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CIS: LE AMBIZIONI DI MARCELLO BISOGNO

Obiettivo 2021, provare a bissare in E1 Italia il titolo tricolore vinto nel 2019, ma nel gruppo S. Idee molto nitide per il veloce pilota campano, espresse durante la trasferta tricolore di Campobasso. 


Gli slalom stanno diventando, o meglio sono già diventati, estremamente specialistici. Macchine sempre più sofisticate e performanti, ma soprattutto costose. E piloti chiamati a domare potenze e cascate di coppia, costantemente più ridondanti. Di pari passo con le prestazioni delle macchine sono aumentate anche le postazioni, con un riverbero importante come stress per driver e vetture, chiamati a sforzi fisici e meccanici nel passato molto inferiori.

Uno dei piloti che maggiormente si è messo in evidenza negli ultimi anni è stato Marcello Bisogno, capace di vincere una Coppa ACI di zona nel 2017 ed il tricolore di gruppo S nel 2019, con la sua potente 127 curata dal suo fido tuner Mauro Paolillo. 

Sempre difficile affrontarlo, sempre difficile non vederlo nei piani altissimi delle classifiche. Dopo anni di militanza ad alta quota nel gruppo Speciale, la virata recente verso il gruppo E1 Italia, con la nuova taglia 1400 16 valvole, inserita dentro il cofano della sua furibonda compatta a trazione anteriore. 

Una divisione questa combattutissima, quasi feroce, tanto nelle salite che negli slalom. Bisogno ha confermato fin qui le sue evidenti capacità al volante, continuando a segnare risultati molto importanti e tempi di assoluto rilievo. 


Ben consapevole delle insidie derivate da rivali e macchine ogni anno più competitivi, a cui se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi, il pilota campano ha ben chiara la ricetta per cercare di bissare il titolo italiano fra i birilli, anche nel gruppo E1. 

CIS: LE AMBIZIONI DI MARCELLO BISOGNO

Se la base di partenza primaria resta il valore della sua vettura e le sue notevoli doti di guida, da tempo ormai conclamate, la forma fisica ottimizzata sarà, parole sue, uno dei focus di questo primattore degli slalom nel prossimo futuro, come dichiarato ai nostri microfoni durante la gara molisana e nel corso della premiazione finale dell’evento. Il precedente illustre di Saverio Miglionico, vincente anche con una massa corporea troppa corpulenta e tricolore d’autorità dopo un cospicuo miglioramento della sua forma fisica, è testimone di come questa componente debba essere assolutamente meglio attenzionata dai piloti, non solo per trascinare meno chili in ripartenza e per rallentarne di meno in staccata, ma anche per guidare con maggiore velocità d’esecuzione, superiore fluidità e migliore resistenza alla fatica, parametro questo sempre più gravoso perché imposto da auto ogni anno più cattive nelle prestazioni. 

I giovani piloti provenienti dal kart che si stanno misurando nel CIS con eccellenti risultati, figli di una diversa generazione, palesano una massa fisica propria, consona al miglior rapporto peso-potenza, da sempre parametro ineluttabile per puntare a risultati di rilievo. La 127 del campione campano e’ senz’altro una delle migliori vetture del lotto, il talento cristallino di questo pilota nel guidarla è sotto gli occhi di tutti ed è confermato puntualmente dal cronometro, ma il suo prossimo step dovrà essere quello della ottimizzata forma fisica. 

La quota prestazioni già molto alta del Marcello Bisogno attuale, ne uscirà ancora migliorata e le sue ambizioni ulteriormente avvalorate nei contenuti.                                                                           

Francesco Romeo 


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