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A FAGGIOLI E L’OSELLA LA 61^ TRENTO-BONDONE

03/07/2011 – Con la vittoria alla sesta gara di Campionato Italiano Velocità Montagna il fiorentino della FA 30 Zytek ha colto il quinto successo stagionale precedendo le Lola dell´arrembante Cinelli e del ceco Svoboda. Indomabile Merli quarto e vincitore in gruppo E2/B anche con la Radical. Iaquinta ha vinto il duello con Magliona tra le Osella di gruppo CN. Forato ha dettato legge con la Lamborghini in GT, mentre Pandolfi si è imposto in E1 con l´Alfa 155 V6. Vittoria in gruppo A per De Tisi su Citroen C4 WRC, Bicciato su Mitsubishi primo di CIVM. Degasperi su Mitsubishi in gruppo N, come Pioner primo del tricolore. Successo di Mancini su Renault Clio in Racing Start.

Simone Faggioli su Osella FA 30 Zytek ha vinto la 61^ Trento Bondone, gara sempre ben organizzata dalla Scuderia Trentina, valida per il CIVM e per la serie europea della Montagna. Il fiorentino sei volte tricolore e due volte europeo, con il tempo record di 9´23″19, sui 17,300 km di tracciato caratterizzato da ben 47 tornanti, ha dominato la sesta gara del Campionato Italiano Velocità Montagna sin dalle prove ed ha centrato il suo quinto successo stagionale diventando sempre più leader della serie tricolore CSAI, la Commissione sportiva Automobilistica dell´Automobile Club d´Italia. -“E´ lunga e difficile – così l´alfiere Best ap ha definito la selettiva corsa trentina – la vittoria sul Bondone ha sempre un sapore particolare poiché questa è una gara singolare, dove per vincere è necessario trovare degli equilibri tecnici complicati”-.
Alle spalle del vincitore è salito sul podio il mai domo pistoiese Franco Cinelli, che ha apprezzato le efficaci regolazioni della sua Lola Zytek sin dalle salite di prova, felice del tempo ottenuto, un record personale inseguito per 15 anni, pur consapevole del gap rispetto alla diretta concorrenza. Colpo di scena quando il napoletano Piero Nappi è rimasto fermo sul percorso per una toccata che ha danneggiato l´ala della sua Osella FA 30, mentre era in sicura lotta per il secondo posto. Terzo sul podio il ceco Milan Svoboda protagonista dell´Europeo con la Lola Zytek.

Con una straordinaria prestazione il trentino Christian Merli si è portato a ridosso del podio assoluto ed in terza posizione tra gli iscritti al C.I.V.M., al volante di una Radical spinta da motore Suzuki, reperita solo poco prima delle prove ufficiali e mai guidata dall´alfiere Vimotorsport, che in solo due manche di prove la ha regolata rendendola vincente in gruppo E2/B, gruppo verso il cui titolo il pilota di Fiavè ha allungato le mani. Quinta posizione e vittoria in gruppo CN per l´esperto calabrese Rosario Iaquinta, che usando la sua lunga esperienza ha adottato un set up rivelatosi ideale per l´Osella PA 21/S Honda, con la quale il pilota di Castrovillari ha vinto il duello serrato con il sardo campione in carica Omar Magliona, sesto al traguardo, su vettura gemella, con la quale più che alle insidie del Bondone ha guardato ai punti in campionato. Ottava piazza per un altro protagonista del CEM, il ceco Vaclav Janik su Lola, che ha preceduto il sempre arrembante pugliese Francesco Leogrande, rallentato da noie al cambio della sua Gloria. Terzo di gruppo CN alla sua prima volta sul Bondone, l´attore Ettore bassi, cha apprezzato i suoi progressi e le regolazioni della sua Osella PA 21/S Honda -“Ho sostenuto un ulteriore battesimo del fuoco in CIVM – ha sottolineato Bassi – la Trento – Bondone è un copione davvero difficile da imparare!”-.

Il veneto Antonio Forato si è imposto in gruppo GT al volante della Lamborghini Gallardo Gt Cup, che il portacolori Rubicone corse ha saputo regolare per essere agile e vincente sui difficili tornanti del Bondone. Secondo di gruppo l´anconetano Leo Isolani che ha usato tutta la sua abilità su un tracciato non ideale alla sua voluminosa Ferrari 575, alla quale ha chiesto tutto il possibile. Terzo di gruppo in gara il trentino Marco Cristoforetti su Porsche GT3, che ha preceduto il terzo in CIVM e 4° in gara Francesco Abate, il preparatore e pilota bresciano al volante di una delle novità 2011, la Lotus 2 eleven Gt Cup. Quarto tra gli iscritti al campionato il reggiano “Ragastas” al volante della Ferrari F430 GT3.

In gruppo E1 oltre allo spettacolo non sono mancati i colpi di scena. Nuova brillante vittoria per il fiorentino Fabrizio Pandolfi al volante della perfetta Alfa 155 V6 – Giglio Racing, con la quale ha preceduto il teramano campione 2010 Roberto Di Giuseppe sulla 155 GTA del biscione ancora non a punto dopo la sostituzione del motore. Luigi Sambuco con il terzo posto di gruppo ha dominato la classe 2000 con l´alfa 155. Ancora problemi al motore della sviluppatissima Lancia Delta di Fulvio Giuliani, che ha concluso soltanto 5° dietro alla gemella del pesarese Marco Sbrollini, particolarmente in forma a Trento. Bondone ancora stregato per il trapanese Daniele Amato purtroppo uscito di strada con l´Opel Astra GSI. In classe 1600 il trapanese residente in Veneto Isidoro Alastra si è fermato per una noia al cambio della sua Citroen Saxo, finendo in anticipo il duello con il calabrese Giuseppe Aragona che ha vinto la classe con la Peugeot 106.

In gruppo A successo in gara per il pilota di casa Giorgio De Tisi al volante della potente ed estremamente versatile Citroen C4 WRC, regina lo sorso anno delle scene del Mondiale rally. Pieno di punti tra gli iscritti in CIVM dell´altoatesino Rudi Bicciato, il bolzanino della scuderia Mendola ha preso il largo nella rincorsa al titolo, dominando il fine settimana sin dalle prove con la Mitsubishi Lancer che ben conosce e di cui sa domare dovere i tanti cavalli. Si è concluso con il pieno di punti in classe 1600 e seconda posizione tra gli iscritti al tricolore, l´ottimo week end del pugliese Rino Tinella ora terzo in CIVM, apparso particolarmente in forma sul Bondone al volante della Peugeot 106 1.6 16V, con la quale ha ceduto il passo in classe solo a due vetture Super 1600. Ancora sfortuna per il campano Sandro Acunzo fermo sul tracciato con la Mitsubishi.

In gruppo N il successo in gara lo ha meritatamente conquistato il locale Diego Degasperi che ha immediatamente instaurato un ottimo feeling con la Mitsubishi Lancer EVO, con la quale ha lottato da vicino con la versione EVO X dell´inossidabile trevigiano Lino Vardanega, fermo sul percorso per un problema d´alimentazione, che comunque rimane sempre leader del tricolore. Secondo tra i protagonisti del Campionato Maurizio Pioner che sperava di ottenere di più nella sua gara di casa dalla Mitsubishi Lancer. Tra le cilindrate fino a 2000 cc. successo e seconda posizione di CIVM del friulano Michele Buiatti che ha portato in testa alla classifica di classe la sua Honda Civic Type-R. Finito anzitempo il duello col potentino Achille Lombardi, anche lui su una Civic purtroppo uscito di strada. Secondo di classe il trevigiano Ivano Cenedese, anche lui sulla Civic Type-R giapponese. Il piemontese Giovanni Regis si è imposto in classe 1600, salendo sul terzo gradino di gruppo tra gli iscritti al campionato, con la sempre perfetta Peugeot 106 1.6 16 V di preparazione Ciarcelluti. Alla sua prima gara da iscritto al CIVM il bresciano Nicola Squassina su Peugeot 106 1.6 16v, ha guadagnato i punti del secondo posto tra i protagonisti del tricolore di classe, precedendo la vettura gemella del campano residente in Trentino Antonino Migliuolo.

In gruppo Racing Start i protagonisti non si sono certo risparmiati come non hanno risparmiato le loro vetture strettamente di serie. Successo per il sempre più leader perugino Paolo Mancini al volante della Renault Clio RS Light, con la quale ha preceduto la gemella del chietino e diretto avversario Eugenio Mandelli. La giovane friulana Elena Croce continua con profitto la sua scommessa nella neo nata serie tricolore ed al Bondone ha sopravanzato in gara ed in classifica tricolore l´esperto Mario Tacchini, inossidabile al volante dell´inseparabile Fiat Punto Sporting.

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