SUPERSALITA

Alessandro Gabrielli riparte dalla Supersalita con la Ferrari 296 Challenge Evo del team MRNC 12

Il pluri campione italiano torna nella Top Class della montagna per le sette tappe 2026 al volante della V6 di Maranello schierata dal team di Giammarco Marzialetti.


Nuovo e ambizioso programma per Alessandro Gabrielli, pronto a rilanciarsi nella Supersalita con un progetto tecnico di altissimo profilo. Il pluri campione italiano della specialità affronterà le sette gare della Top Class della montagna al volante della Ferrari 296 Challenge Evo schierata dal team MRNC 12 di Giammarco Marzialetti, realtà marchigiana sempre più protagonista nel panorama tricolore e internazionale.

Per lo sprinter ascolano si tratta di un ritorno “ad altissima quota” dopo una stagione 2025 vissuta a scartamento ridotto. Ora la sfida si fa importante, con una delle vetture più performanti del panorama GT portata per la prima volta nelle cronoscalate proprio dal team guidato da Marzialetti. La 296 Challenge Evo, spinta dal potente V6 biturbo di Maranello, rappresenta una top car capace di coniugare tecnologia, aerodinamica evoluta e un potenziale cronometrico di assoluto rilievo.

MRNC 12 conferma così la propria poliedricità sportiva. Dopo il debutto nel Ferrari Challenge Europa e nel Campionato Italiano Gran Turismo, la struttura civitanovese amplia ulteriormente i propri orizzonti affrontando a tempo pieno anche la Supersalita, dimostrando versatilità tecnica, organizzativa e una visione progettuale che abbraccia circuiti e cronoscalate con la stessa ambizione.

In questi mesi Gabrielli ha accumulato motivazione e una sana voglia di riscatto, maturata dopo alcune stagioni di pausa o di impegno agonistico episodico. Il primo approccio con la nuova vettura ha già fornito segnali incoraggianti.

“Sono molto entusiasta ed orgoglioso di tornare a correre in montagna ad alti livelli con un team molto strutturato e professionale come quello di Giammarco Marzialetti, che in questi anni ha dato prova del proprio valore nelle platee internazionali più importanti – ha dichiarato Gabrielli –. Il mio primo contatto con la Ferrari 296 a Magione è stato assolutamente positivo, sia per le grandissime qualità della vettura che per la preziosa capacità del team di leggere alla perfezione ogni situazione tecnica ed esigenza del pilota. Non vedo l’ora di iniziare”.

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