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Alla Luzzi – Sambucina gran finale di CIVM

La gara cosentina dal 12 al 14 ottobre completerà il calendario 2018 del Campionato Italiano Velocità Montagna con le sfide decisive per i titoli ancora in ballo: Assoluto tra Merli, Magliona e Cubeda, con Fattorini e Scola alla ribalta. Iaquinta e Rea al duello per il CN, Iacoangeli – Peruggini per il GT e Morabito – Mercuri per le “Bicilindriche”

Il Campionato Italiano Velocità Montagna si completerà alla 23^ Luzzi Sambucina che dal 5 al 7 ottobre in Calabria sarà la 12^ e conclusiva gara di una serie ACI Sport particolarmente emozionante ed avvincente, con numeri decisamente alti per l’intera stagione come confermano i 214 iscritti alla gara organizzata dalla Cosenza Corse. La competizione cosentina sarà decisiva per il titolo più ambito, quello di Campione Italiano Velocità Montagna Assoluto, oltre che i titoli di gruppo CN, GT e “Bicilindriche”.

Per l’Assoluto sarà sfida decisiva tra l’attuale leader Christian Merli su Osella FA 30 Zytek ufficiale, il trentino di Vimotorsport e Campione Europeo 2018, Omar Maglona su Norma M20 FC, il sardo della CST Sport Campione di gruppo E2SC che insegue da vicino e Domenico Cubeda, su Osella FA 30 Zytek il catanese alfiere dell’omonima scuderia che ha già conquistato il titolo di gruppo E2SS. Merli vanta le vittorie a Verzegnis, Ascoli, Trento, Sarnano, Erice e Coppa Nissena; mentre Magliona ha vinto le gare del Nevegal, Fasano, Gubbio e Pedavena; successo di Cubeda a Morano. Sarà un duello all’ultimo centesimo di secondo quello per il gruppo GT tra il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4 ripassato in testa dopo l’1 a 1 di successi in Sicilia, con l’arrembante pugliese di AB Motorsport Campione 2017 Lucio Peruggini su Ferrari 458 GT3. Per il gruppo CN ci sarà il primo confronto diretto per i due maggiori protagonisti, dopo una stagione giocata in gare diverse con il padron di casa Rosario Iaquinta su Osella PA 21 EVO, il castrovillarese è ora in testa, ma non mollerà il giovane salernitano della Tramonti Corse Cosimo Rea al volante della Ligier JS51. Sfida tutta calabrese sulle Fiat 500 per il titolo delle “Bicilindriche” dove arriva al comando il reggino della Piloti per Passione Domenico Morabito ed insegue il lametino di New Generation Angelo Mercuri, Campione 2017.

Il week end motoristico cosentino con validità CIVM ed anche Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, la serie cadetta di ACI Sport, si aprirà venerdì 5 ottobre con le operazioni di verifica in programma dalle 15 alle 19.30 presso la Delegazione Municipale di Luzzi. Sabato 6 ottobre, dalle 9.30, giornata dedicata alle due manche di ricognizione del tracciato sui 6.150 metri di SP 248 che congiungono la caratteristica Luzzi, con l’Abbazia Cistercense di Sambucina, due salite che serviranno ai concorrenti ammessi al via per definire le scelte strategiche in vista delle due gare. Domenica 7 ottobre alle 9, il Direttore di Gara Alessandro Battaglia con gli aggiunti Graziano Basile e Fiore Perri, daranno il via a Gara 1 a cui seguirà la seconda salita di competizione. La tre giorni luzzese si completerà con la Premiazione all’Anfiteatro del comune cosentino.

Oltre ai pretendenti al titolo a contendere il ruolo da primo attore in gara ci saranno anche il Campione Italiano 2017 Domenico Scola, il driver di Rende,  alfiere della Scuderia Vesuvio torna al volante della Osella PA 2000 e sarà avversario ostico per tutti, come il giovane umbro della Speed Motor Michele Fattorini su Osella FA 30 Zytek, che in Calabria vuole completare in modo positivo un CIVM che lo ha visto più volte sul podio, ma anche difficile, per via di noie tecniche che lo hanno spesso purtroppo fermato. Ma anche il pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande, già vincitore a Luzzi, torna sull’amato tracciato con l’Osella PA 2000. Torna in gara il giovane pistard di casa Denny Moliniaro che a Morano ha portato ad un brillante exploit l’Osella PA 21 Jrb di classe 1600 cc, mentre per le energiche Osella di classe 1000 in gara il potentino Achille Lombardi, neo vincitore della Coppa di categoria con l’Osella motorizzata BMW del Team Puglia, su vettura uguale giocherà in casa Mario Lupinacci. Sotto i riflettori senz’altro anche il giovane ragusano della Catania Corse Samuele Cassibba che sulla Tatuus F. Master a caccia di punti TIVM utili per la coppa di classe 2000 delle monoposto. Dalla Sicilia in arrivo anche Angelo ed Agostino Bonforte, papà e figlio entrambi sulle Osella PA 20, mentre il catanese Orazio Maccarrone della Giarre Corse, cerca punti TIVM sulla Gloria CP7. Per le biposto con motore derivato dalla serie del gruppo CN, oltre alla sfida di vertice annunciata tra Iaquinta e Rea, su Osella PA 21 EVO, tra gli altri, anche l’esperto driver cosentino Francesco Caruso, mentre per la classe 1600 il ligure Andrea Drago avrà ambizioni di Coppa tricolore al volante della Erberth R3. Il duello per il gruppo GT è Ferrari Vs BMW, ma ago della bilancia potrebbe essere la Lamborghini Gallardo del siracusano di Malta Ignazio Cannavò, mentre sul fronte Porsche vi sono il pugliese Vito Pace e Gabriele Mauro.

Tra le estreme silhouette del gruppo E2SH il lucano Carmine Tancredi arriva con la di classe oltre 3000 nel mirino sulla BMW Cosworth, anche se dalla Sicilia per i punti TIVM si schiera il nisseno Giovanni Carfì su BMW M3, ma c’è anche il campano della Campobasso Corse Giuseppe D’Angelo perfettamente in sintonia con la Renault Clio, poi due calabresi come Antonio Paone di nuovo sulla Fiat X1/9 e Ivan Fava su Renault Clio.

In gruppo E1 il neo Campione Luigi Sambuco onora la serie tricolore e sarà al via con l’imprendibile Alfa 155 di classe 2000, che vorrà testare dopo le noie avute in Sicilia. Gara di casa per Gabry Driver sull’estrema Honda Civic con cui il cosentino si è aggiudicato la Coppa di classe, mentre punta in alto il pugliese della Gretaracing Vito tagliente, con la Peugeot 308 Racing Cup sempre protagonista del CIVM, non solo in classe 1.6 Turbo, dove tra gli altri incontrerà il padron di casa Alessio De Luca su Renault 5 GT come l’altro pungente pugliese Vitantonio Micoli. Giuseppe Aragona rientra alla sua gara di casa e su una Peugeot 106 ma di classe 1.4, corsa da collaudatore per il pilota di Villapiana sulla vettura preparata da papà Franco e dall’esperto Pettinato, presente a fasi alterne per motivi di lavoro, ma sempre in vetta quando è stato al via.

In gruppo A Francesco Urti con l’Alfa 147 mirerà alla classifica ed ai punti di TIVM, ma attenzione a Bruno Crucitti sempre molto pungente con la Peugeot 106. In gruppo N il pugliese Angelo Loconte, neo vincitore della Coppa della classe 2000, su Honda Civic, vuole onorare il campionato ma anche dare conferma del ritrovato feeling con la vettura alla fine di una stagione travagliata; il duello più diretto sarà col veneto Adriano Pilotto su auto gemella, mentre in classe 1.6 match point sulle Citroen Saxo tra il lucano Rocco Errichetti e l’abruzzese Vincenzo Ottaviani, sfidanti di un’intera stagione.

Anche nell’ultima gara di Campionato ancora un riscontro eccezionalmente positivo dai numeri di Racing Start e RS+. In Racing Start Plus a caccia dei punti di TIVM arriva dall’Abruzzo Serafino Ghizzoni su MNI John Cooper Works, protagonista per buona parte del tricolore, ma la concorrenza sulle MINI è accreditata, con l’esperto pugliese Angelo Cardone, i giovani figli d’arte e Giovanni Nappi e Giovanni Tagliente su Peugeot 308. Tra le auto con motore aspirato in primo piano per il TIVM il siciliano Adriano Scammacca su Renault Clio. Mira ai punti TIVM ma anche ad una bella figura nella sua Calabria, il catanzarese Gianluca Rodino con la  Peugeot 106.

Tra le auto strettamente di serie della Racing Start, con i motori turbo della RSTB i pugliesi Oronzo Montanaro, Domenico Tinella, come il sempre brillante bergamasco Mario Tacchini e la giovane abruzzese Maria Giulia De Ciantis tutti sulle MINI John Cooper Works, punteranno al successo in gara come il padrone di casa Andrea Arnone su Opel Corsa OPC. Tra le motorizzazioni aspirate della RS svetta il tenace salernitano Antonio Vassallo su Renault Clio, già protagonista dell’intera stagione dei duelli con il Campione Gullo. In classe 1.6, stagione buona ma efficace a metà per l’altro esperto salernitano Francesco Paolo Cicalese, capace di insidiare anche l’intera categoria con la Honda Civic.

Sfida tutta calabrese su Fiat 500 per il titolo delle Bicilindriche tra Morabito e Mercuri, ma attenzione ad avversari insidiosi come il locale Mirko Paletta, Giuseppe Ferraiuolo o il pugliese Maurizio Cuoco.

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