F2

Avvio in salita per Gabriele Minì e Matteo De Palo nelle qualifiche di Melbourne

La grande attesa è finita. L’Australia ha dato il via alla stagione degli alfieri di ACI Team Italia impegnati sia nel FIA Formula 2 Championship che nel FIA Formula 3 Championship. Il tracciato semi-permanente di Melbourne non ha però portato particolarmente fortuna ai nostri portacolori.


Dopo aver fatto ben sperare nelle libere, per Gabriele Minì la qualifica si è rivelata decisamente amara. Al vertice della prima sessione del fine settimana australiano, il ventenne di Marineo è poi rimasto fermo al rientro nella corsia boxNonostante l’immediato intervento dei meccanici del team MP Motorsportl’alfiere di ACI Team Italia non è riuscito a tornare in pista.

Minì ha quindi affrontato la qualifica con l’incognita dell’affidabilità ma la certezza di avere a disposizione la velocità per puntare alla pole. Nel primo push il pilota di Marineo ha infatti sfiorato la top 10. Raffreddati gli pneumatici, nel secondo giro veloce Minì stava migliorando quando una bandiera rossa, innescata da Mari Boya, ha interrotto il suo tentativo.

Ancora una volta, tornato in pit lane, il portacolori di ACI Team Italia ha lamentato un problema tecnico sulla monoposto. Dopo aver perso gran parte del tempo ai box, Minì è rientrato in azione salvo parcheggiare la vettura a bordo pista dopo pochi metri. Il ventunesimo posto in griglia non rende giustizia al siciliano che sarà chiamato a due gare tutte in rimonta.

Avvio scoppiettante per quanto riguarda i colori italiani nella prima qualifica stagionale del FIA Formula 3 Championship. Con il primo set di pneumatici, Matteo De Palo aveva brillato issando la sua monoposto al quinto posto sul tracciato dell’Albert Park. Purtroppo il portacolori di ACI Team Italia nel secondo tentativo ha commesso un errore di valutazione perdendo il posteriore della vettura.

L’alfiere del team Trident Motorsport ha impattato contro le barriere all’uscita di curva dieci rovinando la vettura e terminando anzitempo la sessione. Sebbene ventitreesimo al termine della qualifica, alla luce di quanto emerso finora il diciottenne romano avrà modo di rifarsi nel corso del fine settimana australiano.

A tenere alto il vessillo tricolore a Melbourne ci ha pensato Nicola Lacorte. Al secondo anno nel FIA Formula 3 Championship, il diciottenne pisano ha capitalizzato al meglio il suo ultimo tentativo siglando il quinto crono. Il portacolori del team Dams ha concluso la qualifica a 346 millesimi dalla pole position siglata da Theophile Nael.

Positiva anche la prestazione di Brando Badoer. Il figlio d’arte, sul circuito semi-permanente di Albert Park, è riuscito a terminare la sessione col nono tempo. Tale risultato consentirà al pilota del team Rodin di scattare dalla quarta piazzola nella Sprint Race di domani, in virtù dell’inversione delle prime dodici posizioni sulla griglia di partenza.

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