Home » Salita » UN TESTACODA A CAUSA DEL CAMBIO PENALIZZA LA GARA DI MICHELE FATTORINI: LA SPEED MOTOR TORNA DA RIETI CON IL 5° POSTO DI ADOLFO BOTTURA, IL 7° DI SERGIO FARRIS E IL SECONDO NEL TROFEO DI SCUDERIA PER NEMMENO 4 SECONDI

UN TESTACODA A CAUSA DEL CAMBIO PENALIZZA LA GARA DI MICHELE FATTORINI: LA SPEED MOTOR TORNA DA RIETI CON IL 5° POSTO DI ADOLFO BOTTURA, IL 7° DI SERGIO FARRIS E IL SECONDO NEL TROFEO DI SCUDERIA PER NEMMENO 4 SECONDI

100_2113GUBBIO – Peccato per quel testacoda in cui è incappato Michele Fattorini! Lui stesso avrebbe potuto guadagnare punti importanti per il titolo tricolore e la Speed Motor si sarebbe potuta aggiudicare per la quinta volta in questa stagione un trofeo di scuderia sfuggito per appena 3 secondi e 7 decimi a vantaggio della Vimotorsport. Un bilancio sostanziale in agrodolce, comunque, per il team di Gubbio del patron Tiziano Brunetti, quello relativo alla Coppa Carotti, tornata dopo un anno di pausa lungo i 15 velocissimi chilometri della cronoscalata automobilistica Rieti-Terminillo, giunta alla 51esima edizione e quest’anno valevole come prima delle tre gare di finale del campionato italiano di velocità in montagna. Mastica davvero amaro Fattorini junior! Il 23enne pilota di Porano, che già aveva avuto qualche sentore poco positivo in prova, si è girato al primo tornante per un problema al cambio della sua Lola B02/50. È ripartito, ma alla fine il 6’59”85 è risultato il ventesimo tempo assoluto; i punti che avrebbe potuto cogliere anche con un terzo posto assoluto, che era benissimo alla sua portata, gli avrebbero fatto guadagnare terreno nella domenica in cui il Terminillo ha mietuto vittime illustri chiamate Simone Faggioli, anche lui a causa del cambio (primo posto assoluto per Christian Merli su Osella Pa 2000) e Domenico Scola, tradito dal motore della sua Osella. Adesso, per Fattorini due settimane di fremente attesa prima di consumare il riscatto in Sicilia alla Coppa Nissena, in programma il 15 settembre. Eccellente prestazione, invece, per Adolfo Bottura, il migliore di turno per la Speed Motor e autore di un ottimo finale di stagione, che al volante della Lola B99/50 ha colto il quinto posto assoluto coprendo la manche unica in 6’15”97; lo hanno preceduto, nell’ordine, il già citato Merli e poi Francesco Leogrande su Osella Fa 30, Omar Magliona su Osella Pa 21/S Evo e Rosario Iaquinta su una vettura identica a quella di Magliona. “Era la prima volta che mi cimentavo sul Terminillo con la 3000 delle “formula” – ha commentato Bottura – e francamente sono soddisfatto sia del tempo che del piazzamento, anche se i ritiri di Faggioli e Scola e l’imprevisto di Michele (Fattorini n.d.r.) mi hanno agevolato nel guadagnare posizioni. Ad aumentare la mia soddisfazione contribuiscono poi i secondi posti di classe e di gruppo nella E2M. Mi dispiace tanto per Michele: si sarebbe meritato migliore fortuna, ma sono convinto che il giorno buono arriverà anche per lui. Se lo merita!”. Settimo posto assoluto e ritorno al successo nella classe 2000 della E2M, infine, per il sardo Sergio Farris su Tatuus Formula Master: 6’20”58 è stato un tempo di tutto rispetto. Per la Speed Motor, il bilancio aggiornato è ora di 4 primi e altrettanti secondi posti conquistati nelle cronoscalate, fra gare di Civm e Tivm.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

*

x

Check Also

MERITATA PASSERELLA A MONZA PER MARCO SBROLLINI

HA RICEVUTO IL RICONOSCIMENTO PER IL TITOLO TRICOLORE CONQUISTATO NEL GRUPPO E1 ITALIA DEL CIVM ...

Send this to friend