WEC

AF Corse, dai re di Le Mans all’assalto al titolo mondiale 2026

Vincere la 24 Hours of Le Mans cambia lo status. Ma per AF Corse, il 2026 non sarà l’anno della celebrazione: sarà quello dell’assalto definitivo al titolo nel FIA World Endurance Championship.


La squadra italiana ha svelato la nuova versione della #83 Ferrari 499P, la Hypercar indipendente che nel 2025 ha scritto una delle pagine più intense dell’endurance moderna. Ora l’obiettivo è chiaro: trasformare il successo a Le Mans in una corona iridata.

Dal sogno di Le Mans alla fame di continuità

Nel 2025 la #83 si è dimostrata una presenza costante ai vertici. Seconda in Qatar, sempre in lotta per il campionato fino alla finale del Bahrain, capace di conquistare la Coppa del Mondo FIA per Team Hypercar.

Ma il momento simbolo resta La Sarthe.

La vittoria firmata da Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye non è stata solo un trionfo tecnico. È stata una dimostrazione di gestione, freddezza e resistenza. Kubica, in particolare, ha firmato uno stint finale da manuale, contenendo la pressione delle Porsche e delle Ferrari ufficiali in una delle fasi più tese dell’ultima ora.

Il risultato finale – secondo posto nel mondiale piloti – ha lasciato una sensazione chiara: il titolo era alla portata.

AF Corse 2026

La continuità come forza

Per il 2026, AF Corse ha scelto di non cambiare identità ma di rafforzarla. La livrea resta dominata dal Giallo Modena, colore simbolo dell’auto indipendente, con dettagli rossi rivisitati in nuove geometrie che enfatizzano l’aggressività della linea.

È un’evoluzione estetica che racconta coerenza. E lo stesso vale per l’equipaggio, confermato in blocco.

Kubica porta esperienza e capacità di lettura strategica; Hanson solidità e velocità nei long run; Ye, pilota ufficiale Ferrari, rappresenta il ponte diretto con Maranello e lo sviluppo tecnico della 499P.

La combinazione ha già dimostrato di funzionare.


L’obiettivo: regolarità totale

Se Le Mans è la vetta emotiva della stagione, il WEC si vince sulla distanza. Il 2025 ha mostrato che la #83 può essere competitiva su più piste, ma anche che ogni punto conta in un campionato sempre più equilibrato.

Nel 2026 la sfida sarà mantenere costanza su tracciati molto diversi tra loro: dal caldo abrasivo del Qatar alla complessità tecnica di Fuji, passando per Spa e Interlagos.

In un contesto Hypercar affollato e con costruttori sempre più aggressivi, AF Corse non parte più come outsider romantico. Parte come riferimento.

AF Corse 2026

Dalla gloria alla responsabilità

Vincere Le Mans cambia le aspettative. Non si è più la sorpresa, ma il bersaglio. Ogni strategia, ogni scelta gomme, ogni decisione al muretto verrà analizzata con un livello di attenzione diverso.

Kubica e compagni lo sanno. Il passo successivo non è solo ripetersi in una singola gara, ma dimostrare di poter governare un’intera stagione.

Il calendario 2026 offrirà sette round complessivi, con la classica apertura in Qatar a fine marzo e la chiusura tradizionale in Bahrain a novembre. Un arco temporale lungo, in cui la solidità mentale conterà quanto il carico aerodinamico.

Un progetto che punta in alto

La #83 non è semplicemente una Ferrari privata. È un progetto che negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere ad armi pari con le strutture ufficiali.

Dopo la gloria di giugno, AF Corse entra nel 2026 con un’ambizione dichiarata: completare l’opera.

Perché se Le Mans è la leggenda, il titolo mondiale è la consacrazione.

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