WEC

Aston Martin LMGT3 2026: Barrichello e Adam guidano l’assalto Heart of Racing

La squadra raddoppia nel FIA WEC e punta al titolo con una line-up tra talento emergente ed esperienza Le Mans

Il Heart of Racing Team ha completato la propria formazione per il FIA World Endurance Championship 2026 e lo ha fatto con un messaggio chiaro: l’obiettivo non è partecipare, ma competere per il vertice della categoria LMGT3.


La novità più significativa è il passaggio a un programma a due vetture nell’élite dell’endurance mondiale, una mossa che alza il livello dell’operazione e consolida il rapporto tecnico con Aston Martin.

Al centro del progetto ci sono due nomi simbolici: il talento in ascesa Eduardo Barrichello e il due volte vincitore di classe alla 24 Ore di Le Mans Jonny Adam.

Dudu Barrichello: continuità e crescita

Il 2025 aveva già raccontato l’evoluzione di Barrichello nella categoria LMGT3. Pole position, podio davanti al pubblico di casa a Interlagos e una presenza sempre più incisiva nel panorama endurance.

Nel 2026 il brasiliano farà un passo ulteriore: sarà uno dei riferimenti della #23 Aston Martin Vantage AMR LMGT3, affiancando il rookie Gray Newell e Jonny Adam.

«È un vero piacere tornare nel FIA WEC con un gruppo così speciale», ha dichiarato il 24enne. «La scorsa stagione mi ha dato fiducia, ma so che c’è ancora molto da imparare. Heart of Racing mi offre l’ambiente giusto per crescere.»

Barrichello rappresenta il ponte tra generazioni: giovane, ma già abituato alla pressione internazionale.

Jonny Adam: esperienza da Le Mans

Se Barrichello è l’energia, Adam è la struttura.

Il pilota scozzese ha scritto pagine importanti dell’endurance moderna con Aston Martin, inclusa la vittoria in GTE Pro alla 24 Hours of Le Mans 2017.
Quattro titoli nel British GT Championship, esperienza consolidata nel WEC e una reputazione da “team player” capace di valorizzare i compagni meno esperti.

«Sono entusiasta di tornare nel FIA WEC e di farlo con Heart of Racing», ha commentato Adam. «L’obiettivo è portare risultati concreti e aiutare Gray nel suo percorso di crescita.»


La sua presenza non è solo tecnica, ma strategica: in LMGT3, dove l’equilibrio tra piloti Bronze, Silver e Gold è decisivo, la gestione dell’esperienza può fare la differenza nella corsa al titolo.

Gray Newell e la filosofia del progetto

Il giovane americano Gray Newell sarà il pilota Bronze della #23.
Proveniente dal GT World Challenge America, ha mostrato solidità nella stagione d’esordio su Aston Martin.

Il Team Principal Ian James è stato chiaro:

«La miglior opportunità per Gray è affiancarlo a un pilota veloce e capace di far crescere i compagni. Jonny è la scelta ideale. Dudu ha dimostrato un potenziale straordinario nel 2025. Questa è una line-up competitiva.»

La seconda vettura: continuità e qualità

Sulla #27 Vantage AMR LMGT3, James sarà affiancato dal campione IMSA GTD 2022 Zacharie Robichon e da Mattia Drudi, poleman LMGT3 a Le Mans nella passata stagione.

Un mix che garantisce stabilità tecnica e profondità strategica su entrambe le vetture.

Perché il 2026 può essere l’anno chiave

La categoria LMGT3 nel WEC è oggi una delle più competitive del panorama endurance.
Con il regolamento consolidato e una griglia estremamente equilibrata, la differenza la fanno:

  • coerenza nelle prestazioni

  • gestione degli stint lunghi

  • assenza di errori nei momenti decisivi

L’espansione a due auto permette a Heart of Racing di massimizzare raccolta dati, sviluppo assetto e strategie di gara.

Adam Carter, responsabile endurance di Aston Martin, ha sintetizzato così l’ambizione:

«Sosteniamo pienamente l’espansione a due vetture. Adam offre esperienza, Barrichello ha meritato il suo posto. Questa è una formazione pronta a competere sul palcoscenico più prestigioso.»

Analisi tecnica: cosa cambia per la Vantage LMGT3

La Vantage AMR LMGT3 2026 beneficia di affinamenti su:

  • gestione del bilanciamento nei tratti medio-veloci

  • ottimizzazione del consumo pneumatici negli stint lunghi

  • miglioramento dell’efficienza aerodinamica in scia

In LMGT3 la competitività si misura su 24 ore. Non basta il picco di prestazione. Serve costanza.

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