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Campionati e campioni alla vigilia dello Slalom Torregrotta-Roccavaldina

Dopo otto slalom tricolore, Fabio Emanuele, al volante di una Osella PA 9/90 Alfa Romeo, guida la classifica assoluta di campionato davanti a Emanuele Schillace e Salvatore Venenzio, entrambi su Radical SR4 Suzuki. Primo in classifica di Campionato Italiano Slalom Alessandro Tortora su Renault Clio RS Gruppo N. Domenico Murino è il primo tra gli Under 23 e Jessica Scarafone lo imita tra le dame.

A meno di due settimane dal via dello Slalom Torregrotta-Roccavaldina, la competizione che, sulle strade del messinese, vedrà in scena tutti i primi attori del tricolore slalom impegnati nella penultima prova di campionato, la classifica assoluta del Campionato Italiano Slalom vede al comando Fabio Emanuele su Osella PA 9/90 Alfa Romeo con 104 punti di cui 98 quelli validi.

Il campione molisano, infatti, è l’unico ad aver segnato dei punti in ognuno degli otto slalom di campionato fino ad ora corsi (gli ultimi i 22,5 punti al recente Slalom Città di Este che fanno il paio con quelli conquistati alla Favale-Castello, le due competizioni con coefficiente maggiorato), e, in virtù del regolamento che considera validi solo sette risultati, comincia a scartare i sei punti conquistati allo Slalom dei Trulli, quello in cui è andato peggio fermandosi al quinto posto. Seconda piazza, con 96 punti, per il giovane messinese Emanuele Schillace su Radical SR4 Suzuki che, dopo la battuta d’arresto subita allo Slalom Città di Roccadaspide che gli era costata la testa della classifica, ritrova a Este, terzo sul podio con 15 punti, il passo dei suoi giorni migliori e la possibilità di giocarsi le sue carte per provare a vincere il campionato. Un passo che gli consente di mantenere la testa della classifica tra la vetture del Gruppo E2 SC e il secondo posto in Campionato Italiano Slalom, quello i cui punteggi sono legati ai piazzamenti nelle classifiche di Gruppo e Classe, a cinque punti da Alessandro Tortora, primo tra le Gruppo N con con 45,5 punti su Renault Clio RS.

Con il secondo posto di Este che vale 18 punti, il campano Salvatore Venanzio, il Campione Italiano Slalom in carica, “parcheggia” la sua Radical SR4 Suzuki sul gradino più basso del podio di campionato fissato, alla vigilia dello slalom di Torregrotta, a quota ottantuno, 2,5 lunghezze davanti a Michele Puglisi, l’altro “enfant prodige” siciliano dello slalom, anche lui su Radical SR4 Suzuki.

Quinta piazza per il campano Luigi Vinaccia che si presenta al via dello Slalom Torregrotta-Roccavaldina con 56 punti messi insieme al volante della sua Osella PA 9/90 Honda. Cortissima la classifica di Campionato Italiano Slalom con sette piloti racchiusi nell’arco di dieci punti.

Dopo Alessandro Tortora ed Emanuele Schillace, terza posizione a pari merito per Antonino Mastellone, primo tra le vetture del Gruppo A su Peugeot 106 Rallye, e Fabio Emanuele su Osella PA 9/90 Alfa Romeo.

Salvatore Venanzio, su Radical SR4 Suzuki, è quinto davanti ad Antonio Varricchione, il momentaneo leader della classifica conduttori del Gruppo E2 SH su Fiat 126 Suzuki, e a Michele Puglisi su Radical SR4 Suzuki, settimo a pari merito con Enrico Oliva, il più veloce tra le vetture di Gruppo RS su Renault Clio RS.

La classifica conduttori del Gruppo Speciale Slalom vede sempre in testa Agostino Fallara su Fiat 127 imitato in Gruppo E1 Italia da Antonino Marzuillo su Renault Clio RS alle cui spalle corre velocissima Jessica Scarafone, prima nella classifica femminile di campionato, su Citroën AX.

Tra i prototipi, miglior punteggio per Antonio Scrocca su Fiat X 1/9. Luca Rabino è primo tra le VST con un kartcross GMN e Antonino Di Matteo, su Formula Gloria, tra le vetture Gruppo E2 SS. Lotta a due tra Domenico Murino e Lorenzo Sampino, entrambi su Peugeot 106 Rallye Gruppo N, per il gradino più alto del podio nella classifica Under 23 con il primo davanti al secondo. Sulla stessa “piccola” della Casa del Leone, Luca Fersini guida il Gruppo Racing Start Plus.

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