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19^ Giarre – Montesalice – Milo pronta alle ricognizioni

Dopo le operazioni preliminari di oggi a Santa Venerina, domani sabato 14 le ricognizioni del tracciato e domenica 15 ottobre le due salite di gara. Avvincenti sfide annunicate dai big del tricolore, “un percorso impegnativo e completo di ogni caratteristica”.

La 19^ Giarre – Montesalice – Milo “Memorial Isidoro Di Grazia” è entrata nella fase clou del programma con le operazioni di verifica che sono in corso e si protrarranno fino alle 21.30 presso l’Istituto Comprensivo di Santa Venerina in Via Aldo Moro.

Domani, sabato 14 ottobre alle 9.30 scatterà la prima delle due manche di ricognizione del tracciato, sui 6,4 Km che partendo da Giarre attraversano l’abitato di Monetsalice per arrivare sino a MIlo, 473 metri più in alto attraverso una pendenza media del 7,31%. Le ricognizioni sono due manche che permetteranno ai piloti prendere familiarità con un tracciato tanto impegnativo quanto spettacolare ed affascinante, ricco di ogni caratteristica cara agli specialisti delle competizioni in salita. Domenica 15 ottobre alle 9 lo staff di Direzione gara coordinato da Lucio Bonasera e Graziano Basile, darà il via a gara 1 della 19^ Giarre  – Montesalice – Milo “Memorial Isidoro Di Grazia”. A seguire la Ceriminia di premiazione concluderà la tre giorni motoristica giarrese.

-“Sono giornate di lavoro intenso ma sereno – ha spiegato Orazio Maccarrone, Presidente della Scuderia promotrice ed anche pilota impegnato in gara – l’attività e molto serrata, ma quando si agisce su pini di lavoro pianificati e regolati precisamente da una precisa normativa, tutto è più lineare. Disponiamo di uno staff coeso ed appassionato, pertanto dopo tutti i preparativi potrò anche io competere in una gara che amo come tutti gli altri sportivi presenti e tutta la squadra che concretizza l’evento”-.

Sul fascino del percorso e di quanto lo stesso sia impegnativo si è espresso Domenico Cubeda il neo vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna, che sarà avversario di riferimento al volante della sua Osella FA 30 Zytek, la prototipo monoposto che il driver usa in casa per la prima volta: -“Il tracciato della Giarre – Montesalice – Milo è completo di ogni caratteristica che piace a noi piloti della salita. In particolare ritengo sia ideale per una vettura come la mia molto tecnico e scorrevole nella prima metà, poi diventa più guidato, vi è un tornante che è ideale anche per interrompere un ritmo altrimenti troppo intenso”-.

Matteo D’Urso il pilota di Belpasso è pronto alla sfida al volante della sua Radical SR4 Suzuki ed ha dichiarato:-“Questa per me è la gara di casa, è un tracciato che mi piace molto. L’incognita per noi rimane la giusta regolazione d’assetto, spero di poter trovare in fretta un giusto compromesso in relazione ai nuovi ammortizzatori”-.

Joe Anastasi, l’esperto pilota maltese che ha partecipato anche alla seconda edizione della gara, sarà per la 4^ volta al via di Giarre al volante della Mini Cooper di gruppo E2SH: –“Un tracciato Ok, molto bello, anche se io amo molto i tracciati esclusivamente scorrevoli, ma questo ha molto fascino ed è adatto alla mia MINI”-.

Tra gli oltre 180 iscritti altri nomi di spicco sono quello di Luca Caruso, alfiere Jonia Corse e autentica sorpresa del CIVM, che sarà sulla Radical Prosport Suzuki, Giovanni e Samuele Cassibba, rispettivamente sulla Osella PA 20/S BMW e sulla nuovissima Osella PA 30 Mugen. Da Catanzaro Francesco Ferragina sulla Elia Avrio di classe 1400, poi Giuseppe Spoto sulla biposto che sviluppa e cura lui stesso. Tra le auto coperte tra le estreme silhouette de grupp E2 SH figuar la Fiat 126 Suzuki del messinese Salvatore Giunta, ma anche la 126 del pilota di casa Giambattista Motta, oltre al calabrese della Cubeda corse Giuseppe Aragona su Peugeot 106 punterà al gruppo e classe della serie, in classe 2000, per rinforzare il podio arriva il messinese Salvatore Macrì a sfidare i piloti di casa Giovanni Grasso e Angelo Roberto Faro su Fiat Uno Turbo, mentre in gruppo A farà Angelo Guzzetta, vincitore di classe in CIVM e TIVM sulla Peugeot 106; Citroen Saxo ma in versione gruppo N per il fratello Salvatore Guzzetta, mentre su Peugeot 106 è Antonio Leonardi. Dalla Calabria anche Claudio Gullo sulla Volkswagen Polo GTI con motore di derivazione motociclistica. In Racing Start per assicurarsi la Coppa di classe 1.6 TIVM, ma anche alla vetta di Trofeo, arriva il salernitano Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic. Molto numeroso il gruppo delle bicilindriche dove tra i protagonisti dalla Calabria arriva Mirko Paletta che con la Fiat 500 potrebbe insidiare la vetta di TIVM, come Daniele Portale su Fiat 126, ma avranno avversari del calibro di Antonino Cardillo su Fiat 500, già vincitore ad Erice, Ivan Sebastiano Lizzio, molto temibile in casa con la Fiat 500, come Rosario Testa su Fiat 126 o Antonino Caltabiano su 500. Tra le auto storiche Ciro Barbaccia sarà al via, ma il palermitano vincitore nel 2016 con la Stenger, ha un’Osella PA 9/90 BMW di 4° raggruppamento, mentre su Lucchini SN87 Alfa Romeo sarà Sebastiano Fisichella.

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