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FRANCO MANZONI FESTEGGIA A PEDAVENA LA CONQUISTA DELL’ENNESIMO TROFEO DELLA MONTAGNA NEL GRUPPO CN

SECONDO POSTO DI GRUPPO, CON VITTORIA IN GARA 2, PER MARCO SBROLLINI NELLA E1 ITALIA E SECONDO POSTO DI CLASSE PER PAOLO BICCHERI NELLA RACING START PLUS

PEDAVENA – Missione compiuta per Franco Manzoni: il 61enne portacolori della scuderia Speed Motor colleziona l’undicesimo titolo in nove stagioni agonistiche, aggiungendo nel suo palmares l’ennesimo titolo conquistato nel trofeo italiano di velocità in montagna per ciò che riguarda il gruppo CN. Al volante della sua Osella Pa 21/S, classe 2000, aveva già chiuso il discorso in gara 1 nella 35esima edizione della Pedavena-Croce d’Aune, che era anche l’ultima tappa del campionato italiano, cogliendo il terzo posto con il tempo di 4’03”04 dietro Luca Ligato e Achille Lombardi e davanti al diretto avversario Andrea Drago su Erberth R3. Nella seconda salita, poi, ha suggellato la conquista del Tivm con il secondo posto assoluto di raggruppamento alle spalle di Lombardi, a causa del forfait di Ligato, che non ha preso il via. Il tempo realizzato è stato più alto, 4’07”78, per un totale di 8’10”82. Festeggiamenti a fine gara, con tappi di spumante in aria, per il pilota ravennate, autore di questo straordinario exploit. “Sono molto emozionato – ha commentato Manzoni – e questa vittoria arriva al termine di un’altra bella stagione, conclusa in crescendo e con una vettura tecnicamente a posto, quindi più competitiva del solito. Ero già a posto dopo la prima salita, ma ho ritenuto giusto, per principio, di dover onorare l’impegno fino in fondo e alla fine è arrivato un bel secondo posto di gruppo. Un successo che è frutto anche del staff che mi supporta, con una dedica particolare a Michele: non è soltanto il mio dipendente in settimana e il mio meccanico in gara, ma anche un vero amico”. Costretto invece al ritiro Adolfo Bottura, dopo che al termine di gara 1 era secondo (con una girata durante il percorso), preceduto dal pugliese Ivan Pezzolla, nella classe 1000 della E2-SC: una toccata in gara 2 ha purtroppo messo fuori gioco l’Osella Pa 21 Jrb del pilota trentino. In E1 Italia, bella e avvincente la sfida fra Marco Sbrollini, neocampione tricolore della Speed Motor su Lancia Delta Evo e il forte avversario Mauro Soretti: nella salita del mattino, la Subaru Impresa di quest’ultimo ha avuto la meglio sui 7785 metri del tracciato in 3’56”69, rispetto al 4’00”51 di Sbrollini, il quale si è riscattato nel pomeriggio aggiudicandosi gara 2 in 3’59”59, per appena 44 centesimi su Soretti, che di conseguenza è primo per somma di tempi, anche se rimane l’eccellente prestazione del “driver” marchigiano. La positiva domenica della Speed Motor è stata completata dal secondo posto di Paolo Biccheri su Renault Clio Cup nella classe 2.0 della Racing Start Plus: il corridore eugubino si è dovuto arrendere solo a Romy Dall’Antonia, che ha dominato in maniera netta la scena con la sua Honda Type-R. Buoni comunque i responsi cronometrici di Biccheri: 4’37”25 e 4’36”80.

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