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57a SALITA DEI MONTI IBLEI: ricco “PARTERRE” DA 155 iscritti

VENERDI’ IN PROGRAMMA LE VERIFICHE TECNICO-SPORTIVE, SABATO PROVE UFFICIALI. DOMENICA START “GARA UNO” ALLE 9.30

Presenti a Chiaramonte Gulfi tutti i migliori specialisti per l’Italia meridionale. La suddivisione tra categorie vede 120 vetture in lotta tra le Nazionali ed altri 35 bolidi schierati nella speciale Coppa Monti Iblei Autostoriche, tra i quali spicca la spettacolare Stenger Bmw affidata all’asso cerdese Totò Riolo, candidato alla vittoria assoluta tra le ‘ancienne’ per i colori della scuderia Ateneo. Tra i favoriti d’obbligo della vigilia, riflettori puntati sul catanese Domenico Cubeda (Osella PA 2000 Evo Honda, Cubeda Corse), sul calabrese Domenico Scola (su Osella PA 2000 Evo Honda, Jonia Corse di Giarre), sul marsalese Vincenzo Conticelli (Osella PA 30 Zytek, Catania Corse), nonché sull’idolo locale Gianni Cassibba (al volante della Clw Wolf GB08 Mugen, per la Catania Corse). Corposo l’elenco dei possibili “outsider”, che annovera il comisano Samuele Cassibba, i trapanesi Giuseppe Castiglione (entrambi con la Tatuus F. Master Honda) e Francesco Conticelli (al debutto con la nuovissima Osella PA 2000 Evo Honda), il reggino Carmelo Scaramozzino (Lola Dome Honda), poi i tre catanesi Giuseppe Corona (Osella PA 21S Honda), Giuseppe “Jo” Spoto (Radical Prosport Kawasaki) ed Orazio Maccarrone (su Gloria C7P Suzuki), quindi il nisseno Salvatore Miccichè (Radical SR4 Suzuki). Un “tocco” internazionale sarà assicurato alla Monti Iblei dall’arrivo in Sicilia di due piloti in rappresentanza della limitrofa Repubblica di Malta. Sarà ancora la brava trapanese Alessia Sinatra l’unico alfiere del “gentil sesso” in gara. La cronoscalata ragusana conserva la validità quale undicesimo “round” del Tivm Sud, Trofeo italiano velocità montagna, ma anche per il Campionato automobilistico siciliano Aci Csai 2014. In palio anche il Memorial “Piero Lavazza” ed il Trofeo Sicily Challenge 700, entrambi dedicati alle vetturette di casa Fiat, dai 595 ai 695 c.c. di cilindrata. Sulla salita iblea, articolata su due manche sul “classico” tracciato da 5,500 km, incombe tuttavia l’incognita legata alla pioggia, che potrebbe cadere sabato e domenica

Chiaramonte Gulfi, 01 ottobre – Sono 155 i piloti “smaniosi” di contendersi la vittoria assoluta e le affermazioni di gruppo e classe al culmine della 57a Salita dei Monti Iblei, undicesimo e terz’ultimo “round” per il Tivm Sud (il Trofeo italiano velocità montagna, categoria considerata “anticamera” del Tricolore) e prova determinante per il Campionato automobilistico siciliano Aci Csai 2014. L’attesissima cronoscalata con baricentro a Chiaramonte Gulfi, “città dell’olio” nel cuore del Ragusano, è in programma nell’ormai imminente weekend d’inizio mese, da venerdì 3 a domenica 5 ottobre. Considerati i tempi di perdurante crisi economica centocinquantacinque iscritti rappresentano un’ottima iniezione di adrenalina per il comitato organizzatore guidato dal Team Palikè Palermo, questo strettamente coadiuvato sul territorio locale dall’Associazione ‘Pro Monti Iblei’. La naturale suddivisione tra le categorie vede 120 vetture in lotta tra le Nazionali (Minicar, gruppi E3 e Tivm) ed altri 35 “bolidi” schierati per la gioia degli appassionati con qualche capello bianco in più sulla testa nella speciale Coppa Monti Iblei, per Autostoriche.

Tra le “ancienne”, spicca la presenza della splendida Stenger ES 861 Bmw 2500 c.c. affidata alle sapienti mani di Totò Riolo (ma assemblata dalla Barbaccia Motorsport di Marineo), a partire da questa ‘classica’ tornato ancora sotto le “ali protettive” della scuderia palermitana Ateneo. L’asso di Cerda, vincitore per tre volte della “mitica” Targa Florio e recente vincitore del leggendario Rally Elba Storico, terz’ultima tappa per il Campionato italiano Rally Autostoriche (al volante dell’ammiratissima Audi Quattro A2, in coppia con l’elbano Alessandro Floris, alle note), diventa il pilota da battere tra le Autostoriche, nonostante la presenza di altri piloti esperti e di vetture prestigiose.

Nella prova riservata al Tivm, riflettori puntati per il successo finale (così come avevamo già anticipato alcuni giorni addietro) su almeno quattro pretendenti, favoriti d’obbligo della vigilia, Domenico Cubeda, Domenico Scola, Vincenzo Conticelli e Gianni Cassibba. Il catanese Domenico Cubeda non ha mai vinto, qui nel Ragusano, ma si cimenterà nella gara “quasi” di casa forte dei suoi due successi assoluti stagionali, conquistati al volante della potente Osella PA 2000 Evo Honda con i colori della Cubeda Corse (da pochissimo oggetto di migliorie tecnico-aerodinamiche a cura del Team Paco74 Corse) nella Morano-Campotenese, in Calabria nonché nella recente crono Svolte di Popoli, nel Pescarese. Cubeda dovrà però vedersela, presumibilmente sul filo dei centesimi di secondo, con il ventenne cosentino (di Rende) Domenico Scola, anch’egli due volte sul gradino più alto del podio quest’anno (a Cellara e nella Coppa Sila, entrambe in Calabria), “nipote e figlio d’arte”. Scola jr, il quale è l’ultimo trionfatore nell’allora Coppa Monti Iblei 2012 (a trent’anni esatti dal successo del nonno “don” Mimì Scola, datato 1982), avrà a disposizione un’altra Osella PA 2000 Evo Honda (anch’essa aggiornata secondo le ultime specifiche), schierata dalla Jonia Corse Giarre. Domenico Scola dovrà a sua volta difendere la posizione di leader provvisorio nella classifica del gruppo E2B del Tivm Sud proprio dagli attacchi di Cubeda, che lo segue a poca distanza.

A contrastare il passo a Cubeda e Scola, per il podio assoluto, ci penserà tuttavia l’esperto trapanese (residente a Marsala) Vincenzo Conticelli, abituale frequentatore con ottimi risultati nel Civm, Campionato italiano velocità montagna. Il portacolori della Catania Corse è deciso a sfruttare la maggiore potenza della sua biposto, l’Osella PA 30 Zytek, per tentare l’assalto alla vetta, mai conquistata qui a Chiaramonte Gulfi, dopo un terzo posto colto nel 2010. Una chance di successo bisogna comunque concederla senza indugio pure al locale (di Comiso) Gianni Cassibba, un “veterano” di tante battaglie agonistiche. Cassibba, che nella gara di casa si è imposto per l’ultima volta nel 2005, proverà a rendere competitiva per l’assoluta la sua Clw Wolf GB08 Mugen schierata da Catania Corse, una biposto che sinora ha mostrato le sue qualità migliori in pista, più che nelle cronoscalate, nonostante le migliorie tecniche apportate.

Quanto mai numeroso è l’elenco degli immancabili “outsider”, che annovera l’altro comisano Samuele Cassibba (figlio di Gianni), secondo assoluto nel 2011 e nel 2012, il quale torna alle corse dopo oltre un anno e mezzo di assenza, nell’occasione nell’abitacolo di una Tatuus F. Master Honda della Catania Corse, il trapanese Giuseppe Castiglione (di Buseto Palizzolo), anche lui su Tatuus F. Master Honda, l’altro marsalese Francesco Conticelli (è il figlio di Vincenzo), atteso al debutto a Chiaramonte Gulfi al volante della nuovissima Osella PA 2000 Evo Honda, della Catania Corse. Ed ancora, occhio al veloce reggino (di Pellaro) Carmelo Scaramozzino, alla guida della Lola Dome Honda “griffata” Jonia Corse Giarre, ai tre catanesi Giuseppe Corona, su Osella PA 21S Honda (il giovane alfiere della Cubeda Corse, autentica sorpresa della stagione, comanda attualmente il gruppo CN, nel Tivm Sud), Giuseppe “Jo” Spoto (di Randazzo, su Radical Prosport Kawasaki, per la Jonia Corse) ed Orazio Maccarrone (di Giarre, con l’agile Gloria C7P della Giarre Corse) ed al diciannovenne pilota di Caltanissetta Salvatore Miccichè, su Radical SR4 Suzuki del Motor Team Nisseno.

Un “tocco” internazionale sarà altresì assicurato alla 57a Salita dei Monti Iblei dall’arrivo in Sicilia di due piloti in rappresentanza della vicina Repubblica di Malta, ossia David Anastasi (su Mini Cooper Honda) e Chris Tanti (su Ford Escort Rs), entrambi per la Catania Corse. Sarà ancora la brava trapanese Alessia Sinatra l’unico alfiere per il “gentil sesso” in gara, con la Radical SR4 Suzuki della Catania Corse. Sicura ammirazione pure per la splendida Lamborghini Gallardo GT affidata da Eurotech Engineering al siracusano Ignazio Cannavò, abituale protagonista nel Tricolore della montagna ed attuale leader nel gruppo GT del Tivm sud, mentre a puntare in alto sarà inoltre il forte catanese Salvo D’Amico, capofila provvisorio di gruppo A, nel Tivm Sud, al volante della ritrovata Renault Clio Rs Ragnotti, con le tradizionali insegne della scuderia Etna. Presenze importanti saranno anche quelle del medico catanese Serafino La Delfa (su Renault Clio Rs, tra le Racing Start, per la scuderia Etna) poi del brindisino (di Fasano) Oronzo Montanaro, con l’Opel Corsa Opc, del catanzarese Ennio Donato (con la potente Ford Escort Cosworth di gruppo e, tra le Granturismo, quelle dell’altro etneo Giuseppe Strano (su Ferrari F430 Challenge) e del cosentino Ivan Fava (Ferrari 360 Challenge).

La 57a Salita dei Monti Iblei assegnerà ancora il Memorial ‘Piero Lavazza’, in nome ed in ricordo del preparatore automobilistico torinese scomparso il 26 settembre scorso, oltre a rivestire validità per il Trofeo Sicily Challenge 700, “neonata” serie regionale disputata, nell’arco della stagione, sulla pista dell’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto (AG). Il Memorial “Piero Lavazza” verrà pertanto attribuito al pilota di una Fiat 500 (compresa tra i 595 e i 695 c.c. di cilindrata, ciò indipendentemente dalla categoria nella quale corre), che avrà fatto segnare il miglior tempo in assoluto tra i colleghi in gara con la medesima vetturetta torinese, al culmine della kermesse di Chiaramonte Gulfi.

La 57a Salita dei Monti Iblei entrerà nel vivo dopodomani, venerdì 3 ottobre, con le rituali verifiche sportive (in programma dalle 11.00 alle 13.00, poi dalle 14.30 alle 19.30 nei suggestivi locali della Sala comunale polivalente “Leonardo Sciascia”, l’ex Chiesa di San Francesco, attigua al Municipio, in corso Umberto I) e quelle tecniche (a loro volta previste sempre venerdì 3 ottobre dalle 11.30 alle 13.30, nonché dalle 15 alle 20 nella centralissima e scenografica piazza Duomo. Le prove ufficiali si terranno invece sabato 4 ottobre, a partire dalle 9.30, mentre la cronoscalata, articolata sulla distanza di due manche, scatterà con Gara uno alle 9.30, questa volta di domenica 5 ottobre. Gara due immediatamente a seguire.

Immutato il tradizionale percorso da 5,500 km. La Salita dei Monti Iblei (numero cinquantasette) si disputerà sul selettivo tracciato articolato lungo una parte della strada provinciale 7, compresa tra i due comuni di Comiso e Chiaramonte Gulfi (con “intersezione” all’altezza della strada provinciale 108). Lo “start” è individuato nelle immediate adiacenze della zona artigianale del paese, in corrispondenza del km 8+500, mentre la bandiera a scacchi verrà sventolata in prossimità del centro abitato di Chiaramonte Gulfi, non lontano da via Togliatti, non prima che i concorrenti abbiano attraversato una parte della Circonvallazione, sita sulla strada provinciale 8. Il tracciato presenta un dislivello, inteso tra partenza ed arrivo, pari a 410 metri, con pendenza media calcolata al 6,68%. La centralissima piazza Duomo, “salotto buono” della cittadina ragusana, ospiterà il parco chiuso a fine manifestazione, a due passi dal Municipio, ma proprio dinanzi la Basilica di Santa Maria La Nova, Chiesa madre di Chiaramonte Gulfi.

La chiusura del percorso al normale transito veicolare verrà applicata sabato 4 e domenica 5 ottobre, a partire dalle 7. La direzione di gara sarà affidata in questo caso all’esperto internazionale ennese Alessandro Battaglia. I concorrenti saranno infine premiati dagli organizzatori, subito a fine manifestazione, nella citata Sala comunale polivalente “Leonardo Sciascia”.

Già riferito del Team Palikè Palermo (al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito), nonché dell’Associazione Pro Monti Iblei (presieduta da Elga Alescio), in qualità di organizzatori e “mentori” della crono ospite nella ridente cittadina del Ragusano (nella quale, secondo la millenaria tradizione gastronomica siciliana, si “magnifica il porco” e si produce un apprezzato olio d’oliva “dop”), vale la pena rendere merito all’intervento concreto dell’Amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi, con in testa il sindaco Vito Fornaro, la quale ha concesso il proprio patrocinio alla corsa ed assicurato un cospicuo sostegno economico alla stessa. Fermento notevole, inoltre, tra le altre forze politiche di ogni colore ed orientamento presenti nel consiglio comunale del paese ragusano (tra i consiglieri pure Giuseppe Nicastro, ex sindaco-pilota di Chiaramonte Gulfi), intenzionate a sostenere e difendere anch’esse con forza la cronoscalata di casa. Rilevante, poi, l’azione di appoggio esercitata dalla Provincia regionale di Ragusa, ora Libero consorzio comunale.

ufficio stampa 57a Salita dei Monti Iblei

ufficio stampa Team Palikè

Flavio Lipani

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