CIVM

BATTESIMO OK PER LA G-FORCE

Malgrado una noia elettrica la compatta di Giuseppe D’Angelo ha mostrato subito un elevato potenziale, sprigionato solo in parte nella manche vittoriosa di Fasano. La cronaca. 


Un fascio di cavi elettrici ne ha condizionato in parte il week end, castrando una delle due salite di prova e limitando le prestazioni di una manche di gara, ma il bilancio del primo round tricolore di Fasano è stato senza dubbio positivo, soprattutto come percezione del valore di base della Clio di taglia E1-2000. 

Giuseppe D’Angelo e la potente G-Force parlano la stessa lingua, grazie al sapiente lavoro del tuner Mauro Paolillo nel cucirla più possibile sulle esigenze del suo pilota-amico-possessore. 

Un grazie che va doverosamente esteso ai ragazzi in forze al preparatore campano, infaticabili e preziosi nel prestare sempre la migliore assistenza in ogni trasferta. 

Il week end iniziava in forma un po’ tribolata per via di alcuni componenti elettrici, in sofferenza per le turbolenze nel vano motore in zona air box.


giuseppe d angelo

Una problematica che veniva dapprima molto mitigata in proprio e poi definitivamente risolta dall’intervento dello specialista Domenico De Salvo della RG Car Tronik. Il possente 4 linea by LRM tornava così a sprigionare la piena rotazione utile, sbloccandolo da quei 7000 giri oltre i quali non andava a causa del suddetto problema di alimentazione elettrica. 

Con il motore a briglie sciolte Giosi 71 disegnava una buona manche sul passo del 2.43, un crono ottenuto senza volutamente forzare il ritmo, non sussistendo alcun motivo di classifica per farlo. 

Un week end premiante quello pugliese, che ha dato pollice alto a Mauro Paolillo e Giuseppe D’Angelo sulla bontà di base della piattaforma su cui evolvere la G-Force. 

Prossima uscita la salita old style Sarnano-Sassotetto, in calendario per il primo maggio prossimo venturo. 

Comunicazione driver Giosi 71


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