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AUTOSPORT SORRENTO: POKER AL TAVOLO DI FASANO

Quattro esperti piloti da 38 a 78 anni per le Radical da litro e quattro e litro e sei della factory campana, sempre valide protagoniste negli anni, nella probante sfida pugliese.

Con stati d’animo e carte d’identità diversi, ma sotto lo stesso tendone e circondati dallo stesso robusto traliccio, quello della SR4 nella doppia esecuzione da 1340 e 1585 cc, in uso all’AutoSport Sorrento. Il più avanti nel calendario, Gigino Alfano, amabile corridore con trenta e più anni alle spalle di militanza nei cockpit, ha disputato, a propria memoria, almeno 28 edizioni della cronoscalata fasanese. Oltre che testimone di varie epoche dell’automobilismo quindi, è anche testimonial della facilità di gestione ed adattamento della barchette inglesi a tutte le esigenze: Finchè correrò lo farò con l’AutoSport Sorrento, per il rapporto unico che ho con la squadra e per la piacevolezza di guidare le Radical. Sono perfette per divertirsi e per andare forte, ha le dimensioni giuste per il primo tratto più guidato e il motore a posto per andare bene anche sopra, dove servono cavalli.

Timore misto a smania invece per il locale Domenico Lalinga, 45enne da 21 prestato alle corse, nativo di Locorotondo: Francamente non avrei voluto esordire in casa per la pressione che c’è, però pazienza, cercherò di superare anche questa problematica. Non ricordo bene quante Fasano abbia già fatto, ma con la Sport è la prima volta che l’affronto. Certo, la curiosità e la voglia ci sono tutte per questa nuova avventura senza tetto addosso, ma pure il carico emotivo si fa sentire. La squadra, con la tranquillità che trasmette, mi sarà certamente d’aiuto. Vedremo.

 

Quindici anni senza toccare auto da corsa per Giacomo Bruccoleri, papà di Luigi, che non vede l’ora di rimettersi in macchina per una gara vera: I sei giri a Battipaglia mi hanno lasciato un’ottima impressione della SR4, la macchina si fa guidare bene e potrò vincere più facilmente le mie ritrosie per il lungo stop. Ho 64 anni ma fisicamente mi sento a posto, la voglia c’è e farò anche altre gare quest’anno. Comunque, dopo la prima salita di prove capirò molte più cose di me stesso, oltre che della vettura.

Emozione anche per Gianni Angelini, il più giovane del lotto ma già molto navigato delle gare su strada. Anche per lui, debutto assoluto sulla Radical 1600 sulle strade di casa: Emozionato e voglioso di testarmi sul percorso che così tante volte ho affrontato, su una macchina che però non ho mai usato in gara da queste parti. Della mia salita di casa adoro la parte superiore, da pelo, per le alte medie orarie che richiede, ma ovviamente anche la prima metà mi piace. La SR4 ha le doti per potermi fare esprimere bene. Con umiltà e passione, ci proveremo.

Francesco Romeo
As AutoSport Sorrento

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