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Andrea Grammatico, su Radical SR4 Suzuki, vince la Garessio-San Bernardo 2019

Il pilota torinese sigla il miglior tempo di giornata al termine della terza e ultima manche di questa classica della montagna, tra Piemonte e Liguria, condizionata dal maltempo. Seconda posizione per Gianfranco Basso su Opel Kadett Gte; gradino più basso del podio per Enrico Re su Abarth X 1/9. Vittoria tra le storiche per Manuel Villa al via su Bmw M3.

In una domenica di fine estate segnata da pioggia e grandine, Andrea Grammatico, al volante di una Radical SR4 Suzuki, vince la Garessio-San Bernardo, la competizione che, anno dopo anno, edizione dopo edizione e nonostante le previsioni meteo della vigilia decisamente poco incoraggianti, continua ad attirare un gran numero di appassionati: piloti e spettatori a sfidarsi e a fare il tifo lungo gli oltre quattro chilometri del percorso che dal piccolo borgo medioevale della provincia di Cuneo si inerpicano fino al colle che si affaccia sul mare della Liguria.

Il giovane pilota torinese sale sul gradino più alto del podio con il tempo di 3’32” e 61 centesimi siglato nella terza manche di gara, corsa in condizioni di bagnato, al termine di una gara complicatissima per le condizioni ambientali che lo ha visto, passaggio dopo passaggio, migliorare la propria prestazione.

Con la pioggia a scombussolare piani e pronostici, a Gianfranco Basso, sempre spettacolare al volante della sua Opel Kadett Gte, basta la prima manche per piazzare il tempo che gli regala il secondo posto finale, primo in Gruppo S, a soli quattro centesimi dal vincitore.

Gradino più basso del podio per Enrico Re, anche lui come tanti degli oltre ottanta piloti ammessi al via della competizione con un solo tempo all’attivo portato a casa nella prima salita al colle prima che si scatenasse il diluvio, che, su Abarth X 1/9, taglia il traguardo a 1″ e 25 centesimi da Grammatico, secondo in Gruppo S davanti alla Renault Clio Rs di Paolo Bordo, quarto assoluto.

Luca Veldorale, su A112 Kawasaki, ferma il cronometro sul quinto tempo assoluto di giornata nella terza manche e con 216,46 punti si aggiudica la vittoria tra le vetture del Gruppo E2 SH. Stefano Dalmagro, sesto con una A112 in Gruppo S, precede Giovanni Balbis, il più veloce del Gruppo A su Opel Astra Gsi. Enrico Franzero e Paolo Fazzello, entrambi in gara su A112 Abarth Gruppo S, occupano, rispettivamente, l’ottava e la nona posizione della classifica finale. Chiude la top ten della Garessio-San Bernardo 2019, competizione valida per il Trofeo d’Italia Centro Nord e la Coppa e per la Coppa di Zona, Simone Piombo su Peugeot 106 S1600. La stessa vettura con cui il giovanissimo Alessandro Rozio, primo tra gli Under 23, fa suo il Gruppo N e Massimo Burchiellaro il Gruppo E1 Italia. Vittorie di gruppo per Raul Emanuele Giora tra le Racing Start Plus su Volkswagen Lupo Gti, per Federico Crepaldi tra le Racing Start su Volkswagen Polo Gti e per Gianluca Moscatelli tra le E2 SS al volante di una Formula Gloria B5. Nella bella sfida in rosa tra Monica Valle e Sonia Castelli, entrambe a bordo di una Renault R5 GT Turbo, successo di misura per la prima sulla seconda. Nella competizione tra vetture storiche, ad imporsi è stato Manuel Villa che con la sua BMW M3 lascia così il proprio nome sull’albo d’oro della Garessio-San Bernardo.

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