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A SCHILLACE IL REPLAY DI OPPIDO

Settanta partenti, meteo ok e valida organizzazione generale. L’ottima riedizione della gara titolata oppidese, ha premiato il campione siculo su Radical SR4 1600. Il team promotore Piloti per Passione, ha vinto fra le scuderie.

Nel 2017, il riuscito ritorno della gara di Oppido Mamertina, assente in calendario dal 1988, aveva strappato sorrisi a largo raggio per la bontà dell’evento, generando la voglia di provarci ancora un anno dopo. La costanza e la pervicacia con cui la Oppido Mamertina Racing e il team Piloti per Passione, vincitore nella classifica riservata alle scuderie, hanno operato per confezionare un’altra tappa di assoluto livello del campionato Aci Catanzaro, sono state premiate da una due giorni molto godibile e goduta da tutti. La vigilia aveva registrato le numerose presenze per la serata prologo organizzata a latere delle verifiche, disputate anche a Varapodio, risultando già partecipata e festosa e quindi indicativa della bella domenica che si sarebbe celebrata. I 70 partenti reduci dai 79 iscritti poi, erano la miccia giusta per accendere la commistione di qualità e quantità, propria di un evento riuscito nei fatti e non solo nei proclami mediatici.

Lo spettacolo nelle varie classi infatti, non è mancato: dalle bicilindriche alla turismo, dalle biposto alle formula, nessuno si è risparmiato sin dalle ricognizioni. Il meteo, fatto inusuale in quest’estate a vocazione autunnale, ha detto decisamente si, fatti salvi una decina di minuti in cui una nuvola passeggera ha rilasciato qualche goccia estemporanea. Non pregiudicante però, dell’andamento della sfida. Commissari ben addestrati e carri attrezzi efficienti, hanno espletato le loro funzioni con dovizia, mentre solo qualche tratto di strada nel finale, avrebbe meritato alcuni insert di asfalto più nuovo e livellato.

Cronometraggio sofisticato e copertura radio-televisiva imponente hanno ulteriormente impreziosito l’evento, che aveva come capofila degli sponsor la DOMES, azienda dall’anima calabrese ma con sede nel milanese, al top nella produzione di cupole geodetiche per importantissimi brand e kermesse internazionali. Un esempio fulgido ed encomiabile della migliore Calabria, sdoganata ai più alti livelli. I piloti sono stati ristorati in più fasi con della ottima bevanda al bergamotto, la Bergò, prodotto di punta della provincia reggina. Ancora una volta fra i partner dell’evento, la Clivia Profumi di Reggio Calabria.

Sul podio, nutrita presenza dei sindaci dei comuni vicini: Franco Malara di Santo Stefano d’Aspromonte, Roberto Vizzari di San Roberto, Francesco Cosentino di Cittanova, Gianni Latella consigliere della Città Metropolitana ed Orlando Fazzolari di Varapodio, comune nel quale si sono svolte parte delle verifiche e che ha fornito i trofei della premiazione, eccetto quello assoluto. Chiamati in causa dal primo cittadino locale, il dr.Domenico Giannetta, molto attivo con la sua giunta per la stesura e la cura degli eventi casalinghi,  si è anche ventilata la possibilità di realizzare un trofeo articolato su vari slalom del territorio, idea più volte proposta dall’infaticabile dr. Giuseppe Denisi, che sia collaterale ed intraneo allo stesso tempo, alla serie regionale a birilli organizzata da Aci Catanzaro, di cui Oppido Mamertina era anche quest’anno prova utile. Quanto al 2019, questo slalom aspromontano è perlopiù iscritto nel calendario di Coppa Italia.

 

Al netto delle tre manches valide, il Lider Maximo di Oppido è stato Emanuele Schillace, storicamente in quota alla TM Racing di Giovanni Vinci ma assistito tecnicamente nell’ItalSlalom dall’AutoSport Sorrento, che ha concepito un set up specifico sulla Radical SR4 da litro e sei del siculo, risultato efficace sull’Aspromonte e mirato al Garessio-San Bernardo, terz’ultimo round del tricolore 2018. Schillace detiene gli stessi punti tricolori del rivale Giuseppe Castiglione, vincitore nel frattempo a Custonaci, che vanta però due vittorie in più. Il giovane messinese ha acceso la sfida di Oppido misurandosi con Giuseppe Cuzzola e la sua Radical ProSport Super Evo 1600, settata invece ad hoc per la salita e reduce da tre vittorie di classe con un record, in altrettante cronoscalate nazionali. Schillace svettava con un cronoscore di 106,90, portandosi a casa un’altra vittoria e una buona dose di fiducia per gli impegni a tre colori prossimi venturi. Cuzzola non poteva provare l’assalto nella terza e decisiva salita, per guai alla forcelletta del cambio che lo rallentavano parecchio, lasciandolo col tentativo del colpo grosso, forzatamente in canna.

 

Nel derby calabro-siculo, ha provato a inserirsi anche Mimmo Polizzi con la sua Elia 1000, appena ripristinata con un Suzuki K5 standard di cui l’adranese sta valutando l’efficienza. Il cronoscore di 109,49 finale, restituisce il talento proprio di un pilota che è un peccato non vedere stabilmente nei referti di gara. Con , ma anche senza birilli. Quarta piazza assoluta per Gaetano Piria, che voleva mettere fieno in cascina per la scalata al terzo titolo regionale, rintuzzando gli attacchi del giovane ed implacabile Gaetano Rechichi, in gara sull’ Ermolli 1400 e quinto assoluto agli scacchi. Sesta piazza per Carmelo Barbaro, bravo al ritorno sulla propria Elia 1300 appena ripristinata dopo tanti mesi di stop. Settima posizione assoluta per un superlativo Giuseppe Pappalardo, che ha rivendicato il suo palmares di già campione italiano, con una prestazione eccellente in E1-1400, guadagnandosi la prima meritata posizione fra le turismo e la vittoria del gruppo E1. Ottava piazza per Eugenio Catizone, nona per Antonino Branca e decima assoluta per Filippo Gugliotta. Per le figure cardine di questa manifestazione, in qualità di noti ed apprezzati piloti e professionisti locali, non sono mancate le soddisfazioni alle fotocellule: Totò Lipari ha vinto in classe RS1150, mentre il fratello Salvatore Lipari, ha centrato una bella seconda piazza di classe in A2000.

 

L’altro oppidese doc in gara, il vice sindaco avv.Vincenzo Barca, già campione calabrese nel 2017 con la propria Fiat Cinquecento di classe RS1400, ha invece chiuso al terzo posto di classe. Barca rimane in testa alla classifica 2018 della serie regionale e della Zona 04 della Coppa Italia. Per il giurista locale insomma, si prospetta un altro fine stagione da protagonista.

Francesco Romeo

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