
24 Ore di Le Mans 2026: Peugeot chiude 11ª e 12ª con le 9X8 e guarda al futuro
Il Team Peugeot TotalEnergies porta entrambe le Hypercar al traguardo nella 94ª edizione della Sarthe, raccoglie sei punti nel FIA WEC e archivia una gara difficile ma senza problemi tecnici
Il Team Peugeot TotalEnergies ha concluso la 24 Ore di Le Mans 2026 con entrambe le Peugeot 9X8 al traguardo, chiudendo all’11ª e 12ª posizione nella 94ª edizione della classica francese. Un risultato inferiore alle aspettative sportive del marchio, ma accompagnato da un dato importante: le due Hypercar hanno completato una gara estremamente selettiva senza problemi tecnici rilevanti, portando a casa sei punti per il FIA World Endurance Championship.
Per Peugeot, quella del 2026 era un’edizione dal forte valore simbolico. La 24 Ore di Le Mans ha infatti celebrato il centenario della prima partecipazione del marchio alla gara della Sarthe. Una ricorrenza importante, vissuta però in un weekend complesso sul piano prestazionale, già condizionato da qualifiche difficili che avevano relegato le due 9X8 al 16° e 18° posto sulla griglia di partenza.
Peugeot 9X8 al traguardo dopo una gara di resistenza
La Peugeot 9X8 #94, affidata a Loïc Duval, Théo Pourchaire e Malthe Jakobsen, ha concluso la gara in 11ª posizione dopo 377 giri. La vettura gemella #93, condivisa da Paul di Resta, Nick Cassidy e Stoffel Vandoorne, ha invece chiuso 12ª, completando 5.123 km senza problemi tecnici.
In una 24 Ore di Le Mans particolarmente impegnativa, il Team Peugeot TotalEnergies ha puntato su una gara ordinata, cercando di limitare gli errori e massimizzare quanto possibile. Non sono mancati gli imprevisti: la #94 ha dovuto affrontare un cambio del posteriore, mentre la #93 ha incassato un drive-through durante la notte. Nonostante questo, entrambe le vetture sono arrivate alla bandiera a scacchi.
Uno dei segnali più forti di resilienza è arrivato da Malthe Jakobsen, autore di due quintuplici stint, confermando grande tenuta fisica e mentale in una delle gare più dure del calendario endurance.
Esnault: “Affidabilità positiva, ma dobbiamo migliorare”
Il Team Principal Emmanuel Esnault ha sottolineato come l’affidabilità sia stato il principale aspetto positivo del weekend, pur riconoscendo la mancanza di prestazione rispetto ai rivali della classe Hypercar.
“Il principale aspetto positivo è che abbiamo raggiunto il traguardo della 24 Ore di Le Mans. La vettura si è dimostrata affidabile per tutta la durata della competizione e la squadra ha condotto una gara pulita senza mai arrendersi”, ha spiegato Esnault.
Il responsabile del programma Peugeot ha poi guardato al lavoro da fare: “Lasciamo Le Mans con sei punti per il campionato e una chiara determinazione a migliorare. Il risultato non è quello a cui aspiravamo, ci è mancata prestazione in qualifica e questo si è riflesso anche nella gara. Questa edizione offre però lezioni preziose mentre continuiamo a costruire il 2027”.
Il messaggio è chiaro: Peugeot non considera Le Mans 2026 un punto d’arrivo, ma una tappa di apprendimento in un percorso tecnico che dovrà portare la 9X8 a essere più competitiva nei prossimi appuntamenti.
Duval, Jakobsen e Pourchaire: “Abbiamo dato tutto”
Sulla Peugeot #94, l’equipaggio ha costruito una gara di continuità. Loïc Duval ha riconosciuto la difficoltà del weekend, soprattutto dopo una qualifica complicata: “È stata una gara difficile, come previsto dopo le qualifiche. Ci mancava prestazione, quindi abbiamo fatto del nostro meglio. Entrambe le vetture sono arrivate al traguardo senza problemi e abbiamo segnato qualche punto”.
Malthe Jakobsen ha invece sottolineato l’intensità del proprio lavoro in pista: “Ho completato due quintupli turni, quindi ho passato molto tempo in macchina, e mi è piaciuta molto. Abbiamo sfruttato tutto questo weekend e siamo riusciti a portare qualche punto”.
Per Théo Pourchaire, alla seconda esperienza a Le Mans, resta il valore umano e sportivo della gara: “Abbiamo dato tutto e non abbiamo lasciato nulla sul tavolo. È deludente perché tutti sogniamo di vincere questa gara, ma abbiamo dato il massimo. È stata un’esperienza incredibile per me, la mia seconda Le Mans e spero non l’ultima”.
La #93 guarda già a Le Mans 2027
Anche sulla Peugeot 9X8 #93, il bilancio è diviso tra soddisfazione per l’affidabilità e consapevolezza della strada da percorrere. Nick Cassidy ha evidenziato la forza del gruppo: “Queste 24 ore sono state estremamente dure. La squadra è stata incredibile, implacabile e impeccabile dal punto di vista operativo. Questo rafforza la nostra determinazione a tornare più forti e lottare per il successo il prossimo anno”.
Paul di Resta ha parlato di una gara di gestione: “È stata molto impegnativa, soprattutto alla partenza con temperature elevate della pista. L’obiettivo era mantenere la costanza, evitare gli errori e sfruttare al massimo ogni opportunità”.
Sulla stessa linea Stoffel Vandoorne, che ha rimarcato la difficoltà mentale di una corsa vissuta lontano dalle posizioni di vertice: “È stata una gara lunga e intensa, soprattutto con molte interruzioni notturne. Non è stato facile mentalmente data la nostra posizione, ma siamo rimasti uniti, concentrati e abbiamo dato tutto fino alla fine”.
Peugeot tra pista, storia e attivazioni per il centenario
Oltre al risultato sportivo, il weekend di Le Mans ha avuto per Peugeot un forte valore istituzionale e di brand. Il marchio ha accolto oltre 2.000 ospiti durante l’evento e ha animato diverse attività al Circuit de la Sarthe, dalla fan zone Peugeot alla presentazione della concept car Polygon con simulatori Hypersquare, fino al Cinema Drive-In Paradiso in collaborazione con mk2.
Nel villaggio costruttori, Peugeot ha inoltre lanciato ufficialmente le vendite della nuova E-208 GTi, collegando il programma endurance alla propria visione di prodotto e innovazione.
Momento simbolico anche sabato 13 giugno, prima del via, con la parata del centenario che ha riunito auto da corsa storiche e modelli stradali iconici. Tra i protagonisti anche John Elkann, presidente di Stellantis, Emmanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis, Alain Favey, CEO Peugeot, e Pierre Fillon, presidente dell’ACO, al volante della Peugeot 908. Presente anche Éric Hélary sulla Peugeot 905.
Prossimo obiettivo: la 6 Ore di San Paolo
Il Team Peugeot TotalEnergies lascia Le Mans con un risultato non pienamente soddisfacente, ma con indicazioni importanti. L’affidabilità della 9X8 sulla distanza resta un punto da cui ripartire, mentre il lavoro dovrà concentrarsi sulla prestazione pura, soprattutto in qualifica e nel ritmo rispetto ai migliori della classe Hypercar.
La stagione FIA WEC 2026 proseguirà con la 6 Ore di San Paolo, in programma il 12 luglio. Per Peugeot sarà l’occasione di trasformare le lezioni della Sarthe in un passo avanti concreto, con l’obiettivo di avvicinarsi alle posizioni che contano.
La 24 Ore di Le Mans 2026 non ha consegnato a Peugeot il risultato sognato nel weekend del centenario, ma ha confermato la solidità della squadra e la determinazione a continuare lo sviluppo del progetto. Per il marchio francese, la strada verso il 2027 è già iniziata.




