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ALBERTO SANTORO: UN 2014 A CONTAGIRI PIENO

Il driver di Custonaci è tornato alle corse dopo un anno di stop e si è preso il titolo regionale fra i birilli vincendo cinque gare, come nessun altro pilota della serie. Presente e futuro del Campione Siciliano Slalom 2014.

Doveva essere l’anno del ritorno alle gare. Quella stagione in cui riattivare gli automatismi di guida e re-innescare la Radical SR4 da litro e sei ferma ai box,dopo dodici mesi dedicati a tutt’altro. E un ritorno è stato davvero, ma a quella vittoria finale che aveva sorriso ad Alberto Santoro anche nel 2006, quando era diventato Campione Siciliano per la prima volta. Cinque vittorie, come nessun altro pilota nella serie siciliana, hanno legittimato il suo trionfo fino all’ultima tacca del contagiri. Misilmeri, Montagna Iblea  Ragusa, Custonaci, Bonacia Valderice Sant’Andrea e infine Grotte: questo il pokerissimo di gare che hanno avuto come superattico della classifica assoluta il nome di Alberto Santoro, perfetto nel confezionare a traino una sequenza di podi consistente quanto preziosa. Perché i gradoni accanto a quello del vincitore, fatturano punti in quelle gare in cui non si può trovare la vetta e va capitalizzato quindi il received_10203985006842795.jpegpiù robusto score possibile, da spendere poi nel conteggio finale. Ayrton Senna lo diceva sempre: la vittoria di un campionato, sin da quelli in kart, è il perfetto compendio fra aggressività e calcolo. Un alchimia che Santoro, driver di lungo curriculum, ha generato alla perfezione, in un campionato che è stato forse il più partecipato degli ultimissimi anni: una serie in cui eccellenti  piloti hanno corso con costanza e grande quota prestazioni alla maggior parte degli appuntamenti, rendendo la lotta più difficile per chi puntasse all’orizzonte del risultato assoluto. Se il veterano di Custonaci ha espresso grinta, velocità ed esperienza, la Radical SR4-1600 sapientemente preparata dalla Np Racing di Carmine Napolitano ed ottimizzata a livello elettronico dalla Mauriello Motorsport, è stata una implacabile compagna di viaggio. Due partner tecnici importanti, che con il loro know-how tecnico hanno affilato gara dopo gara le eccelse doti di base di una Radical SR4 sempre competitiva: una barchetta che l’AutoSport Sorrento ha approvigionato di componenti e pneumatici per tutta la stagione, come celebre distributore italiano del marchio britannico della Erre Gialla. Il futuro prossimo di Alberto Santoro, è in Play già dal The Day After della vittoria della serie fra i birilli sicula. Il bi-campione siciliano slalom, ha già iniziato con successo un lavoro di preparazione fisica mirato al perfetto stato di forma per lo start delle gare 2015. Il prossimo anno solare infatti, porterà il bi-titolato trapanese a misurarsi in 4-5 gare del Campionato Italiano Slalom, per saggiare la propria competitività nel superattico nazionale della guida fra i birilli. Niente male davvero, come dimostrazione di umiltà ma ambizione insieme, per un driver che ama definirsi ”un pilota della domenica che si scontra settimanalmente con grandissimi avversari”. Una prospettiva immediata da pollice alto per Santoro, pensando alla responsabilità di un importante azienda da portare avanti e di una famiglia a cui dare amore e dedizione, come pilastri esistenziali imprescindibili della vita dell’Alberto padre e professionista prima di tutto.

Portatore sano, di tutta la passione e lo slancio tipici degli uomini del profondo Sud.

Francesco Romeo

As AutoSport Sorrento

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