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La Catania Corse sale sul podio della 59° Monte Erice

Nonostante l’elevatissimo livello dei piloti del CIVM presenti ad Erice e la defezione della famiglia Cassibba, colpita da un lutto improvviso per il quale rinnoviamo le condoglianze, i piloti della Catania Corse si sono distinti in tutte le classi ed hanno conquistato il terzo gradino del podio della classifica dedicata ai team.

Il più veloce dei drivers con l’elefantino sul cofano è stato Matteo D’Urso, sempre più in palla con la sua Radical con la quale il feeling miglior di gara in gara: per lui un secondo posto di classe e la quattordicesima piazza assoluta. Finalmente una buona prova per il giovane Agostino Bonforte, che ha dato un calcio alla sfortuna che lo aveva perseguitato nelle sue ultime uscite, poco più lento di lui il papà Angelo, che si migliora ad ogni salita con la sua Osella, ben diversa dalla Bmw M3 guidata negli ultimi anni. Una prova da applausi quella di Angelo Faro che, staccato di pochi decimi in gara uno, ha strapazzato nella seconda salita il suo avversario, neo campione italiano, con una grinta inaspettata conquistando la vittoria di classe: il rettilineo finale veniva letteralmente divorato dalla sua vettura, suscitando l’entusiasmo degli spettatori. Vittorie anche per Giovanni Carfì e la sua potente Bmw M3 dal sound delizioso e per il neo socio Massimo Di Pietro che si è aggiudicato il Gruppo Produzione S nonostante sia alla sua seconda gara al volante della Renault 5 curata personalmente. Splendida affermazione tra le Bicilindriche per Nino Cardillo, motorista sopraffino e per diletto pilota dai molteplici allori. Secondi nelle rispettive classi sia Salvatore D’Avola che Gaspare Campo, mentre Salvatore Peraino si è accontentato di un quarto posto dopo aver masticato amaro per tutto il weekend per la rottura del motore della vettura del figlio che ha dovuto saltare la gara di casa. Sfortunatissimo Leonardo Bono, autore di un brutto incidente durante le prove che ha seriamente danneggiato la sua vettura, impedendogli di schierarsi la domenica. Nella gare riservata alle auto storiche Franco Corallo ha portato al debutto la meravigliosa Osella PA8, motorizzata Hart, che ha vinto la classe, piazzandosi al terzo posto nel raggruppamento; Calogero Bono con la sua Fiat 500 si è piazzato al secondo posto di classe. Sfortuna nera per Giuseppe Barbagallo e la sua Renault 5, apparsa migliorata in prova: le noie al cambio prima della partenza gli hanno impedito di prendere il via e di attaccare il suo personale record (3’49’664), siglato nel 2013 per di più sul tracciato ancora in versione lunga e che resta tutt’ora un riferimento per le vetture turismo della sua classe. Appuntamento nel fine settimana per la seconda prova siciliana del CIVM a Caltanissetta.

ufficio stampa Scuderia Catania Corse
Max Lo Verde

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