
CECCATO DOMINA IL CIOCCO OVER 55
In testa dal primo all’ultimo metro il pilota di Bassano del Grappa prende il comando delle operazioni tra le vecchie volpi del Campionato Italiano Assoluto Rally.
Bassano del Grappa (VI), 31 Marzo 2026 – Vittorio Ceccato vince il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio tra gli Over 55, primo atto di un Campionato Italiano Assoluto Rally che probabilmente ha sorpreso anche il pilota di Bassano del Grappa, autore di una prestazione magistrale.
Il vicentino, al volante di una Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing condivisa con Stefano Tiraboschi, partiva forte già sul primo crono del Sabato, mettendo in riga avversari del calibro di Marcucci e di Galleni, imprimendo un passo inavvicinabile per la concorrenza.
Al termine della prima frazione, includendo l’elevato tasso di difficoltà della fase in notturna, il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, poneva la sua firma su tutte e cinque le speciali disputate, aprendo una voragine di oltre un minuto sulla concorrenza.
“Le sensazioni erano già buone durante lo shakedown” – racconta Ceccato – “ed il primo giorno le ha confermate, soprattutto durante le tre prove di notte che ci hanno permesso di fare una bella differenza. Avendo vinto tutte le speciali del primo giorno ci siamo resi conto che potevamo fare nostra la vittoria ma la gara era ancora lunga. Il focus era determinante.”
Alla Domenica la musica non cambiava con Ceccato nuovamente a dettar legge, vincitore di altre tre speciali prima di concedere la “Chiozza” ed iniziare a tirare i remi in barca.
In virtù di un gruzzoletto di ben 1’38” su Marcucci, primo degli inseguitori tra gli Over 55, il bassanese si prendeva il lusso di gestire il margine, tornando a fare la voce grossa sulla “Chiozza” due che, essendo Power Stage, gli consegnava punti aggiuntivi per il suo tricolore.
Un avvio a dir poco promettente, testa del campionato conquistata al primo round, nel quale conteggiare anche un bis di diciannovesimi posti, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2.
“Il livello del CIAR è altissimo” – aggiunge Ceccato – “e basta pensare che, confrontando i nostri tempi con quelli del CRZ, saremmo stati tra i primi quattro o cinque assoluti. Non ci sono professionisti ma sono tutti estremamente professionali. Grazie al lavoro fatto con Stefano, dal mese di Giugno, abbiamo evoluto note e stile di guida. Il Ciocco 2026, pur senza maltempo, è stato comunque molto tosto, compresso nei tempi ed insidioso per il livello tecnico. Grazie anche a P.A. Racing, nelle persone di Alessandro Perico, Matteo Bottacin e di tutti i ragazzi della squadra. Grazie alla mia famiglia, a New Turbomark Rally Team dei Zagami ed a Jteam di Jack Battaglia. Grazie a tutti i partners. Meglio di così non potevamo iniziare questo CIAR.”




