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CUSTONACI: ANCORA SORRISI PER LA TRAPANI CORSE

In una stagione già alimentata da vittorie di team, classe e assolute, arriva un altro successo di scuderia nello slalom indigeno. Grandi Ingardia e Incammisa, buoni podi e piazzamenti di classe per Caltagirone, Gentile e Foderà.

I settanta calendari all’orizzonte possono attendere, quando si è ancora capaci di stare bellamente ad un colpo di ciglio dal terzo posto assoluto. E non certo in una gara senza big, ma al contrario in un evento dove tutte le grandi e giovani firme della guida fra birilli, concorrevano prepotentemente al successo. Nicola Incammisa e la sua Radical SR4-1600 infatti, non lottano solo contro l’anagrafe avversa, i mille impegni aziendali e le poche gare stagionali, che ne decrementano inevitabilmente il ritmo agonistico. Ma anche contro rivali dotati di tecnici attenti in ogni appuntamento, ad assettare manche dopo manche la vettura secondo le esigenze correnti di ogni tracciato. Niente in comune quindi col veterano di Custonaci, che all’acquisto della SR4 ricevette dall’AutoSport Sorrento un assetto standard che soddisfacesse mediamente le esigenze di ogni strada: un setting che pur valido, paragonabile non è ad uno dedicato in ogni slalom. Per questi aspetti di assoluta rilevanza, il quarto posto assoluto dell’anziano ma competitivo presidente della Trapani Corse, assume un valore oggettivamente speciale, che rende onore alla piacevolezza della persona, in prima linea anche quando i tanti impegni lavorativi internazionali gli suggerirebbero di tralasciare. Con una progressione costante fino alla terza manche, si è guadagnato gli applausi dei rivali ben più giovani. Il suo contributo in punti inoltre, è stato decisivo per centrare un altro sonante successo fra le scuderie. Altro quorum importante è arrivato dal solito Girolamo Ingardia, che ha collaudato il suo nuovo cambio al volante meccanico autocostruito, con  un grande successo di classe e un nono posto assoluto roboante. Custonaci era la prova generale per il proprio autocostruito cambio al volante e per il prossimo round tricolore di Monopoli: ha onorato la gara di casa con un’altra eccelsa prestazione sulla sua Fiat 500 di classe P2, con la quale vuole chiudere il discorso campionato italiano entro i prossimi due appuntamenti. La classifica gli dice decisamente si e a Custonaci, l’unico rivale alla sua altezza è stato il cronometro. La sua stagione trionfale pertanto, continua.

Andrea Foderà ha migliorato sè stesso di due anni fa, sua ultima apparizione a Custonaci, abbassando di due secondi il proprio timing 2015, a dispetto di molti piloti che tendevano invece ad alzare il proprio crono col passare delle manche. La sua Formula Junior 1000 lo ha issato fino ad una seconda piazza di classe E2SS2 e ad una ottima settima piazza assoluta: un’altra positiva prestazione per lui, in un 2017 dai toni accesi. Massimo Gentile, quarto di classe E2SS, non è proprio soddisfatto della sua tredicesima piazza assoluta. Un sorriso a metà che scaturisce dall’aver incontrato dell’olio sull’asfalto per molte postazioni, che gli ha tolto la concreta possibilità di stare comodamente nella Top10 finale.

Altro fighters della Trapani Corse è stato Danilo Caltagirone, che dopo anni di gare sulla propria Alfasud 1200 8v di classe S4, ha debuttato sulla sua nuova Formula Gloria, dotata di un motore Yamaha R1 a carburatori, dell’ex Trofeo ufficiale dedicato. Sebbene avesse un centinaio di cavalli in meno dei migliori competitor e soli 8 giri di apprendistato sulla brevilinea pista di Kinisia, il suo risultato è stato quotato da avversari ed addetti ai lavori come di assoluto livello. Dopo una prima manche prudente e analitica, nelle altre due il suo ritmo si è alzato notevolmente, consentendogli di centrare  un incoraggiante sedicesimo posto assoluto. Domare una vettura tanto diversa da quella a cui è stato abituato per quattro stagioni, perlopiù dotata di una trasmissione a catena e corona e quindi molto dissimile in ripartenza e frenata, non era affare facile da decifrare. Ma la perizia mostrata fin dalla seconda salita al cospetto di piloti molto più navigati di lui sulle barchette e le monoposto, lo hanno premiato nella classifica e nello spirito. Il co-fondatore della Trapani Corse assieme a Maurizio Orfeo, punta ora ad affinare il proprio feeling con la formula nelle prossime uscite. Da segnalare che la gara è stata privata per esigenze contingenti della sessione di ricognizione, lasciando a referto le sole manche cronometrate.

Francesco Romeo

As Trapani Corse

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