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24 Ore di Le Mans 2026: Corvette vince in LMGT3, doppietta Inter Europol in LMP2

Meta description: Corvette vince la classe LMGT3 alla 24 Ore di Le Mans 2026 con TF Sport. Podio per Lexus e Aston Martin, doppietta Inter Europol in LMP2.

Corvette ha conquistato la vittoria nella classe LMGT3 alla 24 Ore di Le Mans 2026, imponendosi con la Corvette #33 TF Sport affidata a Ben Keating, Nicky Catsburg e Jonny Edgar. Il successo nella 94ª edizione della classica francese vale il decimo trionfo del marchio americano a Le Mans, arrivato al termine di una gara combattuta contro Lexus e Aston Martin.


La Corvette #33 era partita soltanto dalla 17ª posizione nella griglia LMGT3, composta da 25 vetture. TF Sport ha però costruito la vittoria con una strategia molto precisa, scegliendo di schierare il pilota Bronze Ben Keating per buona parte delle prime ore di gara. Una decisione coraggiosa, ma decisiva nel bilancio finale della corsa.

Corvette e TF Sport vincono la LMGT3 a Le Mans

Keating, alla prima presenza stagionale nel FIA WEC dopo il recupero da un infortunio al gomito, ha svolto un lavoro fondamentale nelle prime fasi. Il texano è riuscito a mantenere la Corvette in piena lotta con rivali sulla carta più favoriti, completando il tempo minimo obbligatorio di guida senza errori e senza penalità.

Una volta terminato il proprio turno, Keating ha lasciato il volante a Nicky Catsburg e Jonny Edgar, che hanno progressivamente portato la Corvette #33 al comando della categoria. Da quel momento, l’equipaggio TF Sport ha gestito il margine fino alla bandiera a scacchi, resistendo agli attacchi della Lexus #78 Akkodis ASP Team e della Aston Martin #23 Heart of Racing Team.

“È davvero speciale”, ha dichiarato Keating, ora tre volte vincitore a Le Mans. “Avevamo sviluppato un piano su come eseguire la gara e lo abbiamo fatto bene. Abbiamo disputato la gara perfetta, senza penalità e senza errori, che è quello che serve per fare bene a Le Mans”.


Keating ha poi esaltato il lavoro del giovane compagno di squadra: “Jonny è stato incredibile con i suoi cinque stint finali, forse è stata la guida della gara. Credo che questo risultato possa definire la carriera di Jonny Edgar”.

Lexus seconda, Aston Martin sul podio

Il secondo posto in LMGT3 è andato alla Lexus #78 Akkodis ASP Team, portata in gara da Hadrien David, Tom van Rompuy e dal sostituto di lusso Jack Hawksworth. L’equipaggio ha disputato una prova veloce e senza sbavature, conquistando il miglior risultato della vettura #78 nel FIA WEC.

Hawksworth è stato tra i grandi protagonisti delle prime fasi, mentre David e lo stesso pilota britannico hanno firmato i due giri più veloci della gara nella classe LMGT3. Un risultato che conferma la crescita della Lexus RC F nel contesto mondiale.

Sul terzo gradino del podio è salita la Aston Martin Vantage #23 Heart of Racing Team, condivisa da Eduardo “Dudu” Barrichello, Jonny Adam e Gray Newell. Per il team statunitense si tratta di un risultato importante, anche se resta il rammarico per il ritiro della vettura gemella #27.

La Aston Martin #27, partita dalla pole position di classe dopo la grande prestazione di Mattia Drudi in Hyperpole, era infatti in piena lotta per il podio quando è stata costretta al ritiro da problemi al cambio.


La vittoria Corvette nasce da strategia e pulizia di gara

Il successo LMGT3 di Corvette ha confermato ancora una volta quanto Le Mans premi non solo la velocità, ma anche la precisione nell’esecuzione. TF Sport non ha commesso errori, non ha ricevuto penalità e ha sfruttato al massimo la rotazione dei piloti.

In una classe estremamente affollata, con 25 vetture e diversi marchi in grado di puntare alla vittoria, la gestione del traffico e delle fasi neutralizzate è stata decisiva. La scelta di completare parte del tempo obbligatorio di Keating nelle prime ore ha permesso alla Corvette #33 di liberare Catsburg ed Edgar per la parte più intensa della gara, quando il ritmo e la lucidità hanno fatto la differenza.

Per Corvette, il decimo successo a Le Mans rappresenta un altro capitolo importante nella storia del marchio americano alla Sarthe. Dopo una gara condotta con freddezza e continuità, la #33 TF Sport ha trasformato una partenza arretrata in una vittoria di grande peso.

LMP2: doppietta Inter Europol Competition

In LMP2, la vittoria è andata a Inter Europol Competition, che ha confermato il proprio straordinario rendimento recente alla 24 Ore di Le Mans. La squadra polacca ha conquistato il terzo successo di classe negli ultimi quattro anni, firmando anche una doppietta.

A vincere è stata la Oreca-Gibson #43 di Tom Dillmann, Nick Yelloly e Jakub Smiechowski, davanti alla vettura gemella #343 condivisa da Nico Müller, Reshad de Gerus e Bijoy Garg. Un risultato netto, che conferma Inter Europol come uno dei riferimenti assoluti della categoria.

Il podio LMP2 è stato completato da Forestier Racing by Panis, mentre il Duqueine Team, a lungo leader della classe, è stato costretto al ritiro per problemi ai freni a meno di quattro ore dal termine. La vettura di Doriane Pin, Julien Andlauer e Richard Verschoor è stata l’unica della categoria a non raggiungere il traguardo.

Classifica LMGT3 24 Ore di Le Mans 2026

  1. Corvette #33 TF Sport — Keating / Catsburg / Edgar
  2. Lexus #78 Akkodis ASP Team — David / van Rompuy / Hawksworth
  3. Aston Martin #23 Heart of Racing Team — Barrichello / Adam / Newell

Classifica LMP2 24 Ore di Le Mans 2026

  1. Inter Europol Competition #43 — Dillmann / Yelloly / Smiechowski
  2. Inter Europol Competition #343 — Müller / de Gerus / Garg
  3. Forestier Racing by Panis

La 24 Ore di Le Mans 2026 consegna quindi due verdetti importanti nelle classi di supporto. In LMGT3, Corvette e TF Sport hanno costruito un successo di strategia, velocità e pulizia, battendo Lexus e Aston Martin in una gara multi-marca di altissimo livello. In LMP2, Inter Europol Competition ha confermato il proprio rapporto speciale con Le Mans, trasformando la gara più importante dell’anno in una doppietta.

Il FIA WEC 2026 tornerà in pista tra quattro settimane con la Rolex 6 Hours of São Paulo, in programma dal 10 al 12 luglio.

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