Cronoscalate

A LIMANOWA FEDERICO LIBER CHIUDE LA PRIMA PARTE DEL CEM

Si è chiusa in Polonia la prima metà del CEM 2014


Si è ieri in Polonia la prima metà del CEM 2014, il nostro pilota veronese Federico Liber, al suo esordio nel campionato europeo con la vettura F3000, occupa una lusinghiera quarta piazza a soli 3 punti dal podio. Sono state due trasferte complicate, da piccoli episodi sfortunati che hanno reso dei risultati inferiori alle attese del Team 360 RACE.

Ecce Homo (CZ) È una delle gare più affascinanti d’Europa, alterna tratti velocissimi fino a 260 kmh e tratti guidati molto tecnici. Ho avuto molte difficoltà a trovare il set-up della vettura, ma la domenica allo start ero veramente determinato, nel primo tratto sono riuscito a trovare il ritmo di gara ottimale poi, in una piega sinistra da oltre 180kmh causa una sconessione, la vettura ha perso aderenza innescando una sbandata che sono riuscito a controllare ed ho perso solo qualche centesimo ma la cosa più grave la fiducia nella vettura. Ho tenuto un bel ritmo sino ad oltre metà gara ma poi sul tratto alto del percorso caratterizzata da curve  velocissime memore della disavventura iniziale , ho lasciato due secondi che mi avrebbero permesso di ottenere il crono che mi ero prefissato per raggiungerr la terza posizione. Nella seconda salita purtroppo, vi era una forte presenza di olio sul percorso ed ho chiuso la gara in quarta posizione.

Limanowa (PL) Esordio assoluto di questa prova polacca nel Cem , percorso tecnicamente interessante con un’organizzazione di ottimo livello. Purtroppo il meteo ci ha penalizzato sin dalle prove del sabato, dopo una prima prova svolta di primissima mattina con una temperatura a di 7°C , continui scrosci di pioggia hanno reso impossibile una salita sul percorso asciutto. Viste le previsioni incerte ho deciso di testare la vettura in condizioni di percorso bagnato, poco prima di metà tracciato, su una veloce piega a sinistra, la vettura si è scomposta,roteando di 180° finendo la sua corsa nel bosco sottostante , fortunatamente con pochi danni , il mio primo pensiero  è stato ” ca…. Fausto el gavea reson”,  infatti rivedendo i vari video delle uscite di strada sul bagnato del mio compagno di Team, mi ero sempre chiesto come facesse a ritrovarsi sempre a guardare la strada dalla parte opposta senza riuscire a correggere la sbandata. Adesso ho capito……. e non lo prendo più in giro. Domenica mattina il tempo era nuvoloso e freddo , ma senza pioggia, anche se il percorso restava parzialmente bagnato , il warm-up del mattino vedeva un incredibile crono di Benes realizzato con le gomme intermedie, ho scelto di salire con le slick, la vettura negli ultimi 3 km era assolutamente impossibile a guidare per l’asfalto molto bagnato. Per la prima manche di gara vista la superiorità della FA 30 di Benes ,ho deciso di differenziare la mia strategia di gara optando per pneumatici intermedi . Purtroppo la scelta non si è rivelata vincente, ed il crono non è stato soddisfacente. Nella seconda salita ho modificato il set-up della vettura , montando un treno di slick nuovi , il mio crono è sceso di ben 9 secondi ma, purtroppo, il distacco rimediato nella prima manche mi ha fatto mancare il podio di solo due secondi.

Il rammarico è grande ma confido di aver trovato il giusto set-up per affrontare al meglio la prossima prova di Ascoli in Italia cui tengo particolarmente.


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