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Asian Le Mans Series 2026/27: griglia da 47 vetture in Europa, debutto Hypercar con Ferrari

La stagione 2026/27 della Asian Le Mans Series si correrà eccezionalmente in Europa con sei gare da 4 ore tra Paul Ricard, Jerez e Portimão. Entry list al completo con 47 vetture: due Ferrari 499P in Hypercar, 16 LMP2 e 29 GT3

La Asian Le Mans Series 2026/27 si prepara a vivere una stagione fuori dall’ordinario, con una griglia al completo da 47 vetture e un calendario disputato eccezionalmente in Europa. Il campionato si articolerà su sei gare da 4 ore, ospitate da tre circuiti: Circuit Paul Ricard, Circuito de Jerez e Autódromo Internacional do Algarve.


La capienza massima consentita dagli impianti europei è stata raggiunta, confermando il grande interesse di team, piloti e costruttori verso una serie che resta uno dei punti di accesso più importanti alla grande famiglia endurance e alla 24 Ore di Le Mans.

La novità principale sarà il debutto della classe Hypercar, che vedrà al via due Ferrari 499P. A completare la griglia ci saranno 16 LMP2 e ben 29 GT3, per un totale di 32 team in rappresentanza di 16 nazioni.

Due Ferrari 499P nella nuova classe Hypercar

Il debutto della categoria Hypercar rappresenta il punto tecnico e mediatico più importante della stagione 2026/27 della Asian Le Mans Series. Saranno due le Ferrari 499P iscritte a tempo pieno.

La prima sarà schierata da Cetilar Racing, vicecampione LMP2 della Asian Le Mans Series 2025/26. La vettura n.47 sarà affidata al duo padre-figlio Roberto Lacorte e Nicola Lacorte, affiancati dal vincitore della 24 Ore di Le Mans Antonio Fuoco.


La seconda 499P correrà invece con i colori AF Corse. Sulla n.90 ci saranno altri due vincitori della 24 Ore di Le Mans, Yifei Ye e Nicklas Nielsen, insieme a Luis Perez Companc.

Il numero di Hypercar è contenuto, ma il debutto della classe segna comunque un passaggio significativo per il campionato. La presenza di Ferrari porta in griglia due vetture di altissimo profilo e aggiunge un elemento di grande interesse a una stagione già molto competitiva.

LMP2: sedici Oreca-Gibson e tanti campioni al via

La classe LMP2 presenterà una griglia da 16 vetture, eguagliando il record registrato nella stagione precedente. Il livello sarà particolarmente alto, con diversi campioni passati e presenti pronti a contendersi il titolo.

I campioni in carica di Crowdstrike Racing by APR torneranno per difendere il titolo, con George Kurtz come pilota di riferimento. Algarve Pro Racing, oltre a gestire la vettura Crowdstrike, schiererà altre due Oreca: la n.25 con l’ex campione Michael Jensen e la n.20 con l’ex campione ELMS John Falb.

Ci saranno anche due ex campioni ALMS LMP2: Nielsen Racing e DKR Engineering, entrambi presenti con una vettura. Nielsen avrà come pilota di riferimento l’americano Naveen Rao, mentre DKR punterà sul belga Jean Glorieux.


Molto attesa anche Inter Europol Competition, vincitrice della 24 Ore di Le Mans in LMP2, che schiererà due Oreca-Gibson. Sulla n.43 ci sarà Nick Yelloly, due volte vincitore di classe a Le Mans.

Completano il quadro LMP2 le doppie iscrizioni di United Autosports, AF Corse e Proton Competition, mentre Team Virage, Duqueine Team e CLX Motorsport saranno presenti con una vettura ciascuno.

GT3: 29 vetture e otto marchi rappresentati

La classe più numerosa sarà la GT3, con 29 vetture e otto costruttori rappresentati: Aston Martin, BMW, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche.

La composizione della griglia conferma la forza della categoria GT nel panorama endurance internazionale. Saranno presenti sette Mercedes-AMG GT3 EVO, sei Porsche 911 GT3 R EVO, cinque Ferrari 296 GT3 EVO, quattro Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO, due Lamborghini Temerario GT3, due Ford Mustang GT3 EVO, due McLaren 720S GT3 EVO e una BMW M4 GT3 EVO.

Costruttore Vetture GT3
Mercedes-AMG GT3 EVO 7
Porsche 911 GT3 R EVO 6
Ferrari 296 GT3 EVO 5
Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO 4
Lamborghini Temerario GT3 2
Ford Mustang GT3 EVO 2
McLaren 720S GT3 EVO 2
BMW M4 GT3 EVO 1
Totale 29

Tra i nomi più importanti ci sarà Manthey, che tornerà nella Asian Le Mans Series con due Porsche 911. Sulla n.91 sarà presente il campione 2024/25 Klaus Bachler, mentre sulla n.92 ci sarà Richard Lietz, più volte vincitore di classe alla 24 Ore di Le Mans.

Forte presenza asiatica nella GT3

Nonostante lo spostamento temporaneo del campionato in Europa, la presenza asiatica resterà importante, soprattutto nella classe GT3.

Il team malese Petrolife Racing Team schiererà una Mercedes-AMG, con il pilota malese Afiq Yazid come riferimento. Dal Giappone arriveranno due squadre: Car Guy, con Takeshi Kimura sulla Ferrari 296 n.57, e Ponos, che dopo l’esperienza in LMP2 tornerà nella serie con una Ferrari 296 GT3 EVO per Yorikatsu Tsujiko e Takuro Shinohara.

Il Team Qatar by Iron Lynx, leader del campionato ELMS LMGT3, sarà presente con una vettura per il qatariota Abdulla Ali Al-Khelaifi e Maxime Martin. Iron Lynx gestirà anche una seconda Mercedes-AMG per il team di Hong Kong Craft-Bamboo Racing.

Il team anglo-bahreinita 2 Seas Motorsports porterà due Mercedes-AMG, con Isa Al Khaifa e Nicolas Cristofaro sulla n.46 e il duo padre-figlio Lawrence e Freddie Tomlinson sulla n.33.

Dagli Emirati Arabi Uniti arriverà invece Dragon Racing, con una Ferrari 296 affidata al campione ELMS LMGT3 2024 Axcil Jefferies.

Heart of Racing, WRT, Garage 59 e Proton nella griglia GT3

La griglia GT3 avrà anche un forte peso europeo e internazionale. L’americana Heart of Racing Team, già protagonista nel FIA WEC, schiererà due Aston Martin Vantage: la n.26 per Gray Newell e la n.27 per Ian James.

Altre due Aston Martin saranno portate in pista da Car Blanche by RSL ed Ecurie Ecosse Blackthorn, entrambe con una vettura.

Il plurititolato Team WRT tornerà con una BMW M4 GT3 per Anthony Mcintosh, vicecampione ALMS 2025/26. Garage 59 sarà invece al via con due McLaren 720S GT3, affidate a Tom Fleming sulla n.58 e Alexander West sulla n.60.

Haupt Racing Team porterà due Ford Mustang GT3, con il pilota indiano Arjun Maini sulla n.64. Dyfne Racing Team e Leipert Motorsports schiereranno invece una Lamborghini Temerario ciascuno.

Tra le Mercedes-AMG ci saranno anche le iscrizioni di Getspeed e Winward Racing, entrambi team già vincitori nella Asian Le Mans Series. Proton Competition completerà il proprio impegno con due Porsche 911 GT3 R EVO oltre alle due vetture LMP2, mentre High Class Racing e Herberth Motorsport porteranno una Porsche ciascuno.

AF Corse, infine, completerà la propria presenza trasversale con due Ferrari 296 GT3 EVO, risultando iscritta in tutte e tre le classi della stagione 2026/27: Hypercar, LMP2 e GT3.

I numeri della Asian Le Mans Series 2026/27

Categoria Vetture
Hypercar 2
LMP2 16
GT3 29
Totale 47

Le nazioni rappresentate dai team includono Malesia, Hong Kong, Giappone, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo e Regno Unito.

Fillon: “Una dimostrazione della forza del campionato”

Il presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, Pierre Fillon, ha definito la griglia da 47 vetture una dimostrazione della forza e dell’attrattiva della Asian Le Mans Series.

Secondo Fillon, la presenza della classe Hypercar, insieme a griglie molto competitive in LMP2 e GT3, crea tutti gli ingredienti per una stagione di alto livello. Il presidente ACO ha inoltre ribadito il ruolo della serie all’interno della famiglia endurance di Le Mans e come percorso verso la 24 Ore di Le Mans.

Anche Frédéric Lequien, CEO di ALMEM e LMEM, ha sottolineato la soddisfazione per una griglia così ampia, soprattutto considerando il contesto complesso in Medio Oriente. Lequien ha evidenziato come il campionato abbia ricevuto più richieste rispetto ai 47 posti disponibili, segnale di un interesse superiore alla capacità massima dei circuiti coinvolti.

Stéphane Ratel, fondatore e CEO di SRO Motorsports Group, ha invece rimarcato come la Asian Le Mans Series abbia confermato il proprio status di principale destinazione “winter” dello sportscar racing, nonostante il cambio temporaneo di calendario e continente.

Una stagione europea, ma con identità asiatica

La stagione 2026/27 della Asian Le Mans Series sarà particolare per natura e contesto. Il campionato si sposterà temporaneamente in Europa, ma manterrà una forte presenza di team e piloti asiatici, confermando il proprio ruolo di piattaforma internazionale per l’endurance.

L’arrivo delle Hypercar, anche se con una presenza iniziale limitata a due Ferrari 499P, apre una nuova fase per la serie. La LMP2 resta numerosa e competitiva, mentre la GT3 propone una griglia da 29 vetture e otto marchi, con nomi di grande esperienza e team provenienti da scenari molto diversi.

Con una griglia sold out da 47 vetture, la Asian Le Mans Series 2026/27 si presenta come una delle stagioni più attese della sua storia recente. Il primo appuntamento sarà a Le Castellet, dove il nuovo format europeo inizierà a mostrare il proprio potenziale.

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