
Christian Merli e Rino Muradore i più veloci nelle prove della Cividale-Castelmonte
Il pilota trentino e il friulano firmano i migliori riscontri tra auto storiche e moderne. La 49esima edizione della cronoscalata, atto conclusivo del CIVM, vede 171 driver al via.
Sono a firma di Christian Merli (tra le auto moderne) e Rino Muradore (tra le vetture storiche) i migliori tempi delle prove della Cividale-Castelmonte, cronoscalata giunta alla sua 49esima edizione. Il pilota trentino della Nova Proto Np01, al rientro alle gare, sigla nel secondo passaggio il crono di 3’05’’17, mentre il driver di Cividale chiude i 6,395 km di salita in 4’00’’53. Anche quest’ultimo, al via su Ford Escort Rs1600, stacca la miglior prestazione nella seconda manche. Questi i due protagonisti della seconda giornata della gara organizzata da Red White, valida soprattutto come finale del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM). I 171 concorrenti al via riaccendono i motori domani, alle 9, per la gara vera e propria. La seconda manche scatta non appena sarà scesa l’ultima vettura da Castelmonte. A correre per prime saranno le vetture storiche. A seguire le moderne. Il biglietto per assistere alla sfida costa 12 euro.
I PIU’ VELOCI. Merli, che nel primo passaggio aveva firmato il cronometro a 3’09’’85, col tempo di 3’05’’17 risulta più rapido dei suoi avversari più temuti: dopo di lui, il più disinvolto è Federico Liber (Nova Proto Np01), che chiude il tracciato in 3’07’’17. A seguire Diego Degasperi, che firma il terzo miglior crono con 3’07’’44. Staccati tutti gli altri, anche se va considerato che corrono con una vettura di gruppo E2SC-SS come i primi ma di classe inferiore (1150 contro 3000 dei primi). Quarto è perciò Gianluca Ticci (Nova Proto NP03) con 3’19’’11, quinto è Damiano Schena (Nova Proto NP03) con 3’19’’53. In Gt si mette in luce Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge), nono in 3’32’’10, tra le auto da rally il friulano Michael Cantarutti (Skoda Fabia Rs), quattordicesimo in 3’40’’24. Tra le storiche, alle spalle di Muradore si segnalano Harald Mossler su Daren MkIII (4’01’’61) e Umberto Pizzato su Porsche 911 Rs (4’03’’39)
VALIDITA’ E PERCORSO. La gara, oltre a essere valida come finale del CIVM, è valevole per il campionato nazionale sloveno, per il trofeo Triveneto Irs Cup e per il campionato storiche Nt. Il percorso della sfida sarà il consueto, con i driver che saranno impegnati sulla strada provinciale di Castelmonte. Partiranno in località Carraria a Cividale e arriveranno a Castelmonte (in comune di Prepotto) dopo 6,395 km di salita. Il tracciato presenterà un dislivello positivo tra partenza e arrivo di 408 metri, la pendenza media sarà pari al 6,4%.
Alberto Bertolotto




