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254 concorrenti per la XXXVII Pedavena-Croce d’Aune

Atteso un grandissimo spettacolo con tutti i protagonisti del tricolore e non solo. La due giorni di Pedavena pronta a regalare un altro weekend di passione e spettacolo tra i tornanti del tracciato bellunese e il paddock di Pedavena tutto da vivere. C’è anche la leggenda Tony Fassina con una stupenda Lancia Stratos.

Pedavena, 17.10.2019 – Saranno 254 i concorrenti che sabato 19 e domenica 20 si sfideranno sui 7.785 metri della Pedavena-Croce d’Aune, edizione numero XXXVII. La manifestazione organizzata dall’Associazione Amici della Pedavena-Croce d’Aune prepara un’edizione di sicuro spettacolo imperdibile per tutti gli appassionati, con un elenco iscritti di grandissimo spessore con tutti i principali protagonisti della serie tricolore in salita e non solo.

254 iscritti, quasi tutte le regioni d’Italia rappresentate, 9 Campioni Italiani al via, 69 scuderie con ben 25 iscritti battenti bandiera BL Racing, 32 case automobilistiche e costruttori rappresentati tra le vetture moderne e 17 tra le vetture storiche con marchi che fanno salire ricordi ed emozioni come Alpine, Mercedes, Alfa Romeo, Porsche, lamborghini, BMW, Renault, Peugeot, Osella, Ferrari e molte altre ancora.

Uno spettacolo di suoni e colori che da domani, venerdì 18 ottobre, prenderà d’assalto il paddock di Pedavena con le verifiche tecniche e sportive in programma dalle 15:00 alle 20:00. Sabato le due manche di prove ufficiali, dalle 9:30, mentre domenica ci si giocherà la vittoria con le due ascese di gara dalle ore 9:00.

La Birreria Pedavena sarà chiaramente uno dei luoghi da non perdere per tutti gli appassionati, dato che qui prima, durante e dopo la corsa si potranno incontrare i campioni, scambiare quattro chiacchiere con i protagonisti, percepire il grande interesse che questo evento accende in tutto il mondo sportivo. Il tracciato, con i suoi 7.785 metri sarà poi il secondo immancabile tassello del weekend. Il pubblico potrà accedervi come di consueto a pagamento, come specificato sul sito www.pedavenacrocedaune.org, Infine, da non perdere anche il parco chiuso d’arrivo e l’Hotel Croce d’Aune, alla sommità dell’ascesa, dove a caldo si potranno ascoltare i commenti dei piloti che affronteranno questa sfida.

Il parterre annovera grandissimi campioni. Dal 10 volte vincitore a Pedavena, che rincorre l’undicesimo sigillo, Simone Faggioli (Norma M20FC/Best Lap), al trentino Christian Merli (Osella FA30 Zytek LRM/Vimotorsport) che riaccenderanno una sfida a due già vista su questa salita. I due neo Campioni Europei saranno gli osservati speciali e si contenderanno sicuramente la vittoria assoluta e il Trofeo messo in palio da New Bassani Auto. Alle loro spalle tanti sono i piloti di livello con le vetture top class: Omar Magliona (Osella PA2000/CST Sport), Domenico Cubeda (Osella FA30/Cubeda Corse), Francesco Conticelli (Osella FA30) alla quarta gara con questa vettura, e poi ancora Diego Degasperi (Osella FA30 Zytek/Vimotorsport) fresco di vittoria alla Alghero-Scala Piccada, Sergio Farris (Osella PA2000 Evo/Speed Motor) e Gino Pedrotti (Formula Renault/Vimotorsport). Impossibile citarli tutti.

Menzione speciale per le dame che si lanceranno nella sfida della Pedavena-Croce d’Aune. Daniela Ronconi, moglie del neo campione italiano Federico Liber, salirà sulla Gloria C8P Evo del marito per i colori dell’Alby Racing Team in Gruppo E2SS, mentre in E1 Italia si riproporrà il confronto in rosa tra Paola Pascucci e Deborah Broccolini (Global Sport Incentive) entrambe su Mini Cooper.

Bello il confronto, sempre in questo gruppo, tra le Wolf GB08 Thunder di Mirko Zanardini (Historika), Francesco Carini (Best Lap) e Damiano Schena (Alby Racing Team), mentre in E2SP occhio a Fabien Bouduban (Norma M20 FC/Ecurie Des Ordons), Giuseppe Rubino (Alia Avrio ST09 Suzuki/New Generation Racing), Achille Lombardi (Osella PA21 JRB/Vimotorsport) e Alessandro Gromeneda (Osella PA21 JRB).

In CN potrebbe fare bene Alberto Dall’Oglio (Norma M20 FC), mentre in E2SH ci sono tante chicche da seguire per gli spettatori. Enrico Zandonà porterà in gara una inedita Fiat 500 per il Funny Team, mentre Manuel Dondi (Fiat X1/9/CST Sport), Michele Ghirardo (Lotus Exige Cup 260/Vimotorsport) e Mauro Soretti (Subaru Impreza/Leonessa Corse) sono tra i più accreditati alla vittoria.

In GT vetture da sogno, come di consueto. Saranno in gara le due stupende Ferrari della Superchallenge: la Ferrari 488 Evo Challenge di Roberto Ragazzi e la Ferrari 458 Challenge di Stefano Artuso. Spettacolari anche la Lamborghini Huracan di Rosario Parrino e la Porsche 991 Cup di Sebastiano Frjo (Superchallenge.)

Ben 31 vetture si sfideranno in E1 Italia, dove correranno anche autentiche leggende della specialità come Paolo Parlato (Renault New Clio/Borrett Team Motorsport) il cui debutto risale al 1971, o “Zio Fester” (Honda Civic ECG/Superchallenge) che potrebbe disputare qui la sua ultima gara per sopraggiunti limiti di età. I nomi in lizza per la classifica sono davvero tanti, tra Alex Bet (Peugeot 205 Gti/Vimotorsport), Michele Massaro (BMW M3 E92), Tiziano Turrin (Citroen Saxo/Halley Racing Team) o il pilota locale Alessandro Vettorel (Peugeot 106/BL Racing).

In Gruppo A occhio alla Skoda Fabia R5 di “Brik” (Vimotorsport) oltre a Ivano Cenedese (Renault Clio RS) e Nicola Dal Col (Renault Clio R3/Vimotorsport). In Gruppo N il nome di riferimento è Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo IX/Mendola) già vincitore assoluto a Pedavena nell’edizione segnata dalla pioggia del 1998.

25 concorrenti in PROD E e 25 in PROD S suoneranno poi la carica in due dei Gruppi più numerosi. Nelle vetture EVO Lorenzo Pavan (Ford Escort Cosworth), Roberto Boscariol (Renault Clio Williams/Scuderia Testadoro) e il locale Matteo Bommartini (Peugeot 106/BL Racing) sono osservati speciali, mentre tra le SERIE il figlio d’arte Lukas Bicciato (Honda Civic Vtech/Mendola), Marco Cappello (Honda Civic Type-R/Millennium Sport Promotion) o Angelo Alessandro Leidi (Honda Civic EK4) sono da tenere in considerazione.

Numeri di spessore anche in Racing Start, con 29 equipaggi e in Racing Start Plus con 23 concorrenti. Tra le “plus” nota di colore per il corrispondente di RAI Sport Lorenzo Leonarduzzi, già pilota sia in salita che nei rally, che affronterà l’ascesa di Pedavena con una Mini Cooper JCW. Risposta in Racing Start per il collega Stefano Cossetti, altro giornalista di motorsport su un’altra Mini Cooper SD JCW, appena rientrato dal Rally Due Valli, dove si è cimentato come pilota.

Menzione speciale per Marco Maffessoli, che poterà in gara la Smart EQ For-Two E-Cup elettrica con la quale ha disputato quasi tutto il campionato. Maffessoli sarà interessantissimo da seguire soprattutto per confrontare la performance del motore full electric con quello dei motori termici.

Occhi puntati anche sulle stupende vecchie signore che si contenderanno il 24° Trofeo Autostoriche Forgialluminio. Gli occhi saranno tutti per Antonio “Tony” Fassina, nome leggendario del rallysmo tricolore, che porterà in gara l’irripetibile Lancia Stratos, preparata dalla Key Sport. Vincitore del Rally di Sanremo 1979 proprio su questa vettura, si ripetè nella gara italiana valida per il Campionato del Mondo Rally anche nel 1979, salendo sul podio al terzo posto nel 1977 e nel 1981. Campione Europeo nel 1982 con la Opel Ascona 400 resta uno dei piloti di maggiore prestigio della nostra storia rallystica.

In 2° Raggruppamento faranno sicuramente parlare di sé anche Ildebrando Motti con la Porsche Carrera RS della Scuderia Bologna Squadra Corse e il trentino Antonio Orsolin, con un’altra 911 RS. Occhio anche a Matteo Adragna, su identica vettura della Scuderia Etna.

Nelle vetture storiche si sprecano i modelli da sogno, come la Fiat Abarth 1000 di Marino Fochesato in 1° Raggruppamento, le Lancia Fulvia di Dario Guidolin (Sport&Comunicazione) e Loris Cercenà (BL Racing) nel 2° Raggruppamento che riaccenderanno la mai sopita disputa con la Alpine A110 portata in gara da Luciano Zen (Halley Racing Team), un confronto iniziato al Rally di Montecarlo negli anni Settanta e mai terminato.

Nel 3° Raggruppamento bellissima la MGB Sebring V8 di Mario Favero e la Fiat X 1/9 Dallara dell’inossidabile Giuseppe Viali, mentre nel 4° Raggruppamento occorrerà fare i conti con Oscar Gadaldi e la sua Reanult 5 GT Turbo della Valdelsa Classic Motor. Vetture da museo e da non perdere quelle che animeranno il 5° Raggruppamento, con la Cooper T23 (Piave Jolly Team) di Flavio Tullio, la Sala Special F3 di Mario Sala (Scuderia Bologna Squadra Corse) e la cattivissima Ralt RT32 motorizzata Toyota di Antonio Lavieri.

Maxi Car Racing

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