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RE MAURO NESTI: FONDOSCALA 212

Mirabolante primato per il grande Re della Montagna, leader maximo in oltre duecento classifiche assolute fra il 1967 ed il 2010, al netto però delle vittorie di classe e gruppo. Sette vittorie a stagione di media per il sommo Sovrano dei Tornanti.

In principio, fu in Emilia Romagna. Il suo primo arrivo agli scacchi da dominatore, arrivò al Finish di Monte Cassio, in quella regione dirimpettaia della sua Toscana. Una e una sola gara vinta in quella sua prima stagione di impegno nelle salite a tre colori. Correva in moto Don Mauro Nesti e non andava affatto male, ma l’onda lunga del più drammatico e cruento incidente della storia del motorsport, quello occorso nel 1955 a Le Mans con la morte di 80 persone, condizionò per molti anni l’attività agonistica in parecchie categorie, ai quattro punti cardinali. Che decise poi di raddoppiare le ruote attorno e di virare verso le gare in salita, incidendone la storia con successi che non hanno smesso di procurare eco.

Sebbene alcune stagioni siano state partecipate ad impegno ridotto, il computo generale di 212 vittorie assolute del Re dei Re, restituisce una fantastica media di ben 7,06 vittorie stagionali, dato ancora più ficcante se proiettato all’estensione temporale della carriera di Nesti, capace di mantenersi al top per decenni e a dispetto di chi, al sopraggiungere di fisiologici cali di rendimento o di sconfitte parziali, decretava ogni volta la fine della straordinaria epopea del pilota più vincente di ogni generazione. La vittoria numero 100 arrivò alla Rieti-Terminillo del 1983, sua gara feudo con ben 14 successi nella splendida classicissima laziale, mentre quella n.200 fu la Monte Erice del 1995. Mister 26 Titoli, superato nel computo degli allori europei proprio quest’anno da Simone Faggioli, a sole quattro lunghezze dal suo score generale di campionati totali vinti, vinse la sua prima gara a 32 anni e l’ultima a 75, in 30 stagioni di impegno agonistico, spesi nelle salite nazionali.

Simone Faggioli, che oggi ha la metà degli anni di vita di quanto ne avesse Nesti alla fine della sua esperienza terrena (78), può battere il Re della Montagna diventando l’Imperatore dei Tornanti. Certamente il diverso Modus Vivendi di oggi e l’approdo alle corse molto più precoce dei tempi attuali rispetto al passato, a dispetto della vita più breve di un tempo, è stato un fattore che additivato con talento e intelligenza, è stato decisivo nel poter costruire fin da giovanissimo, una carriera oggi consegnataci dal tempo in formato stellare. Anche nella Top Class a motore, il trend è da tempo questo: quello che è indicato essere per talento e ferocia agonistica il nuovo Ayrton Senna, cioè Max Verstappen, ha debuttato da teen ager nella massima assise mondiale delle quattro ruote da corsa, mentre l’immenso fenomeno brasiliano si infilò nel cockpit della Toleman Tg183B per il suo primo Gp, a 24 anni compiuti, età che ora lo renderebbe quasi un fossile. Ben sei anni dopo quindi, che sarebbero stati decisivi per farlo arrivare al suo triste appuntamento con la sorte, magari con qualche titolo in più dei suoi tre. Insomma, nel gotha dei motori su strada o su pista, le dinamiche sono equipollenti.

I Top Driver italici nutrono sempre meno simpatia verso il Tricolore Salite, afflitto com’è da regole che farebbero grondare la fronte anche all’implacabile Re del Foro Perry Mason e da sponsor che si fanno spesso di nebbia, ma è di tutta evidenza che il fuoriclasse fiorentino possa fare take off verso l’Everest delle vittorie e dei titoli totali della storia. Un dato annichilente dell’immensità di Mauro Nesti, è la sua capacità di vincere 15 gare ancora nel 1993, quando aveva ben 58 anni, emulando praticamente sè stesso del 1982, anno in cui ne aveva vinte ben 16, con il calendario che lo sanciva un maturo pilota di 47 anni. Un’intensità, una classe ed una motivazione, da applausi di durata annuale..

Comunque vada la tenzone a distanza che ci consegneranno i posteri fra questi due titani delle cronoscalate, l’Italia da corsa attuale viaggia decisamente con l’airbox saturo per la competitività dei suoi piloti a nord-sud-ovest-est del mappamondo, fra cui il sommo Christian Merli, senza dimenticare valore e tenore dei Cubeda, dei Magliona e degli Scola (fresco di ritiro) di oggi, che detterebbero legge in qualunque cronosalita europea.

Con distacchi da calendario.

Lista vittorie assolute Don Mauro Nesti*:                                                                                                                      
*solo assolute, non di classe o gruppo

1967

FORNOVO – MONTE CASSIO (Emilia R.)

1972

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

ASCOLI – COLLE S. MARCO (Marche)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

1973

 VITTORIO VENETO – CANSIGLIO (Veneto)

COPPA DELLA SILA (Calabria)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

SILLANO – OSPEDALETTO (Toscana)

ASCOLI – COLLE S. MARCO (Marche)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

1974

 VERZEGNIS – SELLA (Friuli)

COPPA DELLA SILA (Calabria)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

SILLANO – OSPEDALETTO (Toscana)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

SAN GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

1975

 VERZEGNIS – SELLA (Friuli)

FORNOVO – MONTE CASSIO (Emilia R.)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

SILLANO – OSPEDALETTO (Toscana)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

1976

 PIEVE S.STEFANO – PASSO DELLO SPINO (Toscana)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

COPPA DELLA SILA (Calabria)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

1977

 SAN GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

MACCHIA – MONTE S.ANGELO (Puglia)

1978

 SAN GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

COPPA DELLA SILA (Calabria)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

FASANO – SELVA (Puglia)

1979

 BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

S.STEFANO – GAMBARIE (Calabria)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

SALITA VAL MARTELLO (Trentino)

1980

 PREDAPPIO – ROCCA DELLE CAMINATE (Emilia R.)

ORVIETO – LA CASTELLANA (Umbria)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

SAN GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

FASANO – SELVA (Puglia)

CALA GONONE – GALLERIA (Sardegna)

1981

 BORMIO – STELVIO (Lombardia)

PIEVE S.STEFANO – PASSO DELLO SPINO (Toscana)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

VERZEGNIS – SELLA (Friuli)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

S.GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

COPPA NISSENA (Sicilia)

FASANO – SELVA (Puglia)

SAN GREGORIO – CAMPUOMU (Sardegna)

CALA GONONE – GALLERIA (Sardegna)

1982

 PREDAPPIO – ROCCA DELLE CAMINATE (Emilia R.)

PIAVE S.STEFANO – PASSO DELLO SPINO (Toscana)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

COPPA DELLA SILA (Calabria)

VERZEGNIS – SELLA (Friuli)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

COLLESANO – PIANO ZUCCHI (Sicilia)

S.PIERO IN BAGNO – PASSO DEL CARNAIO (Emilia R.)

FASANO – SELVA (Puglia)

CALA GONONE – GALLERIA (Sardegna)

CRONOSCALATA DELLA VAL MARTELLO (Trentino)

SAN GREGORIO – BURCEI (Sardegna)

1983

 COPPA DELLA SILA (Calabria)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CRONOSCALATA CITTA’ DELLA PIEVE (Umbria)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

COPPA NISSENA (Sicilia)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

CALA GONONE – GALLERIA (Sardegna)

1984

 SALITA DELL’ALTOPIANO CARSICO (Friuli)

CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CRONOSCALATA CITTA’ DI POTENZA (Basilicata)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

NUORO – MONTE ORTOBENE (Sardegna)

CALA GONONE – GALLERIA (Sardegna)

1985

 CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

1986

 BOLZANO – MENDOLA (Trentino)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CRONOSCALATA CITTA’ DI POTENZA (Basilicata)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

S.GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

COPPA NISSENA (Sicilia)

1987

 ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

S.GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

COPPA NISSENA (Sicilia)

1988

 RIETI – TERMINILLO (Lazio)

CRONOSCALATA CITTA’ DI POTENZA (Basilicata)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

PIANCAMUNO – MONTECAMPIONE (Lombardia)

CRONOSCALATA DELLA VAL MARTELLO (Trentino)

1989

 MALEGNO – BORNO (Lombardia)

S.GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

CRONOSCALATA CITTA’ DI POTENZA (Basilicata)

CESANA – SESTRIERE (Piemonte)

ABRIOLA – SELLATA (Basilicata)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

COPPA NISSENA (Sicilia)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

1990

 CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

LEVICO – VETRIOLO (Trentino)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

S.GIUSTINO – BOCCA TRABARIA (Umbria)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

ASCOLI – COLLE S.MARCO (Marche)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

PIANCAMUNO – MONTECAMPIONE (Lombardia)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

CEFALU’ – GIBILMANNA (Sicilia)

COPPA NISSENA (Sicilia)

LIMA – ABETONE (Toscana)

1991

 BIELLA – OROPA (Piemonte)

LEVICO – VETRIOLO (Trentino)

CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

SARNANO – SASSOTETTO (Marche)

RIETI – TERMINILLO (Lazio)

SVOLTE DI POPOLI (Abruzzo)

PIANCAMUNO – MONTECAMPIONE (Lombardia)

COPPA NISSENA (Sicilia)

TRAPANI – MONTE ERICE (Sicilia)

1992

 BIELLA – OROPA (Piemonte)

BRESCIA – MONTE MADDALENA (Lombardia)

1993

ORVIETO – LA CASTELLANA (Umbria)

BIELLA – OROPA (Piemonte)

CAPACCIO – TEMPLI (Campania)

LEVICO – VETRIOLO (Trentino)

CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

BRESCIA – MONTE MADDALENA (Lombardia)

TRENTO – BONDONE (Trentino)

PIEVE S.STEFANO – PASSO DELLO SPINO (Toscana)

SILLANO – OSPEDALETTO (Toscana)

PIANCAMUNO – MONTECAMPIONE (Lombardia)

LIMA – ABETONE (Toscana)

PEDAVENA – CROCE D’AUNE (Friuli)

COPPA NISSENA (Sicilia)

TRAPANI – MONTE ERICE (Sicilia)

1994

 ALGHERO – SCALA PICCADA (Sardegna)

CAPRINO – SPIAZZI (Veneto)

MALEGNO – BORNO (Lombardia)

PEDAVENA – CROCE D’AUNE (Friuli)

TRAPANI – MONTE ERICE (Sicilia)

CRONOSCALATA MONTI IBLEI (Sicilia)

 1995

 VITTORIO VENETO – CANSIGLIO (Veneto)

GUBBIO – MADONNA DELLA CIMA (Umbria)

LIMA – ABETONE (Toscana)

TRAPANI – MONTE ERICE (Sicilia)

CRONOSCALATA DEI MONTI IBLEI (Sicilia)

1996

 ALGHERO – SCALA PICCADA (Sardegna)

BIELLA – OROPA (Piemonte)

CRONOSCALATA VAL SAVIORE (Lombardia)

COPPA NISSENA (Sicilia)

1998

 LEVICO – VETRIOLO (Trentino)

1999

 SUSA – MONCENISIO (Piemonte)

CRONOSCALATA ALPE DEL NEVEGAL (Veneto)

2008

 TRENTO – BONDONE (Trentino) – CATEGORIA “AUTOSTORICHE”

LIMA – ABETONE (Toscana) – CATEGORIA “AUTOSTORICHE”

IGLESIAS – S.ANGELO (Sardegna) – CATEGORIA “AUTOSTORICHE”

2010

 MALEGNO – BORNO (Lombardia) – CATEGORIA “AUTOSTORICHE”

di Francesco Romeo

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