Slalom

A POLIZZI IL TROFEO DI SAMBATELLO

Il driver della Catania Corse torna a vincere dopo il podio del Tricolore Slalom. Schillace competitivo sulla Radical Sr4, precede Raiti su un’altra barchetta british. Grandissimo quarto posto per Francesco Lombardo.


Abbatte per due volte il muro dei due minuti e si confeziona così la coppa con l’ombra più lunga. Mimmo Polizzi succede a Gaetano Piria nel palmarès dei vincitori di questa classica dei birilli, ancora una volta promossa ed organizzata dal locale Team Piloti per Passione. Fast Mimmo ha raggiunto da tempo una DSC_5424perfetta armonia con la sua Elia 1000 Suzuki, tale da renderlo un pilota in grado di guardare dritto negli occhi, qualunque collega continentale della guida a braccia incrociate. La sua leadership ha sempre avuto l’assoluto copyright da start a stop di ogni manche: peccato non sia stata prevista la terza sessione cronometrata, ma la direzione di giornata, quella consueta, ha sempre prediletto le gare sprint, non sempre a ragione. Come da proprio clichè, il vincitore ha ritoccato in ogni stint il proprio crono, accarezzando anche la possibilità di stare sul 58 alto. Un impresa nell’impresa, avversa al destino per soli 21 centesimi. Polizzi ha però talento e km nelle corse, per solo rimandare l’appuntamento con un altro record. A 2,75 secondi dall’olimpo di giornata, si iscriveva al secondo posto finale Franco Schillace, alla sua prima gara con la Radical Sr4 tanto desiderata. Con soli 20 minuti di prove ad Acireale, 510 kg alla bilancia ed un motore stanco ed in deficit di cavalli, appena 170, il DSC_5318veterano siculo ha chiuso una più che positiva domenica fra i birilli. La sua faccia raccontava tutto, perché con la barchetta inglese, parole sue, è per lui una nuova vita: “Sono ritornato su una macchina da corsa”, le sue lapidarie ma raggianti dichiarazioni. Sul podio basso ha lasciato le impronte un altro monellaccio delle corse, quel Pietro Raiti che ha collezionato migliaia di postazioni in carriera. Con la sua Radical ProSport ha annusato gli scarichi di Schillace, fermandosi a soli 14 centesimi dal rivale: tradotto in distanza  terrestre, neanche 1 cm. Carta carbone. Quarto agli scacchi Francesco Lombardo, che quando lascerà la classe P2 per scendere su una Sport, renderà orfani gli slalom della quota spettacolo garantita dai suoi numeri alla guida, sempre di alta scuola. Ci fosse anche Guido Meda a commentare le sue performance, ogni gara avrebbe fattezze e pubblico di un Rodeo: solito megatonico  protagonista, è il Re delle spettacolari minicar detonate a tritolo. Quinto il leader del Campionato Aci Cz  Alfonso Casillo, da cui francamente ci si aspettava una scalata zona podio: la sua Elia e l’esperienza al volante accumulata, avevano suggerito altri pronostici. Alle sue spalle Gaetano Piria, che con la sua onesta ma stanca Elia Suzuki, si allaga la tuta e si fa sporgere le vene per restare ad alta quota, dove altri piloti con sport molto più performanti e gomme di 2015-06-08 12.45.43questo secolo, non riescono a fare. Onore al merito.

Franco Bevacqua si è issato al posto sette con la sua eterna Renault 5 Gt Turbo, con un’altra prestazione generosa ed efficace. Uno splendido veterano di quelli a garanzia in vigore, meritato leader di giornata del gruppo S. Tredicesimo posto assoluto per il vincitore della classifica delle bicilindriche, Domenico Morabito, mentre la vetta del Gruppo A è stata raggiunta da Luca Miceli, al posto assoluto 14. Nel gruppo N vittoria per Francesco Battaglia, in quello RS per Franco Scorzafava.

Prossimo appuntamento del Campionato Aci Cz, il maxi-slalom fra Ponte Corace e Tiriolo, in programma per il 5 luglio.

Francesco Romeo



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