REGIONALI

A PASSO DI BRANCA

Progressi continui per il giovane driver in quota Piloti per Passione, secondo a Curinga, che nel 2019 ha abbattuto i suoi tempi sia in salita che negli slalom, con la propria Gloria monoposto.


A PASSO DI BRANCAAntonino e’arrivato in punta di piedi nel mondo delle corse, coadiuvato da papà Giuseppe e da altre fidatissime persone accanto. Da subito ha scelto una Gloria per cimentarsi nelle gare su strada, come da subito non ha avuto dubbi nello scegliere di affrontare il doppio format di salite e slalom, senza fossilizzarsi così nelle sole gare a birilli, percependo che fosse utile fin dall’inizio, abituarsi alle velocità ed alle dinamiche di guida tipiche delle cronoscalate. Con un profilo caratteriale mite e sobrio, dall’aggressività giustamente confinata al solo sforzo agonistico, ha decifrato sempre meglio sé stesso ed il carattere della sua monoposto, attualmente settata da Francesco Infortuna. Già sul finire dello scorso anno i suoi progressi velocistici erano palpabili, con la vittoria del Challenge sulla pista Racing Kart di Laureana di Borrello: la percezione degli addetti ai lavori di una sua sempre maggiore dimestichezza con la guida agonistica, era unanime. La temibile e probante salita Santo Stefano-Gambarie di fine giugno 2019 poi, classica in pendenza che suda la fronte anche a veterani di grande curriculum, è stata chiusa da Antonino Branca con un tempo vicino ai 4 minuti netti, un crono davvero niente male per un esordiente con un cuore 1000 Suzuki in esecuzione stock, A PASSO DI BRANCAalle proprie spalle. I complimenti sono stati diffusi, ma il ragazzo del team Piloti per Passione li ha trasformati correttamente in motivazione per crescere ancora e non in nocivi atteggiamenti da pilota ormai arrivato, come purtroppo spesso capita, che non appartengono ne a lui né al database familiare, basato su concretezza e sobrietà. Lo slalom di Curinga ha confermato una volta di più il netto e convincente miglioramento di Antonino, secondo assoluto agli scacchi dietro ad un talento già conclamato come Gaetano Rechichi, anche lui in quota Piloti per Passione. Il team guarda oggi con perplessità alla penalità inflitta al giovane reggino per un birillo si sfiorato ma senza spostarlo dalla sede, ma oltre al rammarico per una potenziale vittoria sfuggita, rimane comunque il valore della guida di Antonino Branca e del lavoro di tutto il team, in appena una stagione e mezza di impegno.

Francesco Romeo

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