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CIVM: E’ LOLITA REVOLUTION

Svolta storica per la celebre Lola del team Dalmazia, che diventa una sport prototipo. Un’idea di patron Pasquale Scaramella, tradotta in realtà dal tuner Paco 74. Lancio a Battipaglia, sarà presto nella mise viola metallescente.

Ha la veste estetica simile alla FA30 e le quote dimensionali invece, specialmente come interasse, assai vicine a quella della Norma M20. Come la francese ha la scocca in carbonio e della torinese annovera l’ala posteriore. La Lola di casa Dalmazia non cambia passaporto tecnico nelle sue viscere, restando in tutto e per tutto la monoposto di gran griffe che conosciamo, sempre sapientemente evoluta dal team Dalmazia nel tempo e sempre cresciuta nelle prestazioni, stagione dopo stagione.

La B99 SuperEvo si stravolge oggi con un’ affascinante ed efficiente carrozzeria, che la riveste in ogni centimetro quadrato della sua superficie. Anche il piano inferiore della vettura, è stato ovviamente attrezzato con splitter e bandelle apposite, atte a sinergizzare con la nuova configurazione aerodinamica.

Patron Pasquale Scaramella, sentito al telefono, si mostra carico a molla per quella che definisce essere la sua “ultima macchina”: Francesco, io ho sempre pensato e sempre lo ribadirò, che la nostra Lola fosse già una macchina eccellente e competitiva, anche nella sua configurazione originaria. Basti guardare a cosa abbia fatto anno dopo anno, ultimamente con Angelo Marino alla guida: se la nostra B99 non ha vinto, è comunque stata vicina ai migliori, in più di un appuntamento in salita. L’idea di farne una Sport è stata la mia, il regolamento me lo permetteva e per realizzarla mi sono affidata a Paco 74, che insieme al fratello Peppe78 ha fatto un altro ottimo lavoro. Sono assolutamente convinto che le barchette d’ora in poi avranno tutte questa configurazione con la scocca in carbonio ed il nostro telaio possiede molteplici certificazioni di sicurezza passiva. Ripongo molta fiducia in questa vettura e ti dico che nelle scorse settimane ho avuto parecchie richieste già così, a scatola chiusa. A Battipaglia, in questo primo week end di luglio, ci renderemo già conto della resa aerodinamica attorno ai 200 orari ed anche nel curvone in appoggio dirimpetto alla casetta box, contiamo di percepire già quanto la nuova carrozzeria carichi lo sterzo. Sarà un primo test comparativo con i dati della versione monoposto, sulla stessa pista. E permettimi di spendere un pensiero molto importante per il propulsore V8 di Armaroli che Lolita ha montato da qualche tempo: è l’unico attualmente rimasto con l’aspirazione diversa concepito da lui ed è un motore che va fortissimo. Fortissimo. Ho ricevuto sempre tantissimi complimenti in materia.

Francesco Romeo

Maxi Car Racing

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