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AUTOSPORT SORRENTO: UN TEAM “TRASVERSALE”

L’esordiente, il veterano o chi torna alle corse. La factory sorrentina, attira la più vasta tipologia di piloti e ritrova sempre sul proprio percorso chi ne è già stato cliente. Professionalità e clima familiare, i quid raccontati da Adolfo Bottura, Roberto Malvasio e Domenico Lalinga dopo la fruttuosa crono della Castellana.

Con le vetture sport, mai prima. Senza una vettura sport, mai più. Le idee di Domenico Lalinga, 45enne concittadino del sommo Pasquale Irlando, con quasi un quarto di secolo di corse di sole vetture turismo, sono belle e chiare. Il debutto alla Castellana con la Radical Sr4-1340 dell’AutoSport Sorrento, gli ha cambiato la vita agonistica. Tanto che le proprie esperienze passate in Civt e in pista, con Alfa 33 e Honda Civic, resteranno orfane di altre omologhe con auto col tetto addosso. Le coinvolgenti sensazioni di una vettura sport agile, stabile e potente come quella evoluta dalle officine di Sarno infatti, non lasciano spazio ad altre soluzioni: Mi sono divertito e ho scoperto una nuova dimensione, davvero. Conoscevo da tempo l’AutoSport Sorrento e Tonino Esposito, immaginavo fosse bello guidare un prototipo, ma non credevo che ti lasciasse dentro certe emozioni. Malgrado non avessi esperienze specifiche con le sport, con la Sr4 sono riuscito subito ad esprimermi bene. Ho usato le prove per accumulare km e prendere così confidenza col mezzo. Ovviamente gestire la risposta tanto reattiva di motore ed autotelaio non è stato facile, soprattutto sul bagnato, ma la sicurezza in appoggio e le indicazioni sempre giuste e puntuali di Alessio e di tutti i ragazzi dello staff, mi hanno aiutato non poco a conquistare la vittoria della classe E2SC-1400 ed il terzo posto di gruppo. Per il 2018 ho un pool di sponsor che potrebbe sostenermi in un percorso agonistico con l’AutoSport Sorrento, quali la 2A Stireria Industriale, la Stiritalia, la Venpa Sud e la Marraffa Trasporti Eccezionali. Un programma Civm con la Sr4, sarebbe una soluzione ideale e graditissima per me. Lavoriamo in tale direzione.

Gentleman driver ad alto tasso di fedeltà è l’altro decano Roberto Malvasio, professionista nel campo dell’automotive, che vanta già 25 gare sulla SR4, la maggior parte delle quali, almeno nel recente passato, a birilli. Una voce particolarmente accreditata la sua, per aver testato le varie evoluzioni sviluppate e proposte negli anni dalle officine di Sarno, tese ad aumentare la competitività della barchetta inglese: Conosco bene la Radical SR4 e l’AutoSport Sorrento, squadra della quale non posso che dire un gran bene, per la serietà, la preparazione tecnica combinata alla piacevolezza dello staff e quindi del clima che si respira. L’assistenza dei ragazzi è sempre ottima e il lavoro fatto sulle loro macchine negli anni, è tangibile. Dal 2012 ad oggi la macchina è diventata più potente, incisiva e sicura, i passi avanti nella guidabilità e nelle prestazioni sono evidentissimi. La bella salita della Castellana la affrontavo domenica scorsa per la prima volta e non è stato facile specialmente nella prima manche, dove sono stato troppo conservativo, per via del fondo molto bagnato. Nella seconda salita mi sono liberato un po’ delle mie remore affidandomi anche alle indicazioni del team, sempre rassicuranti, così sono riuscito a migliorare considerevolmente, con una seconda manche che valeva il sesto tempo assoluto. Dopo Sarnano, Gubbio ed Ascoli, è stato per me il quarto appuntamento della stagione sulla SR4 e spero di correre qualche altra gara prima di fine anno, perché per andare forte in macchina la costanza è fondamentale.

Noto pilota di ritorno è Adolfo Bottura, dal curriculum variegato e prestigioso di bellissime top car pilotate in carriera. Il suo brillante percorso si delinea presto con vari titoli regionali karting del Trentino Alto Adige, per poi approdare alle snelle e veloci monoposto della Formula Monza, dopo una trafila di numerosi e combattuti challenge cittadini a ruote basse. L’imprenditore nel campo delle pulizie (azienda TS Service), debutta in salita nel Trofeo Osella Junior, ma la sua passione si misura nel tempo anche sulla Formula Master 2000, per poi estendersi fino alle potenti e sofisticate Lola B99 e 02/50 con le quali ha vinto il Civm di classe E2M nel 2014 e il Tivm Nord, e all’Osella Fa30 acquistata da Simone Faggioli, vettura con la quale ha colto la vittoria assoluta alla salita del Costo e tre terzi posti fra Malegno Borno, Castellana e Pedavena. Anche lui ben conosceva le Radical  del passato e ha parole di elogio per il netto miglioramento complessivo mostrato da questa sport compatta: Avevo una bellissima e performante ProSport, definita Varenne in ossequio alle performance del famoso cavallo da corsa di qualche anno fa. Rispetto ai propulsori 1470 cc di qualche stagione addietro, i motori di oggi sono cresciuti molto, come potenza, erogazione e coppia. Ma tutta la macchina in generale è molto migliorata e permette di raggiungere ottimi livelli, in modo relativamente facile, per il suo comportamento sincero, neutro ed affidabile. Alla Castellana mi sono divertito, ho centrato una bella vittoria di classe E2SC1600 e la settima piazza assoluta. Un gran bel week end, perché malgrado abbia provato la macchina solo nel paddock, sono riuscito a trovare un buon passo. I ragazzi dell’AutoSport Sorrento sono sempre bravi e puntuali nel saper decifrare le esigenze del pilota e a sinergizzare con lui per trovare le migliori soluzioni contingenti.

Francesco Romeo
As AutoSport Sorrento

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