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WRC Portogallo 2026: Neuville vince dopo il dramma Toyota, Hyundai rompe il digiuno

Il belga conquista il Rally de Portugal dopo le forature di Ogier e Pajari sulla penultima prova. Solberg secondo, Evans completa il podio

Thierry Neuville ha vinto il Vodafone Rally de Portugal 2026 al termine di un finale clamoroso, regalando a Hyundai Shell Mobis World Rally Team il primo successo stagionale e riaprendo la propria annata dopo un avvio estremamente complicato. Il belga, campione del mondo 2024, è salito sul gradino più alto del podio dopo il colpo di scena sulla penultima speciale, quando Sébastien Ogier è stato costretto a fermarsi per sostituire una gomma forata mentre sembrava ormai indirizzato verso la vittoria.


Il francese della Toyota aveva iniziato la domenica con 21.9 secondi di vantaggio e stava inseguendo l’ottavo successo personale in Portogallo, un risultato che avrebbe ulteriormente rafforzato il suo record nella gara. Tutto è però cambiato sulla Vieira do Minho 2, dove Ogier ha accusato una foratura al posteriore destro nelle condizioni più dure del rally, tra solchi profondi, pietre e fondo estremamente rovinato. La sosta per il cambio gomma lo ha fatto precipitare dalla prima alla sesta posizione, cancellando una vittoria che sembrava quasi certa.

WRC Portogallo 2026: Neuville vince dopo il dramma Toyota, Hyundai rompe il digiuno

Neuville, rimasto costantemente nella lotta per il podio durante un weekend difficilissimo tra pioggia, fango e grip variabile, ha così ereditato la leadership con una sola prova da disputare. Insieme a Martijn Wydaeghe, il pilota Hyundai ha gestito senza errori la Fafe Wolf Power Stage, chiudendo con 16.3 secondi di vantaggio su Oliver Solberg e firmando la sua 23ª vittoria nel WRC, la seconda personale in Portogallo dopo il successo del 2018.

Per Hyundai si tratta di una vittoria dal peso enorme. Prima del Portogallo, Toyota aveva vinto tutti i rally della stagione 2026, mentre Neuville arrivava al sesto round soltanto settimo in campionato, senza podi nelle prime cinque gare e con ancora viva la delusione dell’errore all’ultima speciale in Croazia mentre era al comando. “È una vittoria molto speciale. Dopo quello che è successo in Croazia e dopo le difficoltà che abbiamo avuto, arriva al momento giusto. Non solo per me e Martijn, ma per tutta la squadra. Non abbiamo mai mollato, e questo weekend ha pagato”, ha dichiarato Neuville.

Ogier ha accettato l’epilogo con amarezza, consapevole di aver fatto tutto il possibile fino al momento della foratura. “Ci sono cose che non puoi controllare. Tutto quello che potevamo controllare questo weekend lo abbiamo fatto bene. Oggi è stata sfortuna. Meritavamo qualcosa di meglio”, ha commentato il francese, retrocesso al sesto posto finale.


Il colpo di scena Toyota non ha riguardato soltanto Ogier. Sulla stessa speciale anche Sami Pajari, lanciato verso il quinto podio consecutivo, è stato costretto a fermarsi per cambiare una ruota, scivolando dal terzo al settimo posto. Una doppia beffa pesantissima per il team giapponese, che fino a pochi chilometri dal termine sembrava poter controllare ancora una volta il rally.

A beneficiarne è stato Oliver Solberg, secondo dopo un weekend movimentato. Lo svedese aveva guidato il rally dopo il giovedì, era tornato brevemente in testa nella mattinata del sabato e poi aveva perso terreno per problemi alle gomme e un testacoda. Rimasto comunque vicino alle posizioni di vertice, ha sfruttato il caos finale per conquistare il primo podio dalla vittoria al Monte-Carlo. “È stato un risultato a ping-pong per tutto il weekend. Dopo due rally su asfalto difficili, sono molto felice di tornare sul podio con punti importanti. Più che altro, sono sollevato”, ha spiegato.

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Il podio è stato completato da Elfyn Evans, terzo a 29.1 secondi da Neuville. Il gallese ha ammesso di non aver espresso il passo desiderato, ma il risultato gli consente comunque di rafforzare la leadership mondiale: dopo sei round, Evans porta il vantaggio su Takamoto Katsuta a 12 punti. In una gara così selettiva, il terzo posto vale quindi molto in ottica campionato.

Adrien Fourmaux ha chiuso quarto con Hyundai, dopo un rally che avrebbe potuto regalargli molto di più. Il francese era stato leader nella prima parte dell’evento, prima che un’uscita di strada e una doppia foratura il venerdì lo facessero scivolare indietro. Ha però chiuso con un segnale forte, firmando il miglior tempo nella Fafe Wolf Power Stage. Katsuta ha completato la top five, davanti a Ogier e Pajari, mentre Dani Sordo ha portato la terza Hyundai all’ottavo posto dopo un weekend complesso. Nona posizione per Mārtiņš Sesks con M-Sport Ford, mentre Teemu Suninen ha completato la top ten assoluta vincendo il WRC2.

Il Rally de Portugal 2026 si chiude quindi con uno dei finali più drammatici della stagione: Neuville e Hyundai trovano finalmente la vittoria, mentre Toyota vede sfumare un altro successo a pochi chilometri dal traguardo. Il Mondiale Rally ora si sposta verso est per il FORUM8 Rally Japan, in programma dal 28 al 31 maggio, con una classifica piloti ancora più interessante e una Hyundai finalmente tornata a vincere.


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