
Buono il bottino del Grasso Racing Team alla Coppa della Consuma
Si chiude con tre podi ed un ottimo piazzamento di poco al di sotto delle posizioni di rilievo per il team toscano e per i suoi quattro portacolori presenti alla gara toscana dello scorso weekend.
Una gara in cui si cercavano conferme, una gara, la prima in salita per il team nel 2026, in cui si sono cercati dati, esperienza e chilometri per lo sviluppo di alcuni mezzi ancor prima che i posti in classifica e la prestazione.
Oltre alla validità del CIVM in questo fine settimana ha mosso i primi passi il neonato Centritalia Hill Climb Championship, una campionato nel campionato che ha lo scopo di incentivare e premiare in maniera adeguata tutti quei piloti che non partecipano al Campionato Supersalita e a quelle gare che non fanno parte del massimo campionato italiano.
Ottimo il rientro del boss Giovanni Grasso che ha conquistato un podio importante, portando la sua rinnovata Renault 5 Evo al secondo posto di Gruppo E2 SH e al primo posto di classe 2000.
Oltre ai posti di rilievo nelle classifiche ufficiali Aci Sport, è arrivata anche l’affermazione nel campionato CHC, dove si è aggiudicato la classifica assoluta.
Una gara, quella toscana, che segna una nuova fase del progetto Renault 5 con motore aspirato: “E’ stato un bel weekend, finalmente ho visto ripagati tutti gli sforzi e tutto l’impegno messo in questo progetto. La mia Renault comincia a funzionare come si deve dopo le modifiche effettuate questo inverno ed in questo fine settimana mi sono ripreso quello che la sfortuna mi aveva tolto proprio qui lo scorso anno, in quella che considero la mia gara di casa. Ora ho gettato le basi per un’ulteriore crescita, sono riuscito a capire pregi e difetti e questa è la base di partenza per evolvere e migliorare.”
Buono anche l’esordio dell’ ascolano Piero Satulli che, dopo oltre un anno, ritorna al volante della sua Seat Leon WTCC, dopo una sostanziosa cura, che ha portato ad una rivoluzione nel motore e nell’assetto.
Un secondo posto di gruppo E1 è il risultato di un weekend intenso e di una gara test che ha portato tutte le informazioni necessarie.
“E’ stata una bella sensazione tornare al volante della mia Leon, in questo lungo periodo è stata sottoposta a molti interventi di miglioria, soprattutto per quello che riguarda il motore, l’elettronica ed il setup generale. L’ho affidata a mani esperte ed il risultato si vede, tanta cavalleria, ben gestita. Una piccola belva ma molto facile da guidare e da domare. questa gara è stata davvero un buon test, molto formativo che mi sarà di grande aiuto per il resto della stagione.”
A podio anche Simone Sostegni, alla prima salita dopo gli impegni precendenti all’ Autodromo di Magione. Una buona gara, finita con il primo posto di classe RSTC1 a bordo della sua ormai fida Seat Ibiza Trophy con la quale il feeling aumenta di gara in gara.
“E’ stata una grande esperienza, purtroppo facendo una solita salita l’anno mi mancano l’approccio, lo studio e l’esperienza per essere competitivo ma nonostante tutto mi sono davvero divertito. Questa può essere considerata la mia gara di casa ed almeno una volta l’hanno mi piace mettermi in gioco provando esperienze diverse da quelle della pista, la disciplina dove si concentrano la maggior parte dei miei sforzi. Un podio, una coppa sono una notevole soddisfazione per chi, come me frequenta molto poco le cronoscalate.”
Il driver toscano porta ancora una volta in alto il nome del progetto “Non c’è un limite”, aggiungendo un altro trofeo ai tanti conquistati dai piloti con disabilità che hanno aderito a questa idea, creata e portata avanti con passione dal Grasso Racing Team.
Ad un passo dal podio il fiorentino patrizio Cellai, che a bordo della sua Renault Clio Cup III sfiora il terzo gradino dopo una gara molto combattuta, contro degli avversari molto agguerriti.
Un pò di rammarico per il responso del cronometro ma soddisfazione per aver passato un bellissimo weekend di sport.
“Sono un pò dispiaciuto per come è andata la gara. Quello della consuma è un percorso molto impegnativo e selettivo. Sono arrivato in 4^ posizione per pochi millesimi e questo la dice lunga sul livello di competitività della mia classe e dei miei avversari. Nonostante ciò è stato un bellissimo weekend e non posso che ringraziare tutto il Grasso Racing Team, Giovanni ed i suoi collaboratori per il grande lavoro che fanno per farci correre al meglio e tutta la Reggello Motorsport per aver organizzato una gara curata in ogni dettaglio”
Ufficio Stampa




