CIVM

AC RACING TECHNOLOGY NELLA STORIA DEL BONDONE

Un super Liuzzi su un’impeccabile Mini della factory bresciana, centra un epocale quarto assoluto nell’Ateneo delle salite, col nuovo record di classe. Cardetti, ancora al top in RSD 2000, e’ anche terzo di gruppo. Doppio successo di Bagnasco al Mugello. 


Consegnato alla memoria, circondato da un’interminabile serie di sorrisi e pacche sulle spalle, ricevute dal plotone di piloti del Bondone. 

Giacomo Liuzzi si iscrive alla storia della salita più celebre del continente, portando la sua Mini RS Plus da km 0 a km 17+300, a passo da record.  

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Il pilota fasanese ha preparato con encomiabile cura la trasferta trentina, alla quale arrivava con un tris di vittorie ed un record già a bilancio stagionale. In gara nella tempesta della domenica thriller vissuta a Trento, gli sarebbe bastato gestire la situazione per incamerare punti preziosi, forte della sua comoda posizione in classifica generale, ma avrebbe tradito la sua natura di Fighter di razza. Una salita davvero col fiato sospeso, la sua. Il tergicristallo al massimo e la foschia come compagna fissa da start a stop infatti, non gli hanno affatto smorzato la grinta del torero. Il driver pugliese ha tagliato le fotocellule del Finish dopo 11.25.46, che è il nuovo primato di classe e lo issa ad un solo secondo dal podio assoluto. 

Cotanta performance, è maturata malgrado un concorrente incontrato sul percorso. 


Tutto encomiabile nella sua prestazione, tutto impeccabile nella Mini griffata AC Racing Technology, perfetta da targa davanti a targa di dietro. 

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Domenica da urlo anche per Giuseppe Cardetti, bravissimo a infilare l’ennesima vittoria in RSD 2000 e a portarsi a casa un utilissimo terzo posto di gruppo, che fa’ ottima contabilità in chiave campionato, dove comanda la classifica di divisione. 

Impeccabile anche in questo caso la Mini a gasolio preparata dai fratelli Abate, raggianti per i risultati messi a segno da Liuzzi e Cardetti sulle proprie vetture, in un contesto di eccezionale difficoltà umano-tecnica. 

Onorevole piazzamento nella bufera per il giurista Agostino Scaffidi, oculato nel gestire situazioni climatiche tremebonde come quelle incontrate al Bondone, seppur avesse all’attivo solo una precedente altra presenza nella difficile crono trentina. In condizioni che hanno messo in crisi veterani delle salite, lui ha invece gestito con sagacia le varie fasi. 

Pollice alto anche per il gentleman driver Carlo Volpi, che ha portato a casa con intelligenza un risultato positivo. 


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Colpo a vuoto per Francesco Pisciotta, stavolta per un out tecnico occorso alla vettura. Il pilota siculo non ha capitalizzato a dovere le gare iniziali con una vettura in ottimo stato di forma e, dopo un crash di inizio stagione ed altre uscite sottotono senza il necessario feeling con le gomme imposte nel 2021, si trova oggi con un quorum di punti al di sotto delle attese. Avrà da lavorare. 

Non solo Civm nell’agenda del week end dell’AC Racing Technology, che ha colto una doppia sonante vittoria nel Challenge Mini con Federico Bagnasco, mattatore al Mugello con la compatta della factory bresciana. 

Due buoni piazzamenti in entrambe le gare per Alberto Cioffi ed altrettanti arrivi in quinta posizione per Andrea Palazzo, che ha iniziato con sagacia la sua esperienza in questa serie in pista, nella quale vorrebbe cimentarsi nel 2022. 

Francesco Romeo
Comunicazione AC Racing Technology 

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