RALLY

66 ISCRITTI CON 3 WRC E 17 R5 AL 54° RALLY DEL SALENTO

SPETTACOLO ASSICURATO PER LA SECONDA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY ASFALTO E DELLA COPPA RALLY ACI SPORT DI SETTIMA ZONA. AL VIA IN UN CONFRONTO DAL PRONOSTICO INCERTO TUTTI I PRETENDENTI ALLA CORONA TRICOLORE.


Sono 66 le adesioni confermate per la 54esima edizione del Rally del Salento, gara organizzata da Automobile Club Lecce e valida quale seconda prova, la prima a coefficiente 1,5 del Campionato Italiano Rally Asfalto in programma venerdì 27 e sabato 28 maggio. Ad incrementare lo spettacolo vi saranno i protagonisti della Coppa Rally ACI Sport di Settima Zona, serie anch’essa giunta, con coefficiente maggiorato al suo secondo appuntamento stagionale e che ha fatto lievitare fino a ventitré le vetture a quattro ruote motrici. Presenti tutti i protagonisti che stanno animando e rendendo avvincente la lotta per la conquista del nuovo tricolore riservato agli specialisti della superficie catramata.

Con il numero 1 su Skoda Fabia R5 partiranno Simone Campedelli e GianFrancesco Rappa che dovranno difendere la leadership ottenuta con la vittoria al Rallye Elba contro un’ insidiosa pattuglia di avversari, ad iniziare dai loro più immediati inseguitori su vettura simile, Marco Signor in coppia con Patrick Bernardi che hanno sempre dimostrato di trovarsi a proprio agio sulle impegnative strade salentine, come del resto comprovano i due successi colti nel 2014 e nel 2016 e Andrea Carella e Luca Guglielmetti, con il driver piacentino, secondo lo scorso anno sia in gara che nel Tricolore WRC. Ma a puntare decisamente alla vittoria, in un confronto tutto di classe WRC ci saranno gli ultimi due vincitori della gara, Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai NG I20, primi nel 2019 e Campioni Italiani WRC l’anno seguente, attesi a una prova di riscatto dopo l’opaca prestazione colta nella gara d’avvio del Campionato e Luca Pedersoli e Anna Tomasi su Citroen DS3, vincitori in gara lo scorso anno e primi nello stesso Campionato nel 2014 e nel 2019. Un sicuro attacco ai vertici della classifica arriverà anche dagli altri protagonisti già visti all’opera su vetture R5 in quel di Portoferraio e che andranno alla ricerca di punti preziosi, tra questi Corrado Pinzano e Marco Zegna su Volkswagen Polo Gti, quarto all’Elba e nell’unico precedente in terra salentina colto nel 2019, Alessandro Gino con Daniele Michi su Hyundai I20, terzo lo scorso anno al Salento e il tandem alla guida di Skoda Fabia, Giuseppe Testa in coppia per la prima volta con Doriano Maini e Ivan Ferrarotti con Massimo Bizzocchi, quinto dodici mesi fa. Da seguire anche la gara dei due driver di Ceccano Stefano Liburdi e Vincenzo Massa in coppia rispettivamente con Mattia Cipriani e Daniel D’Alessandro alle prese con un feeling ancora da perfezionare con le loro nuove R5, ossia la Hyundai I20 per il classe 1980 e la Skoda Fabia per il due anni più giovane e quella relativa al confronto tra i pretendenti alla coppa Over 55 che vede opposti l’attuale leader, Giovanni Galleni in coppia con Luca Ambrogi su Volkswagen Polo Gti a Luigi Fontana navigato da Giovanni Agnese su Hyundai NG I 20 WRC che invece occupa la terza posizione.

Ma oltre ai protagonisti del CIR Asfalto sono tantissimi gli equipaggi che potranno comunque inserirsi nella lotta per le posizioni nobili della classifica assoluta e tra questi vi sono anche i prim’attori della Coppa Rally ACI Sport di Zona 7, alcuni dei quali si sono messi in particolare evidenza anche nella gara dello scorso anno. Il gruppo alla guida di diverse Skoda Fabia R5 è capitanato dall’equipaggio detentore del titolo formato da Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani, attualmente secondi e che dodici mesi fa hanno concluso sesti assoluti. Alle loro spalle partirà l’attuale coppia capoclassifica della serie Giuseppe Bergantino e Mirko Di Vincenzo vincitori del primo appuntamento corsosi nella vicina Casarano. Attenzione anche a Francesco Rizzello e Fernando Sorano capaci sempre di ottime performance a livello assoluto, a Luigi Bruccoleri e Fabio Grimaldi, attualmente terzi nella Coppa di Zona con il siciliano ottavo assoluto in gara lo scorso anno e a Maurizio Di Gesù vice campione di zona in coppia con Martina Iacampo.  Completano il lotto delle R5 Tommaso Memmi  con a fianco il plurititolato navigatore veneto Luigi Pirollo che torna a correre il Salento dopo 7 anni e Mauro Santantonio e Cosimo Cataldi su Peugeot 208 T16.

Tra le 4 ruote motrici di vecchia generazione ci saranno Alessio De Santis e Antonino Catalfamo su Peugeot 207 S2000 con il driver leccese decimo assoluto lo scorso anno, Antonio Forte e Pasquale Fiorito su Mitsubishi Lancer E9 R4 e Stefano Sinibaldi in coppia con Paolo Vallini su vettura simile ma in versione Evo 10 ed iscritta in classe N4. Tutta da seguire anche la sfida tra le due ruote motrici che ingloba anche molti Under 25 con le Renault Clio in versione S1600 di Matteo Carra, Fabio Carnevale e Tommaso Miccoli e in versione A7 di Fernando De Rosa e Fortunato Di Fonzo, opposte alla nutrita pattuglia delle Peugeot 208 Rally4 che avranno in Riccardo Pisacane, Riccardo Pederzani, unico su Renault Clio, Gianluca Saresera, Antonio Faiulo, Gianni Stracqualursi, Mauro Longo, Riccardo Di Iuorio  e Alessio Bellan i maggiori indiziati per il successo. Sempre in classe Rally4 sarà al via l’unica rappresentante femminile al volante ossia Sara Carra quest’anno inserita nel progetto ACI Team Italia e che disputa il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Presente anche l’altro alfiere salentino inserito nel programma della Federazione Sportiva ACI, anche lui impegnato nel CIAR Junior, Guglielmo De Nuzzo al via su una Renault Clio RSR di classe Rally5.


In classe N3 altra sfida sa seguire tra le Renault Clio Rs di Michele Campagna, Michele Serafini e Andrea Pisacane, mentre in N2 l’osservato speciale è come sempre Paolo Garzia su Peugeot 106.

In A6 rivivremo la sfida già vista lo scorso anno tra i detentori dei titoli di categoria nel CIWRC e nel CRZ ossia Gianluca Micheloni su Peugeot 106 s16 e Luca Finguerra su Opel Corsa Gsi. Infine tra le Racing Start confronto tra Dino Palma e Mauro Leo tra le TBPlus 1.6, tra Nunzio Fanelli e Gabriele Bruno tra le TB 14, Tra Marco Campa e Francesco Lacatena in RS2.0, tra Daniele Ferilli e Donato Parrotto tra le Plus 1.6 e tra Marco De Mitri, Gianfranco Manco e Flavio Bagnoli in RS1.6.

Contenuti di spessore anche nell’elenco iscritti espresso dal Rally Storico del Salento che vede al via ben 7 equipaggi. Nel 3°Raggruppamento su Porsche 911 SC si schiera la coppia formata da Ruggero Brunori e Claudio Filippini,  nel 4°Raggruppamento invece spiccano le BMW M3 di Marco De Marco ed Eros Di Prima, vincitori delle prime due edizioni e secondi lo scorso anno e di Rosario Montalbano e Giuseppe Livecchi, ma anche la Opel Manta B dei fratelli Fioravante e Graziano Totisco. La Lancia Stratos portata in gara da Luigi Zampaglione e Massimo Soffritti è invece attesa nel 2°Raggruppamento.

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