CIVM

A Sarnano pronti alla seconda salita di ricognizione

Conclusa la prima manche in cui i piloti hanno preso familiarità col tracciato al volante delle auto da gara. Altra manche utile alla scelta delle strategie di gara che si correrà domani, domenica 28 aprile. Nel pomeriggio toccherà alle storiche


Pronta allo start la seconda manche di ricognizione del 29° Trofeo Lodovico Scarfiotti sugli 8,877 Km della Sarnano – Sassotetto.

Clima rigido e vento piuttosto freddo in zona arrivo ha accolto i concorrenti alla fine della pria salita. In via di definizioni le regolazioni sulle auto  e le strategie di gara da adottare in vista della secc sfida che domani deciderà le sorti del secondo round di Campionato Italiano Velocità Montagna.

Prima salita in assoluto per l’inedita Osella PA 30 Judd del partenopeo Piero Nappi. Molto disinvolto il sardo Farris che è tornato al volnate della Osella PA 2000, sulla quale è invece passato nel 2019 il corregionale Omar Magliona, entrambi in fase di attento studio.

Una certa delusione è arrivata quando si è diffusa la notizia dello stop forzato per Domenico Cubeda. il catanese primo leader di CIVM 2019, nel pomeriggio di venerdì 27 è stato coinvolto in un incidente stradale causato dallo sbandamento di  una vettura che proveniva in senso opposto, mentre Cubeda si recava a prendere i genitori in aeroporto. I medici hanno imposto al pilota etneo 30 giorni di riposo. 


Buona la prima per Peruggini sulla Huracan, mentre Getani fa i conti con un assetto rigido.

Gramenzi soddisfatto della risposta dell’Alfa 4C MG01 Furore Zytek ed ora passa ad affinare le regolazioni.

Esordio staginoale per Abramo Antonicelli sulla rivisitata Audi TT,ma il pilota maceratese accusa ancora qualche noi di gioventù della vettura.

Tutto incerto e pre tattica in azione in gruppo E1 dove Daniele Pleorosso ha testato finalmente sull’asciutto la Renault Clio Proto e dove il rientro di Scappa si fa notare.

Come l’arrivo di Rudi Bicciato in gruppo A su Mitsubishi, mentre il pugliese Giovanni Lisi ha trovato una buona intersa alla prima salita con la Honda Civic Type-R.


Le MINI sono pronte ala sfida in RS e RS+, dove Vito Tagliente ha trovato un immedato compromesso tra il set up ed il tracciato e Giovanni Angelini ha optato per scelte efficaci,metre Oronzo Montanaro ha ancora qualcosa da affinare sulla sua JKW.

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