopo il successo a Rieti, il campano della Rubicone Corse Sandro Acunzo ed il pescarese sempre più aggressivo Giuliano Pirocco, in lotta per gruppo e classe oltre 3000. Per la classe 2000 cerca punti di rimonta il triestino del Team Borret Paolo Parlato che a Caltanissetta torna sulla Renalut New Clio, che molte soddisfazioni gli ha regalato nella stagione, ma dovrà confrontarsi con l’esperto rallista trapanese Bartolomeo Mistretta anche lui su New Clio, mentre per la classe 1600 sarà il salernitano Francesco Paolo Cicalese a cercare l’allungo con la Honda Civic Ek4. Anche in gruppo N è lotta tra Mitsubishi con il caparbio salernitano Giovanni Del Prete in testa nonostante troppi intoppi durante la stagione, l’altoatesino Armin Hafner e l’insidioso friulano vincitore di Rieti Michele Buitatti. Ai primi è attaccato il giovane salernitano Cosimo Rea su Peugeot 106 in vetta alla 1600 con la Citroen Saxo di Todi Corse, ma nell’affollata classe avrà rivali del calibro del calabrese D’Acri o del ragusano Fichera con le Peugeot 106. In classe 2000 la ricerca dell’allungo per il sardo della Magliona Motorsport Tonino Cossu con la Honda Civic type – R sarà assai impegnativa, vista la presenza di accreditati siciliani come l’under catanese di Cubeda Corse Giuseppe Corona e Mimmo Ippolito con le Honda Civic o Cristian La Ferla con la Renault Clio. Basterà un assolo in classe 3000 per ipotecarne la Coppa al catanese Enrico Mssimo Cimbali sulla Abarth 500. In Racing Start, gruppo sempre particolarmente numeroso, il pugliese della Fasano Corse Oronzo Montanaro con la Renault New Clio è a un passo dal titolo della RS (vetture con motore aspirato), anche se dovrà fronteggiare in gara la gemella dell’esperto pilota e preparatore partenopeo di Brescia Maurizio Abate. A caccia di rimonta sarà il corregionale Ivan Pezzolla contro il bresciano Nicola Novaglio sulle MINI Cooper S per la RSTB (con motore turbo), ago della bilancia il poliziotto salernitano Gianni Loffredo che tornerà al volante della Opel Corsa OPC per risalire dalla terza piazza attuale, mentre al podio di classe mira il catanese Adriano Piccolo sempre più in sintonia con l’Opel Corsa OPC, come l’altro esperto etneo Salvatore D’Amico. Con l’obiettivo di rinsaldare il comando delle rispettive classi 1600 e 1150, arrivano a Caltanissetta il campano della Sila Racing Antonio Vassallo con la Citroen Saxo ed il calabrese della Cosenza corse Santo Straface con la Fiat Seiento Sporting.

Calssifica C.I.V.M. dopo la prima finale. Assoluta: 1. Merli (Nord), p. 90; 2. Faggioli (Nord), 80; 3. Scola (Sud), 69,5; 4. Leogrande (Sud), 66; 5. Fattorini (Sud), 58. Gruppo E2/M: 1. Leogrande (Sud), 86; 2. Faggioli (Nord), 80; 3. Fattorini (Sud), 76,5; 4. Bottura (Nord), 65,5; 5. Farris (Sud), 61. Gruppo E2/B: 1. Merli (Nord), 110; 2. Scola (Sud), 80; 3. Lombardi (Sud), 62,5; 4. Conticelli V. (Sud), 54,5; 5. Venturi (Nord), 39,5. Gruppo CN: 1. Magliona (Nord), 110; 2. Iaquinta (Sud), 95; 3. Conticelli F. (Sud), 72,5; 4. Manzoni (Nord), 40; 5. Capucci (Nord), 38,5.  Gruppo GT: 1. Ragazzi (Nord), 85,5; 2. Di Fant (Nord), 64,5; 3. Tavani (Sud), 59,5; 4. La Delfa (Sud), 46; 5. Jarach (Nord), 38,5. Gruppo E1: 1. Giuliani (Nord), 107,5; 2. Gramenzi (Sud),96 ; 3. Galiani (Sud), 46; 4. Di Giuseppe (Sud), 43; 5. Nappi (Sud), 38,5. Gruppo E1 Superstars: 1. Pancotti (Sud), 123; 2. Antonicelli (Nord), 110.Gruppo A: 1. Bicciato (Nord), 85; 2. Cimarelli Franco (Sud), 71,5; 3. Acunzo (Sud), 68,5; 4. Pirocco (Sud), 67,5; 5. Parlato (Nord), 52. Gruppo N: 1. Del Prete (Sud), 98; 2. Buiatti (Nord), 96; 3. Hafner (Nord), 91; 4. Rea (Sud), 64; 5. Aiello (Sud), 39,5. Gruppo Racing Start RS: 1. Montanaro (Sud), 110; 2. Vassallo (Sud), 68; 3. Silvestrelli (Nord), 43; 4.Angelini (Sud), 41,5; 5. Chaiavaroli (sud) e Merli N. (Nord), 36. Racing Start RSTB: 1. Novaglio (Nord), 107,5; 2. Marchesani (Sud), 77; 3. Pezzolla I. (Sud), 63,5; 4. Tacchini (Nord), 52,5; 5. Piccolo (Sud), 43.

Calendario Campionato Italiano Velocità Montagna 2013 Finali: 1 settembre, 41^ Rieti – Terminillo 49^ Coppa Bruno Carotti; 15 settembre, 59^ Coppa Nissena; 29 settembre, 31^ Pedavena – Croce D’Aune.

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