Cronoscalate

ARAGONA vs CHIRICO: TUTTO AL REVENTINO

Il driver cosentino, col meritato successo di Gubbio,risponde alla doppia vittoria di Chirico e si presenta alla gara calabra con l’ambizione di provare il sorpasso in classifica. La E1-1600 anno solare 2015, tira giri fino all’ultima tacca.


Lo aveva pronosticato Chirico. Lo diceva da giorni che quella umbra, sarebbe stata la gara del suo avversario Aragona. Ci ha provato il capoclassifica, ma gli è mancata l’ultimissima zampata per fare tris dopo le due vittorie precedenti nel Tricolore. Ora la classifica, ripulita dagli scarti, da’ ancora in vantaggio per una manciata di punti il tri-campione italiano di Reggio Calabria, che al Reventino  vanta una tradizione fatta di record e vittorie. Aragona sarà una volta di più il rivale più temibile, per valore del complessivo uomo-macchina e per Domenico Chiricol’impeto innescato dal correre anche lui fra le strade della propria regione. Nei sei km a salire verso gli scacchi del round 11 della serie nazionale in salita, dal sabato al pomeriggio di domenica il ritmo tenuto dei due sarà da vene sporgenti nel collo.

Aragona analizza la sua performance di Gubbio, dove è stato stabilmente il più veloce come passo: “Mi sentivo bene e sono riuscito a esprimermi per come posso su una strada insidiosa, tecnica e infida, perché nasconde insidie non da poco: breve ma impegnativa, ve lo assicuro. Finalmente una gara in cui non mi è andato qualcosa storto. E’stata una bella battaglia, al Reventino proveremo a fare un’altra gara simile, per cercare la vittoria. Sarà dura, come ogni domenica del resto. Il merito di Domenico, oltre a quello di essere bravo, è anche quello di essere costante nelle presenze e nell’andare forte in ogni appuntamento. Anche se non vince, è sempre lì a ridosso a fare punti. Per vincere è un ingrediente fondamentale di un pilota. La classifica è dura da sovvertire perché oltre ad andare bene io deve anche scivolare indietro lui, ma è mio dovere e mio obiettivo provarci. Al Reventino partiamo alla pari, come partivamo alla pari a Gubbio dove entrambi mancavamo dal 2010. Ringrazio mio padre per tutto il lavoro fatto: negli anni l’affidabilità dei miei mezzi è stata sempre altissima, quest’anno è stato un po’ una sfortunata eccezione, ma so bene quanto impegno e dedizione ci sia dietro ogni gara. A Lamezia posso fare un bel risultato, il cambio al volante continuo ad utilizzarlo ad intermittenza, ma migliora gara dopo gara e vedremo di affinarlo completamente. Voglio fare un bel finale di stagione, poi faremo i conti, ma se Domenico Chirico vincerà il titolo lo avrà meritato.”

Questo week end da corsa, ci consegnerà forse il verdetto definitivo.

Francesco Romeo



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