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ATMOSFERA CALDA ALLA 41. PIEVE SANTO STEFANO – PASSO DELLO SPINO

imageAgonismo crescente in attesa delle due gare della terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Centro Nord. Domani domenica 16 giugno gara 1 alle 9.30 sui 6 Km di impegnativo tracciato. Tra i primi attori annunciati Faggioli, Merli, Volluz, Vincenzo Conticelli e Magliona.

 

Pieve Santo Stefano (AR), 15 Giugno 2013. Scatterà domani, domenica 16 giugno gara 1 della 41^ Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino, la terza prova dl Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Centro Nord. Oggi si sono svolte le prove ufficiali della gara toscana organizzata dallo staff del Pro Spino Team a cui oltre alla validità per il Trofeo Nazionale Velocità Montagna Centro, sono state assegnate le validità Internazionali della FIA International Hill Climb Cup e FIA European Hill Climb Challenge.

 

In molti hanno cercato di mettersi in evidenza sin dalle prove testando immediatamente le regolazioni delle vetture in vista delle due gare e regolando al meglio i set up in relazione al particolare manto stradale con un buon grip ma dove è necessario un assetto non eccessivamente rigido.

Simone Faggioli ha lavorato unitamente al Team ed allo stesso Enzo Osella sulla FA 30 Zyek digruppo E2/M, tra le due salite, ma in entrambe è stato il miglior interprete del tracciato toscano. Il portacolori Best Lap conosce bene il percorso di gara per il quale ha continuato a registrare importanti riferimenti, che si sono tradotti in ottimi riscontri cronometrici. Altro protagonista della giornata di prove il trenino di Vimotorsport Christian Merli che continua il proficuo apprendistato unito ad un rapido sviluppo della nuova Osella PA 2000 di gruppo E2/B, apparsa immediatamente agile e scattante sul tracciato aretino, soprattutto nella seconda salita. Naturalmente i piloti di casa nostra per la classifica di gara devono tenere d’occhio gli avversari in arrivo da oltre confine, in particolare il giovane svizzero Joel Volluz, 22enne apparso particolarmente aggressivo già in prova al volante della Osella FA 30 Zytek. Buone le prove per il trapanese della Catania Corse Vincenzo Conticelli con la biposto Osella PA 30 Zyek, in gara di allenamento allo Spino, ma pur sempre con l’obiettivo di conquistare una posizione di riguardo in classifica. Mentre tra le monoposto un po’ troppa irruenza ha tradito nella prima salita il giovane umbro di Speed Motor Michele Fattorini al volante della Lola Zytek autore di un “quasi” testacoda nella prima salita. Ancora manca l’affiatamento ottimale al trentino Diego Degaseri con la potente Osella FA 30 Zytek, anche se i passi avanti sono evidenti. Ritorno in gara per il pistoiese della Scuderia Etruria Franco Cinelli, impegnato a ritrovare rapidamente la sua intesa con la Lola Zytek su un tracciato che ben conosce, mentre aver svolto poche ricognizioni del percorso ed un lungo periodo di inattività sono gli ostacoli più ostici che deve superare il trentino Matteo Moratelli al volante della Lola F3000. Tra le cilindrate minori ha svettato l’ottima prova del veronese Franco Bertò, perfettamente in sintonia con i 180 Cv della sua Tatuus F. Monza da 1600 cc, mentre progredisce il feeling con la Tatuus F. Master da 2000 cc per il trentino Gino Pedrotti e quello tra la Gloria ed il reatino Graziano Buttoletti.

Per il gruppo CN il sardo dell’Ateneo leader di girone Nord Omar Magliona, ha provato soluzioni diverse sulla sua Osella PA 21/S EVO con motore Honda, per individuare la migliore strategia in gara, dove oltre a diretti avversari di Zona come il bolognese Marco Capucci e l’emilano Franco Manzoni, dovrà contenere i sicuri assalti per la classifica di gara da concorrenti in corsa d’allenamento come il calabrese Rosario Iaquinta alla sua seconda gara con la nuova Osella PA 21/S EVO, il giovanissimo trapanese Francesco Conticelli, limitato in prova da qualche noia elettrica che lo ha fermato prima della prima manche.

Appassionante vigilia in gruppo GT con il veneto della Forum Iulii Hostoric Club Gianni Di Fant che vuole immediatamente capitalizzare l’intesa perfetta con la sua Porsche GT3, mentre il toscano Riccardo De Bellis ha modificato il set up della sua 997 in arrivo dalla pista, adeguandolo maggiormente alle salite. Ma il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi al volante della Ferrari F458 ha svolto delle salite attente per poter sferrare l’affondo decisivo in gara. Sfortuna per il reatino Giuliano Tavani fermo con un braccetto rotto sulla Chevrolet Corvette di classe GT1, durante la seconda salita.

In gruppo E1 al bolognese dell’Ateneo Fulvio Giuliani è bastata una salita per testare le regolazioni della Lancia Delta EVO in vista delle due gare di domani, dove vuole mirare al pieno di punti. Ma non manca il fermento nelle altre classi, nella 2000 l’orvietano Daniele Pelorosso si è messo subito in evidenza al volante della Renault Clio Proto, con la quale ha prenotato un posto in prima fila anche nel gruppo, ma dovrà duellare per la classe con il pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli che prosegue con profitto il lavoro sulla Alfa 156. Ma chi è emerso con decisione in prova è il trapanese di Vicenza Isidoro Alastra molto in sintonia con la Citroen Saxo VTS che cura personalmente, ma per la gara è previsto un duello con Lappani, anche lui su Saxo, mentre ancora qualcosa da affinare per il veneto Luca Gaetani sulla Citroen C2. Prove positive anche per l’umbra di Speed Motor Deborah Broccolini con la Citroen C1. Sfortuna per il pesarese Marco Sbrollini uscito di strada nella prima manche con la Lancia Delta EVO.

Non mancano le sorprese in gruppo A dove l’altoatesino della Scuderia Mendola Rudi Bicciato ha effettuato solo una manche di prova, poi è tornato al lavoro sulla Mitsubishi Lancer dove si è ripresentato qualche problema dopo le riparazioni al motore seguite alla Verzegnis. Immediatamente in evidenza il triestino del Borret Team Polo Parlato che ha trovato un ottimo feeling con la Renault New Clio proprio sul tracciato dove esordì nel 1971, mal’abruzzese Serafino Ghizzoni anche se in gara d’allenamento sembra no voler scherzare affatto anche lui al volante della Renault New Clio, dove le regolazioni effettuate sembrano funzionare. Buon esordio al volante della Fiat Punto Super 1600 per il potentino Achille Lombardi, che ha ripreso subito un buon ritmo con le vetture coperte, mentre è abitualmente impegnato nel girone sud con la Radical SR4. Riscontri incoraggianti ma difficoltà elettriche da risolvere rapidamente per il veneto Michele Mancin sulla Citroen Saxo, per poter ambire alla vetta di classe.

Vigilia di grande incertezza in gruppo N, dove si preannuncia una sfida molto serrata tra Mitsubishi, agile sul tracciato di casa il portacolori della Scuderia Etruria Lorenzo Mercati, ma l’udinese della Friuli 1956 è pronto all’attacco alla vetta ed ai punti tricolori, ma all’affondo sono pronti anche l’altoatesino Armin Hafner che ha ottimizzato il set up della sua Lancer EVO, mentre il veneto di Mediatica Lino Vardanega lamenta un rendimento non ottimale della sua EVO X ed il campano Giovanni Del Prete si è riservato l’acuto per le sue due gare d’allenamento, in vista della prosecuzione del girone sud. In classe 2000 immediatamente in evidenza il cosentino Luigi Malizia al suo ritorno al volante della Honda Civic ype-R, ma si profila un duello con il sardo Tonino Cossu al debutto allo Spino ed al volante della Honda Civic. Mentre nonostante un innocuo contatto con un guard rail che lo ha fermato nella prima salita, il piemontese Giovanni Regis ha trovato subito piena intesa con la Peugeot 106 e con il tracciato, sul quale ha già ottenuto un lusinghiero riscontro.

Nulla è ipotizzabile in gruppo Racing Start, dove il bresciano della Elite Motorsport Nicola Novaglio ha testato positivamente la MINI Cooper s con cui è per la prima volta in Toscana, ma il driver e preparatore abruzzese Claudio De Ciantis non demorderà con la Honda Civic Type-R ed oltre al successo tra le vetture aspirate cercherà anche la vetta di gruppo, alla quale hanno mostrato chiaramente di ambire anche le sovralimentate, tra cui il sempre più insidioso chietino Andrea Marchesani con la Volkswagen Polo GTI, il bergamasco mario Tacchini con la Opel Corsa OPC ed il campano Angelo Di Luccio su Peugeot 207 GTI.

Classifica Assoluta C.I.V.M. Nord: 1. Faggioli, p. 20; 2. Merli, 15; 3. Magliona, 12; 4. Degasperi, 10; 5. Bottura, 7 – Gruppo E2/M: 1. Faggioli, 30; 2. Degasperi, 21; 3. Bottura, 16; 4. Pedrotti, 11; 5. Bertò, 10 – Gruppo E2/B: 1. Merli, 26; 2. Venturi, 13,5; 3. Lasia, 10; 4. Siddi e Meneghetti, 7,5 – Gruppo CN: 1. Magliona, 30; 2. Capucci e Manzoni, 13,5; 4. Sivori, 10,5; 5. Lanfranco, 10 – Gruppo GT: 1. Ragazzi, 25; 2. Di Fant, 20; 3. Jarach, 17,5; 4. Parrino e Frijo, 10 – Gruppo E1: 1. Giuliani, 26; 2. Bocariol, 15; 3. Cimareli Ferdinando, 12; 5. Grussu e Turrin, 10 – Gruppo A: 1. Bicciato, 20; 2. Matiz, 17,5; 3. Parlato, 15,5; 4. Mancin, 10; 5. Piras, 7,5 –Gruppo N: 1. Hafner, 27,5; 2. Buiatti, 17,5; 3. Vettorel e Cenedese, 12; Regis, 10 – Gruppo Racing Start RSTB: 1. Novaglio, 30,5; Tacchini, 22,5 – Racing Start (aspirate): 1. Ghirardo,20; 2. Cappello, 15; Silvestrelli, 10; 4. Fois, 7,5; 5. Trincas, 6.

Calendario Campionato Italiano Velocità Montagna 2013 zona Centro Nord: 5 maggio, 29^ Iglesias – Sant’Angelo; 26 maggio, 44^ Verzegnis – Sella Chianzutan; 16 giugno, 41^ Pieve santo Stefano – Passo dello Spino;6 luglio, 63^ Trento – Bondone; 25 agost, 48° Trofeo Luigi Fagioli;

Finali:1 settembre, 41^ Rieti – Terminillo 49^ Coppa Bruno Carotti;15 settembre, 59^ Coppa Nissena; 29 settembre, 31^ Pedavena – Croce D’Aune

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