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Ancora una volta “Age is not a limit”! Paolo Venturi è Campione Italiano Velocità Montagna in classe E2SC 1.400

La stagione delle gare in salita è giunta al termine con la finale di Pedavena Croce d’Aune e per Paolo Venturi è nuovamente tempo di bilanci.

La vittoria più prestigiosa, naturalmente, è quella del Campionato Italiano Velocità Montagna nella classe E2SC 1.400 ma, oltre a questo titolo, il pilota Vimotorsport si è aggiudicato anche il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord sempre nella classe E2SC 1.400 e, con la sua piccola Elia Avrio Suzuki di soli 1.300 cc., è giunto terzo anche nella classifica di Gruppo, subito alle spalle di due super Campioni come Simone Faggioli ed Omar Magliona.

Correndo senza sponsor, ed in un paio di occasioni facendo tutto da solo (pilota, meccanico ed autista), con sole 12 gomme per tutta la stagione, con un motore di 1.300 cc., contro avversari che utilizzavano i più moderni motori di 1.400 cc. ha centrato 10 vittorie di classe, una vittoria e due secondi posti di Gruppo E2SC e si è affacciato per ben tre volte nei primi venti posti assoluti con un sesto, un ottavo ed un diciannovesimo posto, nelle 10 gare disputate nel 2016.

“ Age is not a limit è il mio motto e quello che cerco di dimostrare a me stesso ed agli altri piloti sopra i sessanta anni è che, nonostante il passare degli anni, è sempre possibile migliorare le proprie performances.

Naturalmente quando l’età avanza non è facile raggiungere buoni risultati tuttavia, curando bene la preparazione fisica, dedicandosi con cura allo studio dei percorsi (spesso a piedi oppure in ciclomotore, per vedere meglio lo stato dell’asfalto), mantenendo sempre la calma, analizzando bene i propri on board e quelli dei piloti più forti, preparando bene la macchina in modo che sia perfettamente affidabile in buona sostanza, dedicando il massimo dell’impegno e della passione, pur con mezzi limitati, ci si possono togliere molte soddisfazioni.

Se analizzo le mie prestazioni nelle gare del 2016, sono felice di essermi ancora più affiatato con la macchina; ora sento di iniziare a sfruttare meglio le potenzialità della mia Elia Avrio che ha davvero un buon telaio, se si considerano le prestazioni che può ottenere anche con un pilota dilettante come me, in rapporto al costo della vettura”.

I ringraziamenti per la stagione 2016 vanno all’amico Luciano Gallina, preparatore del motore Suzuki, a Cristian, il mio meccanico ai miei cari, a tutti gli appassionati che mi seguono lungo i percorsi d’Italia ed ai miei sponsors (cioè a me).

“Quali sono i mei programmi per il 2017? Sicuramente utilizzerò ancora la stessa vettura, lasciando invariato il motore e mi dedicherò principalmente allo sviluppo dell’aerodinamica, alle finiture della carrozzeria ed all’abbassamento del peso cercando di renderla ancora più competitiva.

“Age is not a limit” sarà ancora una volta il mio motto; ci vediamo nel 2017!

Paolo Venturi

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