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24 Ore di Le Mans, dopo due ore Toyota davanti. Inter Europol domina in LMP2, Lexus al comando in LMGT3

La 24 Ore di Le Mans ha superato il primo snodo delle due ore di gara con una classifica già molto interessante, ma ancora lontana dal poter raccontare un quadro definitivo.


Il Circuit de la Sarthe, come sempre, sta iniziando a selezionare non solo in base al passo, ma anche alla capacità dei team di gestire traffico, soste, consumi e ritmo nel lungo periodo.

Dopo 34 giri completati, è la Toyota #8 del Toyota Racing a comandare la classifica generale e la categoria Hypercar con il tempo complessivo di 2:01:21.923. Alle sue spalle la BMW #20 del BMW M Team WRT, seconda a 19”139, mentre la Alpine #35 dell’Alpine Endurance Team occupa la terza posizione a 24”503.

In LMP2 è doppietta Inter Europol Competition, con la #43 davanti alla #343 dopo 33 giri, separate da appena 1”282. In LMGT3, invece, comanda la Lexus #78 dell’Akkodis ASP Team, inseguita dalla BMW #69 del Team WRT a 3”381.

Hypercar: Toyota #8 in testa, BMW e Alpine nel ruolo di prime inseguitrici

La classe regina vede Toyota aprire il primo vero parziale della gara davanti a tutti. La #8 ha completato 34 giri in 2:01:21.923, costruendo un margine di 19”139 sulla BMW #20. Il miglior giro della Toyota, 3:26.580, è anche uno dei segnali più chiari del potenziale mostrato dalla GR010 Hybrid in questa fase iniziale.


Alle spalle della Toyota, la BMW #20 conferma la competitività del progetto M Hybrid V8 del Team WRT. La vettura tedesca è seconda assoluta con un best lap di 3:28.445 e resta pienamente nel vivo della battaglia, soprattutto considerando quanto le prime ore di Le Mans siano ancora condizionate dalle finestre di sosta e dalla gestione del traffico.

Terza posizione per la Alpine #35, staccata di 24”503 dalla vetta e di 5”364 dalla BMW che la precede. La casa francese si conferma una presenza concreta nel gruppo di testa, davanti a un pacchetto Cadillac molto compatto.

La Cadillac #38 del Cadillac Hertz Team JOTA è quarta a 26”566, seguita dalla Cadillac #12, quinta a 26”966, e dalla Cadillac #101 del Cadillac WTR, sesta a 28”984. Tre Cadillac racchiuse in poco più di due secondi, dalla quarta alla sesta posizione, rappresentano uno dei dati più significativi di questo inizio gara.

Ferrari resta in piena partita, ma per il momento è costretta a inseguire. La 499P #51 di Ferrari AF Corse è settima a 30”935, mentre la #50 occupa l’ottava posizione a 34”086. Sono distacchi ancora minimi nell’economia di una gara di 24 ore, ma il primo parziale racconta una Ferrari meno incisiva rispetto a Toyota, BMW, Alpine e Cadillac.

Più indietro la BMW #15, nona a 40”489, davanti alla Alpine #36, decima a 56”192. Seguono Aston Martin #007, Genesis #19, Ferrari AF Corse #83 e Genesis #17, tutte ancora nello stesso giro del leader.


LMP2: Inter Europol Competition firma la doppietta provvisoria

La LMP2 vive un avvio nel segno di Inter Europol Competition. Dopo due ore, la #43 comanda la categoria con 33 giri completati e un tempo totale di 2:04:23.116. Alle sue spalle, a soli 1”282, c’è la vettura gemella #343, per una doppietta provvisoria che conferma la solidità del team polacco in questa prima fase.

Il dato più interessante è proprio il margine ridottissimo tra le due vetture di testa. La #343 ha fatto segnare anche il miglior giro tra le prime due, con 3:38.820, contro il 3:38.851 della #43. Una differenza minima, che racconta una battaglia interna estremamente serrata.

La Duqueine Team #30 è terza, ma già a un giro di distacco, con il tempo totale di 2:00:36.107 e il miglior giro in 3:37.927. Dietro di lei troviamo Nielsen Racing #24, CLX Motorsport #37, Vector Sport #26, AO by TF #99 e United Autosports #22, tutte a un giro.

Da sottolineare anche il nono posto provvisorio della IDEC Sport #28, autrice del miglior riferimento cronometrico tra i primi dodici della categoria con 3:37.624. La velocità non manca, ma la classifica dopo due ore la vede al momento più indietro, a un giro dai leader.

Decima posizione per Forestier Racing by Panis #29, davanti a Proton Competition #9 e CrowdStrike Racing by APR #4. La LMP2 resta una categoria ancora tutta da leggere: la differenza tra passo puro e posizione reale è già evidente, e con il traffico delle Hypercar e delle LMGT3 la gestione degli stint diventerà sempre più decisiva.

LMGT3: Lexus #78 davanti, BMW WRT subito in pressione

In LMGT3 il comando dopo due ore è nelle mani della Lexus #78 dell’Akkodis ASP Team. La vettura giapponese ha completato 30 giri in 2:02:16.810, mantenendo un vantaggio di 3”381 sulla BMW #69 del Team WRT.

La Lexus ha mostrato un passo molto solido, con un miglior giro di 3:55.507, segnato al secondo passaggio. Un dato interessante, perché conferma subito la competitività della RC F LMGT3 nelle fasi iniziali di gara. Alle sue spalle la BMW #69 resta però vicinissima, con un best lap di 3:57.263 e una pressione costante sulla leadership.

Terza posizione per la Ford Mustang #77 di Proton Competition, staccata di 19”498 dalla vetta. La vettura americana si inserisce nel gruppo di testa davanti alla seconda Lexus dell’Akkodis ASP Team, la #87, quarta a 23”741 ma autrice di un eccellente 3:55.551, praticamente in linea con il riferimento della vettura leader.

Quinta piazza per la BMW #32 del Team WRT, a 25”096, mentre la Ferrari #74 di Kessel Racing è sesta a 32”541. La prima Ferrari nella classifica LMGT3 si trova dunque ancora in zona alta, anche se al momento deve recuperare oltre mezzo minuto sulla Lexus di testa.

Più indietro la Porsche #91 di Manthey DK Engineering, settima a 53”679, davanti alla Corvette #34 del Racing Team Turkey by TF. Nona posizione per la Aston Martin #23 del Heart of Racing Team, seguita dalla Corvette #33 di TF Sport, dalla Ferrari #21 di Vista AF Corse e dalla Aston Martin #27 del Heart of Racing Team.

Da notare che la Aston Martin #27, pur dodicesima dopo due ore, ha fatto segnare il miglior giro tra le vetture riportate in classifica, con 3:55.429. Un segnale che la velocità c’è, ma che la posizione attuale è stata condizionata da gestione gara, traffico o strategia.

La fotografia dopo due ore

Dopo due ore, la 24 Ore di Le Mans offre già una prima fotografia tecnica molto chiara. In Hypercar Toyota ha preso il comando, ma BMW, Alpine, Cadillac e Ferrari sono ancora racchiuse in margini ridotti. I primi otto sono separati da poco più di 34 secondi, una differenza minima su una gara destinata a vivere molte altre fasi decisive.

In LMP2, Inter Europol Competition ha costruito un avvio praticamente perfetto, occupando le prime due posizioni con appena 1”282 tra le sue vetture. Dietro, però, la classifica è già spezzata dal giro di distacco, con diversi team chiamati a recuperare attraverso ritmo, strategia e neutralizzazioni.

In LMGT3, invece, Lexus e BMW WRT sembrano aver preso subito il controllo delle operazioni, ma Ford, la seconda Lexus e Ferrari Kessel restano in piena corsa. La categoria GT conferma di essere una gara nella gara, dove traffico e pulizia d’esecuzione potranno contare quanto il passo assoluto.

Le prime due ore hanno quindi consegnato una Le Mans già tattica, intensa e molto compatta al vertice. Toyota guida, Inter Europol e Lexus comandano le rispettive classi, ma la corsa è appena entrata nella sua fase di costruzione. La notte, come sempre, inizierà a trasformare la velocità in resistenza.

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