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Bonucci il più veloce ad Erice

26-06-2011 – Il senese ottiene la migliore prestazione nella 4ª edizione della Monte Erice storica

Erice – Il senese Uberto Bonucci nel terzo raggruppamento, il palermitano Giovanni Filippone nel secondo e l’agrigentino Maurizio Arnone nel primo sono i vincitori della quarta edizione della cronoscalata Monte Erice

riservata alle auto storiche, organizzata dall’Erice Historic Car su delega dell’Automobile Club di Trapani, valevole per il campionato italiano della specialità, per la Coppa Csai e per il campionato siciliano, prima delle tre prove del Challenge siciliano Autostoriche della Montagna (le altre due sono a luglio, la Termini-Caccamo il 24 e la Collesano-Piano Zucchi il 31).
Bonucci, con la sua Osella Pa9, ha chiuso le due manche di prova con il tempo complessivo di 6.56.665, precedendo il palermitano (di Marineo), Ciro Barbaccia su Paganucci (6.57.679) e il teatino Simone Di Fulvio (7.36.849), sulla Fiat X1/9 che fu del padre. Fuori dal podio il frusinate Roberto Turriziani su Osella PaN e ottimo quinto il valdericino Luigi Grimaldi, tornato alle corse dopo oltre un anno di sosta, su Fiat 128 Baistrocchi (7.44.575).
Nel secondo raggruppamento primi quattro posti targati Palermo, con la vittoria di Giovanni Filippone su Porsche 911 in 7.35.204, quindi Raffaele Picciurro su Porsce 911 Carrera con 7.49.488, davanti alla Daren Sport Ferraris di Gianpaolo Ceraolo, una mille di cilindrata che ben si trova tra i tornanti ericini. Fuori dal podio “Giartuas”, secondo nella prima manche che nella seconda salita ha pagato dazio chiudendo nel tempo totale di 7.53.436. Primo dei non palermitani, quinto assoluto di gruppo, il trapanese Vito Dolce su Porsche 911 in 8.07.750 che anche lui ha disputato una seconda manche con difficoltà meccaniche.
Infine, nel primo raggruppamento, seconda vittoria alla Monte Erice, bissando il successo del 2009, per l’agrigentino (di Casteltermini), Maurizio Arnone che con la sua Lotus Elan S1 ferma il cronometro sul 8.10.681, appena 0.610 centesimi di secondo dal piemontese Mario Sala alla guida della splendida Porsche Carrera, protagonista di tante Targhe Florio, che già nella prima manche ha avuto problemi con la frizione. Terzo posto e podio di gruppo per il viterbese Massimo Vezzosi su Ford Cortina Lotus con 8.17.204. In quarta posizione si è classificato il palermitano Gaetano Gioé che con la Porsche 911 ha chiuso la gara in 8.26.864 e quinto il valdericino Mariano Saluto su Jaguart EType in 8.39.082.
Un premio speciale è andato ad Angela Grasso, unica donna in gara e per giunta al volante di una splendida Lotus (ottima quindicesima assoluta nel primo raggruppamento).
A fine gara premiazione dei vincitori ed appuntamento alla prossima edizione.

INTERVISTE

Uberto Bonucci: Grande soddisfazione per aver vinto una della gare a me più ostiche, La Monte Erice, pur se bellissima, è infatti una gara anomala per l’imprevedibilità del tempo che non consente distrazioni. Non a caso sabato abbiamo disputato le prove cronometrate con nebbie e vento, oggi con un sole ed un caldo che hanno messo a dura prova le nostra resistenza fisica”.

Giovani Angelo: Peccato, è stata un’occasione sprecata. Nella prima manche avevo staccato un tempo fantastico, nella seconda, al penultimo tornante, si è staccato il bilanciere dell’ acceleratore che ho sistemato alla meglio, ma non potevo fare di più”.

Simone Di Fulvio: Sono molto soddisfatto. Ho corso con una macchina che non è la mia, ma quella che utilizzava mio padre. L’abbiamo messa in funzione in tempi brevi, ma risponde sempre bene. Lo scorso anno sono andato sul podio, quest’anno mi sono ripetuto.

Mario Sala: E’ stata una esperienza positiva in una gara che non conoscevo ed in un ambiente fantastico. Esperienza da ripetere, anche se spero di essere più fortunato. Infatti il mio secondo posto è dovuto a problemi alla frizione che si erano già evidenziati nella prima manche”.

Maurizio Arnone: Per me che sono agrigentino la Monte Erice è la gara di casa e sono molto legato a questa prova. Con la vittoria di oggi bisso il successo del 2009 anche se, debbo dire onestamente, sarei stato felicissimo anche di un secondo posto vista la presenza di Mario Sala e della sua splendida PorscheCarrera 6, . Purtroppo per lui ha avuto problemi e io sono stato bravo a farmi trovare pronto”.

Angela Grasso: Ottima gara, splendidamente organizzata su un percorso fantastico e in un cointesto paesaggistico tra i più belli d’Italia, con un’accoglienza calorosissima. Ecco perché occorre venire a Erice, ecco perché tornerò a gareggiarvi”

Toti Sutera: direttore sportivo scuderia Aspas Palermo. Un Week end fantastico, Abbiamo vinto la Coppa Scuderie a Erice e contemporaneamente ottenevamo un primo ed un secondo posto nel Rally Storico Mugello.

Francesco Grimaldi: D.S Scuderia Drepanum Corse “Incassiamo un secondo posto con Girolamo Cirinesi , tre primi posti di classe con Mariano Saluto , Giacomo Spezia e Leo Grimaldi, quest’ultimo quinto assoluto del terzo raggruppamento. Risultati per noi estremamente positivi”.

cronoscalate.it

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