
24 Ore di Le Mans 2026: BMW in pole dopo la penalità alla Cadillac
Dries Vanthoor eredita la partenza al palo con la BMW M Hybrid V8 dopo la cancellazione del miglior tempo di Jack Aitken. Cadillac resta in prima fila con Will Stevens
La 24 Ore di Le Mans 2026 scatterà con la BMW M Hybrid V8 #15 davanti a tutti. Al termine di una Hyperpole 2 tiratissima sul Circuit de la Sarthe, la pole position è stata assegnata a Dries Vanthoor, promosso in testa dopo la penalità inflitta alla Cadillac V-Series.R #38 di Jack Aitken, inizialmente autore del miglior tempo per soli cinque millesimi.
Il verdetto è arrivato dopo la sessione, quando il crono più rapido di Aitken è stato cancellato per un’infrazione commessa all’inizio della Hyperpole: il pilota Cadillac avrebbe lasciato la working lane per immettersi nella fast lane prima di ricevere l’autorizzazione. Una penalità pesantissima, che ha fatto retrocedere la #38 di Cadillac Hertz Team JOTA fino alla decima posizione e ha consegnato a BMW una pole dal grande valore simbolico.
Vanthoor porta BMW in pole alla 24 Ore di Le Mans
Per gran parte dei 15 minuti di Hyperpole 2, la pole sembrava comunque destinata alla BMW. Dries Vanthoor ha costruito la propria sessione con una serie di settori record e giri velocissimi, confermando la competitività della BMW M Hybrid V8 dopo il successo ottenuto dal marchio bavarese nel precedente round del FIA World Endurance Championship.
Nel finale, però, Aitken aveva trovato il giro perfetto con la Cadillac #38, superando Vanthoor per appena 0.005 secondi. Un margine minimo, cancellato poi dalla decisione dei commissari. La BMW #15, condivisa da Vanthoor con Kevin Magnussen e Raffaele Marciello, partirà così dalla pole position nella gara più importante dell’anno.
“Sono felicissimo di dare a tutti nel team, che hanno lavorato così duramente negli ultimi mesi e anni, ciò che meritano”, ha commentato Vanthoor. “Detto questo, non dobbiamo essere troppo felici adesso, perché il nostro obiettivo è vincere la gara. Dobbiamo restare puliti nel weekend, ma è una grande posizione da cui partire”.
Cadillac perde la pole ma resta in prima fila
Nonostante la penalità ad Aitken, Cadillac manterrà comunque una vettura in prima fila. La V-Series.R #12 di Will Stevens scatterà infatti dalla seconda posizione, confermando ancora una volta l’efficacia del prototipo americano sul tracciato della Sarthe.
Per Cadillac è una nuova occasione mancata in qualifica, dopo aver già visto sfumare una pole importante nella passata edizione. La velocità della V-Series.R resta evidente, ma il marchio americano dovrà ora trasformare il potenziale in una gara solida, evitando errori e penalità in una 24 Ore che non concede margini.
La seconda fila sarà aperta dalla Alpine A424 #35 di António Félix da Costa, terza dopo il grande lavoro del team francese. La prestazione arriva dopo il miglior tempo ottenuto da Charles Milesi in Hyperpole 1, segnale di una Alpine competitiva e pronta a inserirsi nella lotta di vertice davanti al pubblico di casa.
Quarta posizione per la seconda BMW, la #20 vincitrice a Spa-Francorchamps, portata in Hyperpole 2 da Robin Frijns. Il risultato conferma il momento molto positivo del programma BMW M Team WRT, che arriva a Le Mans con due vetture nelle prime quattro posizioni.
Genesis sorprende, Ferrari solo ottava con la migliore 499P
Tra le sorprese della Hyperpole c’è senza dubbio Genesis Magma Racing. Il nuovo costruttore della classe Hypercar ha ottenuto un risultato di grande rilievo, piazzando le proprie vetture in sesta e nona posizione con Paul-Loup Chatin e l’ex campione del mondo André Lotterer. Un segnale importante per un progetto ancora giovane, ma già capace di inserirsi nella parte alta della griglia.
Più complicata la sessione per Ferrari. La migliore delle 499P è stata la #51, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2023, che scatterà dall’ottava posizione. Un risultato lontano dalle aspettative per il marchio di Maranello, reduce da tre successi consecutivi alla Sarthe e chiamato ora a costruire la propria gara più sul passo e sulla strategia che sulla posizione di partenza.
Ancora più difficile la qualifica di Toyota, con nessuna delle due GR010 Hybrid capace di accedere alla Hyperpole 2. Il marchio giapponese, più volte vincitore a Le Mans nell’era moderna del FIA WEC, partirà soltanto dalla 14ª e 15ª posizione, una situazione insolita che renderà necessaria una gara d’attacco fin dalle prime ore.
Una griglia Hypercar aperta per la 24 Ore
La Hyperpole della 24 Ore di Le Mans 2026 ha confermato l’equilibrio e l’imprevedibilità della classe Hypercar. BMW partirà davanti a tutti, Cadillac resta tra le più veloci, Alpine si candida a un ruolo da protagonista e Genesis ha già dimostrato di poter sorprendere. Ferrari e Toyota, invece, dovranno provare a rimontare da posizioni meno favorevoli rispetto al proprio blasone.
La gara scatterà sabato 13 giugno alle 16:00 e si concluderà domenica 14 giugno, dopo 24 ore su uno dei circuiti più duri e prestigiosi del mondo. La pole di BMW rappresenta un risultato storico, ma a Le Mans la partenza è soltanto il primo passo. Affidabilità, traffico, strategia e gestione degli imprevisti decideranno il verdetto più importante della stagione WEC.