CIVM

ASCOLI SOTTOTONO PER CARDETTI

Week end opaco per il pilota barese, che imputa a se’ stesso il risultato negativo ed ammette la competitività della Peugeot 308 in quota AC Racing Technology.


Non ha calato nessun jolly, perché semplicemente non ha avuto il guizzo mentale per soverchiare i ricordi molesti che lo hanno disturbato in tutto il week end.

Giuseppe Cardetti torna da Ascoli con un quinto posto di classe deludente, che non rispecchia il suo potenziale. 

Il crash che lo aveva visto protagonista nel recente passato proprio sulla strada ascolana, lo ha infatti condizionato nella sua prestazione. Appena partito, Cardetti ha subito avvertito una perdita di linea nella sinistra veloce che gli ha rievocato i fantasmi del suo crash con la MINI e non è più riuscito a forzare il ritmo, complice anche il feeling non ancora ottimale con la 308 di taglia RS CUP2. 

Sebbene il pugliese non abbia nulla da rimproverare alla vettura francese del team AC Racing Technology, definita anzi “impeccabile”, in questa fase della stagione Cardetti preferisce cercare la prestazione con metodo e non con acuti estemporanei, anche per non rischiare di rovinare il programma completo in Civm, oggi nella sua fase clou con varie gare in sequenza, definito in primavera assieme allo sponsor DILL’S. 


Le dimensioni più importanti ed il comportamento dinamico differente rispetto alla MINI, esigono un’attenzione ed un approccio diverso, tanto nel guidato che nel veloce. Durante il week end ascolano, in taluni transitori Cardetti ha segnato buoni passaggi, ma non è riuscito a dare continuità a questi guizzi ed a liberarsi così completamente la mente dai condizionamenti. 

Il barese prepara adesso le 182 curve del Bondone, consapevole del fatto che le condizioni meteo apocalittiche del 2021 non si ripeteranno, quasi certamente, anche nel 2022. 

Comunicazione driver Giuseppe Cardetti 

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